Effetti
KMA Audio Machines Tyler Deluxe Freq. Splitter
Il KMA Audio Machines Tyler Deluxe Freq. Splitter è uno strumento efficace per separare le frequenze e trattarle con effetti diversi, mantenendo sotto controllo la parte bassa del suono. Richiede un po' di sperimentazione e spazio, ma offre notevole flessibilità a chi cerca una gestione analogica delle bande.
★★★★★ 4,8/5 · 22 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un divisore di frequenza pensato per modellare il segnale
Il KMA Audio Machines Tyler Deluxe Freq. Splitter consente di separare il segnale in una banda alta e una bassa, trattarle con effetti diversi e combinarle nuovamente. È un approccio particolarmente utile con il basso: si può mantenere definito il registro grave mentre si aggiunge distorsione, fuzz o altri effetti agli acuti. La stessa logica può essere applicata a chitarra e tastiera, oppure a configurazioni con più amplificatori.
Il cuore del progetto è costituito da filtri passa-alto e passa-basso regolabili, con pendenza di 12 dB per ottava. Non si tratta di una separazione estremamente ripida: le due bande si sovrappongono gradualmente, una caratteristica che rende più agevole trovare un punto di incrocio adatto allo strumento e agli effetti collegati. Chi cerca una divisione più netta potrebbe desiderare una pendenza superiore, ma quella prevista qui si è dimostrata pratica e gestibile nell'uso.
Controlli e collegamenti
La disposizione offre le regolazioni Mix, Level, Clean, High Pass e Low Pass. I controlli Clean Blend e Mix permettono di dosare il segnale pulito e bilanciare le bande trattate. Gli interruttori Main Phase, HP Phase e LP Phase consentono di invertire la fase del segnale principale o dei due anelli effetti, un accorgimento importante per limitare cancellazioni e variazioni indesiderate quando si sommano percorsi diversi.
Sul pannello sono presenti anche gli interruttori HP Cut e LP Cut, gli indicatori luminosi di funzionamento e attivazione dei due anelli, e tre interruttori a pedale: esclusione dell'effetto, attivazione dell'anello delle alte frequenze e attivazione di quello delle basse. I collegamenti comprendono ingresso e uscita, oltre alle mandate e ai ritorni separati per ciascuna banda, tutti con prese jack da 6,3 mm.
Le mandate degli anelli effetti sono isolate tramite trasformatori. Nelle configurazioni complesse, con pedali differenti o più amplificatori, questo isolamento aiuta a gestire i collegamenti tra i vari percorsi. Il circuito dispone di esclusione diretta e richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, con polo negativo interno e presa da 5,5 x 2,1 mm. L'alimentatore non è incluso; l'assorbimento dichiarato è di 100 mA.
Come si comporta con basso ed effetti
La configurazione più immediata per un suono metal consiste nell'inviare le basse frequenze a un compressore e le alte a un pedale di distorsione. In questo modo il registro grave conserva sostegno e leggibilità, mentre la parte superiore può diventare aggressiva senza rendere impastata l'intera nota. È una soluzione efficace anche quando si vogliono usare pedali progettati per chitarra sul basso, perché permette di limitarne l'intervento alla banda desiderata.
Le possibilità non si fermano alla distorsione. Si possono assegnare modulazioni, riverbero o ritardo a una sola banda e lasciare l'altra più pulita, oppure combinare trattamenti diversi sui due percorsi. Il controllo del segnale pulito consente inoltre di reinserire una parte del suono originale, utile per recuperare corpo e attacco quando gli effetti alterano molto il timbro.
Le esperienze d'uso raccolte confermano che il Tyler Deluxe può servire sia per costruire un suono definito in un gruppo metal, sia per sperimentare combinazioni più insolite. Alcuni bassisti lo impiegano per pilotare amplificatori distinti, altri per ottenere una base grave compressa e una componente acuta fortemente distorta. In entrambi i casi, la possibilità di regolare separatamente le bande offre un controllo che un semplice miscelatore parallelo non mette a disposizione con la stessa precisione.
