Effetti
Crazy Tube Circuits Orama
Crazy Tube Circuits Orama riunisce una fuzz dal carattere marcato e una sezione di simulazione di amplificatore ispirata all'Orange OR120. La regolazione ampia e l'uso indipendente delle due sezioni la rendono una proposta interessante per sonorità rock e stoner.
★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Due sezioni, due caratteri
Crazy Tube Circuits Orama riunisce in un unico pedale due circuiti analogici utilizzabili in modo indipendente: un effetto fuzz e una simulazione di amplificatore. Il progetto punta ai suoni rock e stoner/doom, con una sezione di distorsione dal carattere marcato e un circuito d'amplificazione pensato per aggiungere risposta e complessità armonica.
La sezione Fuzz, collocata a destra, riprende con calibrazione accurata il Frantone Peachfuzz. A sinistra si trova invece il circuito Amp, basato su JFET e progettato per richiamare la complessità armonica dell'Orange OR120. La sua gamma interna di funzionamento è portata a 34 V, con l'obiettivo di avvicinarsi alla risposta di un amplificatore reale. Le due sezioni possono essere attivate separatamente, così l'Orama si adatta sia a un uso combinato sia a configurazioni in cui serve soltanto uno dei due circuiti.
Controlli e risposta sonora
La sezione Fuzz dispone di regolazioni per quantità di effetto, tono e volume, affiancate da due controlli aggiuntivi dedicati al carattere della saturazione. Le impressioni d'uso raccolte descrivono un suono corposo e dalla grana evidente. La disposizione delle regolazioni consente di intervenire su zone utili dello spettro e offre margine per cercare timbriche diverse senza rendere difficile la messa a punto.
Un aspetto particolarmente riuscito è la possibilità di dosare l'effetto con finezza. Pur essendo pensata per sonorità intense, la sezione non obbliga a lavorare sempre con la saturazione al massimo: si può regolare progressivamente il livello di fuzz e mantenere una risposta musicale. Anche il volume della chitarra ha un effetto concreto sul risultato. Abbassandolo, il carattere dell'effetto si modifica in modo efficace, una qualità utile per passare da una saturazione più aperta a una più densa senza intervenire sui controlli del pedale.
Il circuito Amp offre regolazioni dedicate a guadagno, basse frequenze, alte frequenze, dinamica delle alte frequenze e volume generale. È presente inoltre il comando F.A.T., descritto come regolazione della corposità. Questa sezione consente di lavorare sul peso e sulla definizione del suono, mentre la sua ispirazione all'OR120 fornisce un riferimento preciso per chi cerca un timbro d'amplificatore dal carattere deciso. Non sono disponibili misure o prove comparative che permettano di quantificare la somiglianza con l'amplificatore originale; il riferimento va quindi considerato come indicazione del progetto sonoro, non come equivalenza garantita.
Comandi, collegamenti e alimentazione
I controlli sono distinti per colore: neri per il Fuzz e bianchi per Amp. I due interruttori a pedale e i due indicatori luminosi permettono di identificare e gestire separatamente le sezioni. La commutazione è a relè e senza clic udibile; entrambe le parti dispongono di esclusione diretta. È inoltre prevista una funzione di preimpostazione all'accensione, che consente di scegliere se gli interruttori debbano avviare il pedale in modalità esclusa o attiva.
Il collegamento per effetti è seriale e passivo. Le prese sono montate sul lato superiore, una scelta che può agevolare l'installazione in pedaliera quando lo spazio laterale è limitato. L'assorbimento dichiarato è di 82 mA. Per alimentarlo serve un alimentatore da 9 V in corrente continua, con connettore cilindrico da 2,1 × 5,5 mm e polo negativo interno. L'alimentatore non è incluso, quindi va procurato separatamente.
Costruzione e valutazione
Il telaio pressofuso misura 97 × 120 × 49 mm e pesa 423 g. La finitura è arancione bruciato. Crazy Tube Circuits dichiara che il pedale è progettato e realizzato a mano ad Atene, in Grecia. In confezione è indicato un solo pezzo.
Nell'uso, l'Orama convince soprattutto per la qualità della sezione fuzz e per la possibilità di regolarla con gradualità. Il suono corposo, la grana pronunciata e il controllo efficace dal volume della chitarra lo rendono interessante per chi lavora con timbriche rock più ruvide, senza rinunciare alla possibilità di alleggerire l'effetto. La sezione Amp aggiunge un secondo percorso sonoro con regolazioni indipendenti e un'identità ispirata a un amplificatore specifico. La combinazione di due circuiti, il formato compatto e i comandi separati ne fanno una soluzione versatile per la pedaliera, a patto di avere già un alimentatore compatibile. In base alle impressioni disponibili, è un progetto riuscito e meritevole di considerazione per chi cerca un fuzz musicale affiancato da una simulazione d'amplificatore dal carattere deciso.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Sezioni di fuzz e simulazione di amplificatore utilizzabili in modo indipendente.
- Convince: +La fuzz offre una gamma di regolazione ampia e musicale, secondo l'esperienza riportata.
- Convince: +Controlli distinti e codificati per colore facilitano la gestione dei due circuiti.
- Non convince: −L'alimentatore da 9 V non è incluso.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che cercano fuzz corpose e regolabili, sonorità rock o stoner e la flessibilità di due circuiti indipendenti. Adatta anche a chi modifica il suono con il controllo del volume della chitarra.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi cerca soltanto un effetto semplice o un suono pulito senza carattere fuzz. Da valutare con cautela se il budget è limitato o si desidera trovare l'alimentatore già incluso.
RockStonerDoom
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Overdrive | No |
|---|---|
| Distorsore | No |
| Fuzz | Si |
| Metallo | No |
| Tipo di effetto | Amp |







