Effetti
Roland GR-55S Black
Il Roland GR-55S è una potente unità per chitarra e basso, capace di affiancare suoni sintetizzati e modellazione strumentale in una sola pedaliera. Richiede però un pickup esafonico ben regolato e tempo per imparare a programmare i suoni.
★★★★☆ 4,5/5 · 35 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un sistema completo, da imparare con pazienza
Il Roland GR-55S Black riunisce in un'unica pedaliera suoni sintetizzati, modellazione di chitarre e bassi, effetti e amplificatori. Permette di selezionare e combinare due suoni di sintetizzatore, oppure di affiancare questi timbri ai suoni modellati. Anche il segnale dei normali pickup può entrare nella catena di modellazione. Il risultato è un'unità pensata per chi vuole trasformare la chitarra in una sorgente per arrangiamenti, parti strumentali e sperimentazioni sonore, mantenendo disponibili anche suoni più vicini alla chitarra elettrica tradizionale.
La dotazione comprende 270 suoni preimpostati, organizzati in categorie per parti soliste, accompagnamenti e altri impieghi, oltre a 297 memorie per i programmi personali. Le famiglie timbriche includono pianoforti, archi, fiati, tappeti sonori e sintetizzatori di ispirazione vintage. Alcuni suoni di fabbrica possono risultare troppo carichi di effetti o poco convincenti, a seconda dello strumento e del gusto personale. Le impressioni raccolte sono più favorevoli quando si selezionano i programmi utili e si costruiscono le proprie combinazioni: la macchina offre molto margine, ma non tutti i suoni pronti sono adatti a ogni situazione.
Suono, risposta e configurazione
La modellazione consente, fra le altre cose, di richiamare accordature virtuali e diversi caratteri di chitarra. È possibile inserire un suono sintetizzato nella catena di modellazione, per esempio facendo passare un timbro simile a un'arpa attraverso un amplificatore distorto. Questa flessibilità è uno dei punti forti del GR-55S: nelle prove d'uso viene apprezzata soprattutto per aggiungere parti di tastiera, archi o timbri insoliti a una formazione incentrata sulle chitarre. Anche in studio può servire a impostare rapidamente arrangiamenti senza cambiare strumento.
La risposta alle note è giudicata da diversi utilizzatori migliore rispetto a quella del precedente GR-20, ma le valutazioni non sono uniformi. Alcuni riferiscono un tracciamento efficace e una risposta pronta; altri segnalano note indesiderate con determinati suoni, in particolare con il pianoforte, oppure un ritardo nel cambio di programma che può diventare scomodo dal vivo. La precisione dipende anche dalla configurazione: il pickup compatibile deve essere installato e calibrato correttamente, e una regolazione accurata delle corde è importante per limitare gli errori di rilevamento. Con chitarre dotate di accesso sintetizzato integrato, come alcuni modelli Godin, l'avvio può essere più semplice, ma richiede comunque verifiche.
La programmazione direttamente dalla pedaliera è possibile, ma i menu e la quantità di parametri richiedono pratica. Le prime ore possono essere frustranti, soprattutto se si cerca di risolvere impostazioni specifiche senza conoscere la struttura dei programmi. Chi preferisce lavorare al computer può utilizzare il programma gratuito GR FloorBoard, citato dagli utenti come aiuto per modificare più comodamente suoni ed effetti. Alcuni segnalano inoltre una disponibilità di effetti inferiore alle proprie necessità e l'assenza di un anello di effetti per integrare facilmente altre unità nella catena.
Controlli, collegamenti e uso sul palco
I pedali di controllo e il pedale d'espressione hanno assegnazione libera e possono gestire diverse funzioni. Il looper registra fino a 20 secondi, con sovraincisioni senza limite; è inoltre possibile avviare la riproduzione di dati audio tramite il pedale. La connessione USB gestisce audio e MIDI, mentre le prese MIDI tradizionali In e Out permettono il collegamento ad altri strumenti e dispositivi. Sono disponibili anche accordature alternative, richiamabili per cambiare il ruolo della chitarra senza intervenire sulle corde. Il numero di comandi accessibili con il piede e la gestione dei cambi di banco, però, possono risultare meno immediati di quanto ci si aspetti.
La costruzione è solida e il display ampio facilita la lettura sul palco, anche in condizioni di luce non ideali. Le dimensioni sono 405 × 244 × 78-106 mm e il peso è di 3,3 kg.
Verdetto
Il GR-55S Black è indicato per chitarristi e bassisti disposti a investire tempo nella calibrazione e nella creazione dei suoni. Può ampliare sensibilmente le possibilità di una pedaliera, soprattutto quando servono timbri orchestrali, sintetizzati o accordature diverse senza portare altri strumenti. È meno adatto a chi cerca risultati impeccabili appena collegato o cambi di programma sempre rapidi: i suoni preimpostati non convincono tutti e la programmazione richiede familiarità. Con un pickup compatibile ben regolato e qualche sessione di lavoro, però, il sistema può diventare un valido strumento per il palco e per lo studio.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Ampia tavolozza di suoni di sintesi, strumenti modellati ed effetti combinabili.
- Convince: +Consente di creare e salvare numerose configurazioni personalizzate.
- Convince: +Interfaccia audio e MIDI, accordature alternative e riproduzione audio controllabile dal pedale.
- Convince: +Costruzione solida e possibilità di impiego dal vivo, in studio e per arrangiamenti.
- Non convince: −La programmazione direttamente dall'unità può risultare complessa e richiedere tempo.
- Non convince: −I suoni preimpostati non convincono tutti e alcuni strumenti, come fiati o pianoforti, possono produrre risultati meno convincenti o note indesiderate.
- Non convince: −Per sfruttare la sintesi occorre un pickup esafonico compatibile, da installare e calibrare; il cavo dedicato può essere da acquistare a parte.
- Non convince: −Il passaggio tra configurazioni può avere una latenza avvertibile e il looper è limitato a 20 secondi.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi e bassisti che vogliono integrare strumenti sintetizzati e suoni modellati nei propri arrangiamenti. Indicato per chi è disposto a calibrare il pickup e dedicare tempo alla programmazione.
Lasciala lì se
Non è adatto a chi vuole collegare la pedaliera e ottenere subito il proprio suono senza configurazioni. Da valutare con cautela per chi necessita di cambi di suono rapidissimi o usa spesso i timbri di pianoforte e fiati.
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Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Dimensioni (l x p x a) | 405 x 244 x 78-106 mm |
|---|---|
| Peso | 3,3 kg |
| Case consigliato | (non incluso, acquistabile separatamente) |