Regolazione, limiti e costruzione
La prima configurazione può richiedere qualche prova, soprattutto per chi non ha mai diviso un segnale per frequenza. Filtri, livelli e fase interagiscono, quindi conviene procedere per piccoli aggiustamenti e ascoltare il risultato nel contesto dell'intera catena. Un taglio troppo netto può togliere armoniche alla banda grave e renderla meno viva: in quel caso si può intervenire sull'equalizzazione dell'anello basso o modificare il punto di incrocio.
Le impressioni riferiscono generalmente un rumore contenuto e una buona conservazione del timbro quando le regolazioni sono neutre. Un livello d'uscita eccessivo può però far emergere un fischio o rumore, perciò è opportuno controllare il guadagno anche dei pedali successivi. Gli indicatori luminosi sono stati giudicati molto intensi da alcuni utilizzatori; inoltre, la posizione delle regolazioni dei filtri può richiedere un po' di familiarità.
La costruzione appare robusta, con telaio metallico e peso di 584 g. L'ingombro è il compromesso più evidente: misura 146 x 121 x 60 mm e può occupare una porzione consistente della pedaliera. È realizzato a mano in Germania.
Valutazione
Il KMA Audio Machines Tyler Deluxe Freq. Splitter è un apparecchio specializzato, adatto a chi vuole controllare con precisione quali effetti agiscono sui bassi e quali sugli acuti. La regolazione dei filtri, gli anelli isolati e le inversioni di fase permettono di affrontare configurazioni articolate senza rinunciare alla possibilità di miscelare il segnale pulito. Richiede spazio e un po' di pazienza nella messa a punto, ma per costruire suoni di basso potenti e leggibili offre strumenti concreti e versatili.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Separa il segnale in bande alte e basse con filtri regolabili e pendenza di 12 dB per ottava.
- Convince: +I due anelli effetti isolati tramite trasformatori consentono di elaborare separatamente le bande e di conservarne il carattere.
- Convince: +Controlli di miscela pulita e inversione di fase aiutano a bilanciare il suono e a limitare cancellazioni indesiderate.
- Convince: +Adatto a basso, chitarra e tastiera, con ampie possibilità di combinare effetti e amplificatori.
- Non convince: −L'ingombro è notevole e può occupare molto spazio sulla pedaliera.
- Non convince: −La configurazione richiede tempo per capire il comportamento dei filtri e trovare il bilanciamento desiderato.
- Non convince: −Alcuni utenti segnalano indicatori luminosi molto intensi o poco leggibili e rumore quando si alza troppo il livello di uscita.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per bassisti che vogliono tenere le basse pulite e trattare separatamente le alte, per chi usa più effetti o amplificatori e per chi desidera sperimentare con la divisione analogica delle frequenze.
Lasciala lì se
Meno indicato per chi ha poco spazio sulla pedaliera o cerca un effetto semplice da impostare senza prove. Da valutare con attenzione anche se si desidera un livello di uscita molto alto senza intervenire sul rumore.
MetalRockFunk
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Tipo di effetto | Frequency Splitter |
|---|---|
| Controlli | Mix, Level, Clean, High Pass, Low Pass |
| Interruttori | Main Phase, HP Phase, LP Phase, HP Cut, LP Cut |
| Led | On, HP Loop On, LP Loop On |
| Footswitch | Effect Bypass, HP Loop, LP Loop |
| Ingresso | jack da 6,3 mm |
| Uscita | jack da 6,3 mm |
| Hp send | jack da 6,3 mm |
| Hp return | jack da 6,3 mm |
| Lp send | jack da 6,3 mm |
| Lp return | jack da 6,3 mm |
| Collegamento per l'alimentatore | presa a spina cava da 5,5 x 2,1 mm, polo negativo interno |
| Assorbimento di corrente | 100 mA |
| Dimensioni (l x p x a) | 146 x 121 x 60 mm |







