Effetti
Proco Rat 2 Distortion
La Proco Rat 2 offre una distorsione riconoscibile e molto regolabile, dal crunch al fuzz, con un filtro che aiuta a domare le frequenze acute. È una scelta convincente per chi cerca un carattere deciso, ma il rumore possibile e il timbro marcato meritano attenzione.
★★★★★ 4,7/5 · 871 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un classico essenziale, con una voce riconoscibile
Il Proco Rat 2 Distortion è un pedale di distorsione analogico che punta su tre controlli e su un carattere sonoro immediatamente riconoscibile. La sua fama nasce dalla capacità di spostarsi tra saturazioni diverse senza ricorrere a selettori o funzioni aggiuntive: con la manopola Distortion si passa da un leggero ispessimento del suono a una distorsione aggressiva, con una grana che, alle impostazioni più spinte, si avvicina al fuzz. Il risultato resta personale e non cerca di essere neutro. Chi desidera conservare invariato il timbro dell'amplificatore potrebbe trovarlo troppo caratterizzante; chi vuole dare più mordente alla chitarra ha invece parecchio spazio per sperimentare.
È un pedale da considerare soprattutto per rock, hard rock, punk, grunge e metal, ma la sua utilità non si ferma ai suoni ad alto guadagno. Con la distorsione contenuta può funzionare da canale crunch per un amplificatore già vicino alla saturazione, oppure da spinta per gli assoli. In quest'ultimo impiego aggiunge densità e presenza, senza richiedere una catena di regolazioni complessa.
Distorsione, filtro e livello
Le tre manopole sono Distortion, Filter e Volume. Distortion regola la quantità di saturazione: la risposta è ampia e l'incremento può diventare marcato già a regolazioni intermedie, perciò conviene procedere poco alla volta. A basso livello il pedale può dare più corpo al segnale e una leggera ruvidità; alzando il controllo, il suono passa verso una distorsione piena e tagliente, fino a una tessitura più compressa e quasi fuzzosa. La risposta al tocco resta una parte importante del risultato: un attacco leggero può mantenere maggiore definizione, mentre pennate più decise spingono il circuito verso una saturazione più evidente.
Filter non è un normale controllo di tono. Agisce come filtro passa-basso e riduce progressivamente le frequenze acute ruotando in senso orario. È utile per attenuare una brillantezza eccessiva o ammorbidire la grana quando la distorsione è elevata. All'estremo, però, il suono può diventare molto scuro; all'estremo opposto può risultare aspro con alcune chitarre e amplificatori. Il punto efficace dipende quindi dall'intero sistema, inclusi pickup e regolazione dell'amplificatore. Volume regola il livello d'uscita e permette di pareggiare il volume con l'effetto disattivato oppure di spingere un amplificatore già in saturazione.
Come si comporta nella catena audio
Il Rat 2 tende a emergere bene nel mix grazie a una presenza marcata sulle frequenze medie. Questo può aiutare le parti ritmiche e i riff a restare leggibili accanto a basso, voce e batteria. In un contesto domestico è utile ascoltarlo sia da solo sia insieme agli altri strumenti: una regolazione che sembra troppo aggressiva in cuffia può risultare più definita quando la chitarra occupa il proprio spazio nel brano. Con pickup a bobina singola il risultato può essere brillante e incisivo; con pickup a doppia bobina può diventare più spesso e corposo. Il filtro consente di compensare, ma non elimina le differenze fra strumenti.
Con un amplificatore valvolare vicino al punto di saturazione, il pedale può offrire un suono particolarmente reattivo e permettere di passare da un crunch contenuto a una distorsione più decisa. Su un amplificatore pulito il carattere della Rat resta presente, ma non tutti gli abbinamenti risultano ugualmente convincenti: equalizzazione, volume e risposta dell'amplificatore incidono parecchio. Si può sperimentare anche con sintetizzatori o batterie elettroniche, tenendo presente che il comportamento dipende dal livello del segnale in ingresso. Un segnale troppo alto può rendere più brusco il passaggio tra le diverse quantità di saturazione.
Costruzione, collegamenti e alimentazione
Il telaio in metallo è pesante e dà una sensazione di robustezza. Le dimensioni sono 89 x 103 x 73 mm e il peso è 794 g: non è una scelta particolarmente leggera per una pedaliera, e la forma può rendere meno immedisso il montaggio con velcro. L'interruttore a pedale attiva o esclude l'effetto; un LED segnala quando il pedale è acceso. Sono presenti ingresso e uscita jack da 6,3 mm e una presa di alimentazione cilindrica da 5,5 x 2,1 mm con polo negativo interno. L'assorbimento dichiarato è di 0,8 mA.
Il funzionamento è previsto con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore a corrente continua, non incluso. Prima dell'acquisto dell'alimentatore è opportuno verificare che connettore e polarità corrispondano alle specifiche: un modello incompatibile non è adatto. Il vano batteria è accessibile dal fondo, quindi la sostituzione richiede di intervenire sotto il pedale. In una pedaliera affollata, anche i piedini e la conformazione della base possono complicare il fissaggio.
Verdetto
Il Proco Rat 2 Distortion convince se si cerca un distorsore dal carattere netto, capace di coprire più livelli di saturazione con comandi diretti. Il controllo Filter è il suo strumento più particolare: permette di rifinire le alte frequenze, ma richiede qualche prova per trovare l'equilibrio adatto alla propria chitarra e al proprio amplificatore. Il suono può risultare rumoroso con molto guadagno o in combinazione con altri pedali; nelle pause, abbassare la distorsione o disattivare l'effetto aiuta a contenere il rumore percepito.
, è una scelta interessante per chi vuole passare dal crunch a una distorsione ruvida e quasi fuzz senza aggiungere controlli complicati. La costruzione solida e il timbro riconoscibile sono punti a favore; peso, ingombro e sensibilità degli abbinamenti sono aspetti da valutare prima di inserirlo in pedaliera.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Ampia escursione sonora: da un leggero sovraccarico a una distorsione aggressiva vicina al fuzz.
- Convince: +Filtro efficace per attenuare le frequenze acute e adattare il timbro a chitarre e amplificatori diversi.
- Convince: +Suono ricco di medi, incisivo nel missaggio e reattivo alla dinamica del tocco.
- Convince: +Tre controlli semplici da usare e telaio metallico robusto.
- Convince: +Adatto anche come spinta per un amplificatore già saturo e, secondo diversi acquirenti, per sintetizzatori e batterie elettroniche.
- Non convince: −Il carattere marcato non incontra tutti i gusti e può alterare sensibilmente il timbro di partenza.
- Non convince: −Con molta distorsione può produrre rumore di fondo; alcuni utenti segnalano anche ronzii o controlli rumorosi.
- Non convince: −Filtro e distorsione richiedono un po' di sperimentazione per trovare l'equilibrio desiderato.
- Non convince: −Peso, piedini e forma possono rendere meno agevole il fissaggio su alcune pedaliere.
- Non convince: −Alimentatore non incluso.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che cercano suoni rock, punk o grunge con un carattere riconoscibile, per chi vuole passare dal crunch a una distorsione molto spinta e per chi desidera spingere un amplificatore già vicino alla saturazione. Può interessare anche a chi sperimenta con sintetizzatori o batterie elettroniche.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi cerca una distorsione trasparente, un timbro neutro o controlli immediatamente intuitivi senza sperimentazione. Chi è molto sensibile al rumore di fondo o ha poco spazio sulla pedaliera dovrebbe valutare attentamente questi aspetti.
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Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Overdrive | Si |
|---|---|
| Distorsore | Si |
| Fuzz | No |
| Metallo | Si |







