Effetti

Strymon Big Sky MX Dual Engine Reverb

Strymon Big Sky MX offre due motori di riverbero, ampia flessibilità di instradamento e una ricca dotazione di connessioni. Il prezzo è impegnativo e il salto sonoro rispetto al modello precedente non convince tutti.

★★★★★ 4,8/5 · 8 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un riverbero stereo con due motori indipendenti

La sua caratteristica centrale è la possibilità di usare due riverberi contemporaneamente, organizzandoli in serie, in parallelo o con il segnale audio suddiviso tra i due motori. È un'impostazione che offre possibilità concrete per costruire ambienti complessi, ma il suo valore dipende da quanto si sfrutta davvero questa flessibilità.

I dodici motori comprendono algoritmi nuovi e versioni aggiornate di quelli del Big Sky classico. Tra le novità figurano gli algoritmi Impulse e Chamber, oltre a 22 risposte all'impulso preinstallate. La riproduzione delle risposte all'impulso arriva a dieci secondi e consente modifiche approfondite; è inoltre possibile caricare registrazioni personalizzate di apparecchiature da studio classiche tramite il programma gratuito Nixie 2 di Strymon.

Il risultato è una tavolozza ampia, che comprende riverberi adatti a usi convenzionali e ambienti più estesi, da pad e code lunghe. I pareri raccolti confermano la qualità sonora e la versatilità, ma non sono tutti concordi sul salto rispetto al modello precedente. Alcuni utenti trovano il suono organico e ben integrato con la chitarra, altri ritengono che molti algoritmi restino vicini a quelli già noti e che il prezzo non sia giustificato da un numero sufficiente di miglioramenti.

Instradamento, controlli e utilizzo sul palco

Il controllo di panoramica dedicato a ciascun motore permette di collocare i riverberi nel campo stereo. In una configurazione parallela o con i segnali separati tra sinistra e destra, le due code possono mantenere maggiore distinzione; in serie, invece, un ambiente può alimentare l'altro. Questa possibilità è apprezzata da chi vuole combinare, per esempio, un effetto dal carattere ritmico con un riverbero più ampio. Non tutti avranno bisogno di due motori attivi, ma per chi costruisce suoni complessi la funzione non è marginale.

I controlli fisici comprendono Tipo, Valore, Decadimento, Pre-ritardo, Tono, Modulazione, Parametri 1 e 2 e Miscela. Il nuovo schermo OLED aiuta a seguire le impostazioni e i pareri degli utilizzatori descrivono la navigazione come chiara dopo aver preso confidenza con lo strumento. La curva iniziale, tuttavia, non è del tutto immediata per tutti, e anche il programma di gestione può richiedere un po' di pratica.

I tre interruttori a pedale sono assegnati all'attivazione dell'effetto A, dell'effetto B e alla funzione Infinito. Quest'ultima, insieme al comando dedicato di congelamento, è utile per mantenere una coda sonora o sostenere parti ambientali. Un commento sul campo avrebbe preferito un terzo interruttore dedicato allo scorrimento dei banchi o a un altro effetto. È quindi opportuno valutare la disposizione in base al proprio modo di suonare e all'eventuale uso di una pedaliera MIDI.

Collegamenti e requisiti di alimentazione

Il percorso del segnale diretto è analogico e senza latenza, mentre l'elaborazione del riverbero è digitale. Gli ingressi e le uscite sono stereo, ciascuno su due prese da 6,3 mm, con possibilità di collegamento mono. Sono presenti inoltre ingresso per pedale di espressione, ingresso e uscita MIDI e porta USB-C. Quest'ultima serve per gli aggiornamenti, il trasferimento delle impostazioni, il controllo in tempo reale da computer e il caricamento delle risposte all'impulso.

Il funzionamento si affida a un doppio processore ARM a tre nuclei da 800 MHz e a elaborazione a 32 bit in virgola mobile. L'unità misura 171 × 127 × 47 mm e pesa, secondo la scheda tecnica, su una struttura descritta dagli utenti come robusta. Non è analogica, non funziona a batteria e l'alimentatore non è incluso. Richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, con polo negativo interno, e assorbe 500 mA. Il circuito di esclusione può essere impostato in modalità diretta o con buffer.

Il giudizio sul rapporto tra dotazione e prezzo

Le testimonianze sono molto positive sulla qualità dei riverberi, sulla connettività e sulla possibilità di salvare e richiamare impostazioni, soprattutto tramite MIDI. C'è chi usa l'unità con chitarra, tastiere e voci, e chi apprezza la facilità con cui si passa da un suono all'altro. Altri la considerano costosa rispetto a concorrenti o modelli più datati, sostenendo che alcune alternative offrano una tavolozza sonora altrettanto convincente a un prezzo inferiore.

Il Big Sky MX ha quindi senso per chi desidera due motori simultanei, instradamento stereo articolato, risposte all'impulso personalizzabili e controllo MIDI in un unico pedale. Chi cerca soprattutto pochi riverberi tradizionali potrebbe non sfruttare gran parte della dotazione. Il prezzo elevato rende importante provarne l'interfaccia e confrontarne il carattere sonoro con le alternative: la qualità è ampiamente apprezzata, ma il vantaggio rispetto al Big Sky originale resta una questione di esigenze e preferenze personali.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità10,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due motori di riverbero utilizzabili in serie, in parallelo o con instradamento separato
  • Convince: +Ampia scelta di algoritmi, con possibilità di modificare e salvare le regolazioni
  • Convince: +Connessioni stereo, MIDI e USB-C, schermo OLED e costruzione solida
  • Convince: +Percorso del segnale asciutto analogico senza latenza e comando dedicato per congelamento o coda infinita
  • Non convince: −Prezzo elevato e alimentatore non incluso
  • Non convince: −L'interfaccia e il programma di modifica possono richiedere un po' di familiarità
  • Non convince: −Alcuni utenti giudicano gli algoritmi troppo simili a quelli del modello precedente

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi e tastieristi che vogliono combinare due riverberi, creare ambienti stereo complessi e richiamare le impostazioni via MIDI. Interessante anche per chi lavora con sintetizzatori o registrazioni e vuole usare riverberi personalizzabili.

Lasciala lì se

Meno adatta a chi cerca un riverbero essenziale o non ha bisogno di due motori simultanei. Da valutare con cautela se il prezzo è una priorità o se si desidera un netto miglioramento sonoro rispetto alla Big Sky precedente.

RockAmbientJazzMusica elettronica

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
AnalogicoNo
Funzionamento a batteriaNo
Incl. alimentazioneNo
Configurazione input/outputIngresso stereo / uscita stereo
Tipo di effettoReverbero

In due righe

La Big Sky MX è una scelta adatta a chi vuole sovrapporre due riverberi, creare configurazioni stereo articolate e richiamare le impostazioni tramite MIDI. I riscontri degli utenti lodano soprattutto qualità sonora, versatilità e costruzione, pur segnalando che l'interfaccia richiede un breve periodo di apprendimento. Un acquirente ritiene invece che gli algoritmi non giustifichino il prezzo rispetto alla generazione precedente. Il suo valore dipende quindi da quanto si sfruttano il doppio motore e le funzioni di controllo avanzate.

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