Effetti

Hotone Soul Press II

La Hotone Soul Press II è una soluzione compatta e versatile per avere wah, volume ed espressione in un solo pedale. Convince per regolazioni e risparmio di spazio, ma la curva del volume e alcune segnalazioni di rumore meritano attenzione.

★★★★★ 4,6/5 · 147 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una pedaliera più compatta, con qualche compromesso

La Hotone Soul Press II riunisce in un solo pedale le funzioni di volume, effetto wah ed espressione. Il selettore laterale permette di scegliere tra volume, wah e modalità combinata volume/wah; per usare l'uscita di espressione è disponibile una presa dedicata. È una soluzione pratica per chi vuole risparmiare spazio sulla pedaliera o portare con sé meno dispositivi, senza rinunciare a più opzioni di controllo.

La versione II aggiorna la Soul Press originale e, pur mantenendo un formato contenuto, offre una superficie d'appoggio più comoda secondo diversi utilizzatori. Le dimensioni sono 81 x 162 x 51 mm e il peso è di 500 g. Il telaio appare solido e adatto all'uso dal vivo, anche se il pedale leggero può scivolare se non viene fissato alla pedaliera. La confezione comprende un pezzo; il velcro sagomato, segnalato da alcuni acquirenti, può rendere più semplice il montaggio.

Regolazioni e collegamenti

La sezione wah si regola con una manopola Q, che modifica il carattere della risonanza, e un selettore a due posizioni: caldo e classico. Il primo tende a offrire una risposta meno aggressiva sulle frequenze alte, mentre il secondo ha un'impronta più tradizionale e incisiva. La regolazione amplia le possibilità rispetto a un pedale con un solo timbro, ma non trasforma la Soul Press II in una copia di qualsiasi modello storico: chi cerca una voce precisa dovrebbe provarla con il proprio amplificatore e la propria chitarra.

Sul lato dei collegamenti ci sono ingresso e uscita audio, un'uscita dedicata all'accordatore e una presa stereo per l'espressione. La distanza ridotta tra alcune prese può complicare l'uso di connettori angolati voluminosi, un dettaglio da verificare se la pedaliera è già affollata. Il circuito offre bypass reale, così quando l'effetto è disattivato il segnale evita la sezione attiva del pedale. Gli indicatori luminosi laterali mostrano la posizione della corsa; sul palco, però, la spia di stato può essere difficile da vedere dall'alto.

Come si comporta sotto il piede

La corsa è apprezzata da chi trova troppo breve quella di alcuni pedali wah tradizionali. Il movimento ampio facilita le regolazioni graduali e i passaggi lenti, mentre chi suona figure ritmiche molto rapide potrebbe aver bisogno di un periodo di adattamento. Il pedale è compatto, ma la superficie resta utilizzabile anche per alcuni musicisti con numeri di scarpa grandi. La sensazione, naturalmente, dipende anche dalle calzature e dalla posizione del pedale sulla pedaliera.

Il wah riceve giudizi generalmente positivi per flessibilità e risposta al movimento del piede. In modalità caldo il risultato può essere più morbido; con la posizione classica e la manopola Q si può ottenere un attacco più evidente. Una riserva ricorrente riguarda il livello: attivando l'effetto, il suono può aumentare sensibilmente di volume. In un contesto pulito questo salto può essere evidente, mentre con suoni saturi può risultare utile. Non è presente un controllo dedicato al livello d'uscita, quindi conviene regolare il resto della catena prima di suonare dal vivo.

La funzione volume divide maggiormente. Alcuni musicisti ottengono regolazioni soddisfacenti e apprezzano gli indicatori di posizione; altri avvertono un salto nella prima parte della corsa, passando rapidamente dal silenzio a un livello già udibile. Per gli assoli e i cambi di volume generali può bastare, ma chi cerca dissolvenze estremamente progressive dovrebbe provarla prima dell'acquisto. La modalità combinata consente di alternare volume e wah con la pressione anteriore del pedale. Il punto di scatto non convince tutti: può richiedere una pressione decisa e, all'inizio, si rischia di cambiare funzione senza volerlo.

Alimentazione e verdetto

La Soul Press II funziona con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore da 9 V in corrente continua, non incluso. L'assorbimento dichiarato è di 30 mA. Le dimensioni ridotte e le tre funzioni la rendono interessante per una pedaliera essenziale, soprattutto se si alternano volume e wah e si vuole mantenere disponibile il controllo d'espressione. Quest'ultimo passa dalla presa stereo dedicata, ma la compatibilità può variare con le apparecchiature collegate; è prudente controllare le specifiche del processore o dell'effetto da comandare.

A questa cifra la Hotone Soul Press II offre una dotazione ampia e una costruzione che molti giudicano robusta. Restano da considerare la curva del volume, l'aumento di livello in modalità wah, la visibilità degli indicatori e la spaziatura delle prese. Per chi vuole concentrare più funzioni in un solo pedale, è una proposta convincente; per un uso quasi esclusivo come pedale di volume, la risposta iniziale della corsa merita una prova diretta.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Riunisce funzioni di volume, wah, volume e wah alternati ed espressione in un formato compatto, utile per risparmiare spazio sulla pedaliera.
  • Convince: +Il wah offre due caratteri sonori, caldo e classico, con regolazione Q per modificarne la risposta.
  • Convince: +La struttura metallica appare solida; il bypass reale e l'uscita dedicata per accordatore ampliano la praticità.
  • Convince: +I LED laterali indicano la posizione del pedale e risultano utili soprattutto nell'uso come volume.
  • Convince: +Può funzionare con alimentazione a 9 V o con una batteria da 9 V.
  • Non convince: −La risposta iniziale del volume può essere brusca, con un salto da silenzio a un livello udibile che limita la precisione delle dissolvenze graduali.
  • Non convince: −In modalità wah il livello può aumentare sensibilmente; alcuni utenti segnalano inoltre rumori o crepitii del potenziometro dopo un periodo d'uso.
  • Non convince: −Le dimensioni compatte possono risultare scomode per chi ha piedi grandi, mentre il LED di stato è poco visibile dall'alto.
  • Non convince: −Le prese di uscita sono ravvicinate e il commutatore a pressione può richiedere un gesto deciso.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi e bassisti con una pedaliera piccola, per chi cerca wah e volume nello stesso dispositivo e per chi vuole anche un pedale di espressione. È adatta a chi apprezza la regolazione del carattere wah e accetta qualche compromesso sulla corsa del volume.

Lasciala lì se

Sconsigliata a chi ha bisogno di dissolvenze di volume molto progressive e uniformi o vuole una risposta identica a quella di un pedale tradizionale di grandi dimensioni. Può non essere la scelta giusta per chi non tollera possibili rumori del potenziometro o deve collegare l'uscita di espressione a dispositivi di compatibilità incerta.

RockFunkJazz

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Pedale wah wahSi
Pedale del volumeSi
Dynamic wahNo
DistorsioneNo
True bypassSi
Pedale d'espressioneSi
Pedale wahSi

In due righe

Il wah raccoglie giudizi generalmente favorevoli, anche se può aumentare il livello e alcuni esemplari sono stati segnalati per crepitii. La modalità volume è il compromesso più evidente: per diversi utenti la corsa iniziale non è abbastanza graduale per dissolvenze precise. È una scelta convincente per chi vuole risparmiare spazio e usare più funzioni, meno indicata se la priorità è un controllo del volume estremamente lineare.

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