Effetti

EarthQuaker Devices Time Shadows II Multi-Delay

Un multiritardo creativo e ricco di trasformazioni, capace di passare da trame risonanti a suoni simili a un sintetizzatore con fuzz. È più adatto a chi cerca effetti estremi e accetta di dedicare tempo alla gestione delle memorie.

★★★★★ 4,7/5 · 3 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una tavolozza sonora fuori dagli schemi

L'EarthQuaker Devices Time Shadows II Multi-Delay è un pedale di effetti nato dalla collaborazione tra EarthQuaker Devices e Death by Audio. Il suo cuore è un risonatore subarmonico multi-delay, progettato per spingere il segnale oltre i consueti effetti di ritardo. Le tre modalità disponibili coprono territori distinti: dalla fusione di fuzz, filtro e variazioni d'intonazione fino a ripetizioni risonanti e ambienti sonori più astratti.

La modalità EarthQuaker Devices trasforma la chitarra con un carattere che può ricordare un sintetizzatore dal suono fuzzoso. Il filtro e il movimento d'intonazione hanno un'escursione ampia, perciò anche piccole variazioni dei controlli possono cambiare sensibilmente il risultato. Nei riscontri d'uso, questa sezione è stata descritta come particolarmente intensa persino con il filtro regolato su valori contenuti. È una qualità utile per chi cerca suoni marcati, meno adatta a chi desidera un effetto discreto da lasciare sempre acceso.

Le tre modalità e il controllo del suono

La modalità Death by Audio offre un ritardo risonante con ripetizioni che si accumulano e si rincorrono. Può passare da sonorità brillanti e gelide a spazi più profondi, con code che si sovrappongono. La posizione centrale, indicata dal simbolo ¡, ha un'impronta ancora diversa: combina ripetizioni e variazioni timbriche in un risultato descritto come un raggio d'energia che collega atmosfere celesti e passaggi più cupi.

I controlli di Time, Span e Filter regolano i principali aspetti dell'effetto, mentre il comando Preset gestisce le memorie. Un interruttore seleziona la modalità sonora; un altro gestisce salvataggio e richiamo. Il pedale consente di memorizzare e richiamare sei impostazioni. Si può scegliere tra due modalità globali: quella dal vivo, in cui i controlli determinano direttamente il suono, e quella con memorie, in cui si richiamano le impostazioni salvate. Il colore dell'interruttore Save/Recall segnala quale modalità è attiva.

Un ingresso stereo da 6,3 mm accetta un pedale d'espressione, al quale si può assegnare il parametro da controllare. Questa possibilità amplia parecchio l'interazione, soprattutto quando si vuole modificare gradualmente un'impostazione mentre si suona. Le memorie già presenti offrono punti di partenza interessanti, ma c'è una cautela pratica da considerare: secondo un utilizzatore, se si sovrascrivono, non è possibile ripristinare le impostazioni di fabbrica. La documentazione non include, nei riscontri riportati, descrizioni o rappresentazioni grafiche delle memorie; conviene quindi annotare i suoni che si desidera conservare.

Uso pratico e collegamenti

Il Time Shadows II dispone di commutazione silenziosa a relè con tecnologia Flexi-Switch e di bypass puro. Il comando a pedale attiva o esclude l'effetto, mentre il LED indica il funzionamento. L'ingresso e l'uscita audio sono prese da 6,3 mm. L'alimentazione si collega tramite presa cilindrica da 5,5 x 2,1 mm, con polo negativo interno. Il pedale richiede un alimentatore a corrente continua da 9 V, non incluso, e assorbe 75 mA. Non funziona a batteria e non offre una funzione di battuta ritmica.

Le prove d'uso segnalano risultati convincenti anche sul basso, oltre che sulla chitarra. Può essere utilizzato pure con un sintetizzatore, ma il carattere deciso dell'effetto potrebbe risultare eccessivo anche con impostazioni di filtro contenute. La risposta dipende molto dalla sorgente e dal livello di elaborazione desiderato: è consigliabile dedicare tempo alla regolazione e usare le memorie per conservare le combinazioni più utili.

Costruzione e valutazione

L'involucro è in metallo. Le dimensioni sono 67 x 127 x 54 mm e il peso è di 286 g: un formato contenuto rispetto alla varietà di funzioni, pur richiedendo spazio per l'ingresso d'espressione e i collegamenti.

Il Time Shadows II è una scelta mirata per chi vuole esplorare ritardi risonanti, timbri filtrati e variazioni d'intonazione con controllo in tempo reale. La modalità EarthQuaker Devices può dare alla chitarra un'impronta da sintetizzatore fuzzoso, mentre quella Death by Audio spicca per le ripetizioni ampie e stratificate. L'assegnazione del pedale d'espressione e le sei memorie aumentano la flessibilità, ma la ricchezza dei controlli richiede familiarità. Prima dell'acquisto, è utile valutare se si cerca un effetto molto caratterizzato e verificare l'alimentazione necessaria, non compresa nella confezione.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Tre modalità offrono sonorità che vanno dal ritardo con fuzz e trasformazioni di altezza ai riverberi risonanti più ampi.
  • Convince: +Sei memorie richiamabili e controllo di espressione assegnabile permettono di preparare configurazioni diverse.
  • Convince: +Funziona bene con chitarra e basso, secondo le esperienze riportate.
  • Non convince: −Le sonorità possono risultare molto intense e difficili da controllare, soprattutto con sintetizzatori.
  • Non convince: −Le memorie sovrascritte non possono essere ripristinate alle impostazioni originali; la gestione dei comandi può richiedere attenzione.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi e bassisti interessati a ritardi sperimentali, trasformazioni di altezza e sonorità simili a quelle di un sintetizzatore. Adatto a chi vuole salvare configurazioni e assegnare parametri a un comando di espressione.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi desidera un ritardo semplice e convenzionale o vuole ripristinare facilmente le memorie originali. Può risultare troppo intenso per chi lo usa con sintetizzatori.

Rock sperimentaleMusica elettronicaMusica ambientale

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
AnalogicoNo
Funzione tapNo
Funzionamento a batteriaNo
Incl. alimentazioneNo

In due righe

Time Shadows II combina tre modalità dal carattere marcato, sei memorie e un ingresso per il controllo di espressione assegnabile. Le esperienze degli acquirenti ne apprezzano la varietà e l'uso con chitarra e basso, ma segnalano che il risultato può essere eccessivo con alcuni strumenti. La difficoltà di ripristinare le memorie sovrascritte è un limite concreto da considerare. È una scelta indicata per la ricerca sonora, meno per chi desidera un ritardo semplice e prevedibile.

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