Effetti
Eventide Blackhole Reverb Effectpedal
Eventide Blackhole offre un riverbero stereo riconoscibile, con code vastissime e un controllo Gravity capace di creare effetti inversi suggestivi. È una scelta convincente per chitarra e sintetizzatori, purché si desideri proprio questa voce sonora e si accetti di dedicare tempo alla programmazione.
★★★★★ 4,7/5 · 34 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un riverbero progettato per ampliare lo spazio
Eventide Blackhole Reverb Effectpedal è un pedale digitale dedicato a un carattere di riverbero ampio e modellabile. Il suo algoritmo è uno solo, ma permette di passare da code più contenute a spazi sonori molto estesi, con trame che possono diventare dense, modulate o rovesciate. Le impressioni raccolte confermano che il risultato si allontana dal riverbero vintage tradizionale: il punto di forza è la possibilità di creare ambienti irreali e atmosfere marcate, senza che ogni regolazione debba per forza produrre un effetto enorme.
La manopola Gravity distingue il pedale da un riverbero più convenzionale. Interviene sulla coda e ne modifica il comportamento, con risposte che vanno dal decadimento normale a quello inverso. Le impostazioni più estreme danno suoni sospesi e insoliti; abbassando miscela e retroazione si possono ottenere risultati più discreti. Alcuni utenti notano che i controlli di miscela e retroazione diventano già molto incisivi a metà corsa, quindi conviene procedere per piccoli aggiustamenti.
Controlli, memorie e regolazione del timbro
I sei controlli principali hanno funzioni secondarie: Miscela, Gravity/Ritardo, Retroazione/Q, Dimensione/Profondità, Bassi/Velocità e Alti/Livello di uscita. La doppia assegnazione riduce il numero di manopole, ma richiede un po' di familiarità con la pressione del pulsante e il cambio di funzione. Le testimonianze sono divise su questo aspetto: per alcuni la disposizione diventa intuitiva dopo poco, per altri serve tempo per orientarsi tra le regolazioni e comprendere come interagiscono.
Il timbro si controlla intervenendo su bassi, alti e risonanza Q. Il ritardo iniziale consente di separare l'attacco della nota dalla coda del riverbero, mentre velocità e profondità regolano la modulazione. Con decadimenti lunghi, Blackhole può mantenere leggibile l'articolazione senza far sparire il suono nel riverbero. Il pedale Freeze congela immediatamente la trama sonora; il relativo interruttore può funzionare in modalità a scatto o momentanea.
Sono disponibili cinque memorie richiamabili direttamente dal pedale. Per crearne e salvarne altre si usa Eventide Device Manager, il programma per PC o Mac, utile anche per aggiornamenti e impostazioni di sistema. Gli utenti apprezzano il richiamo diretto delle memorie, ma segnalano che i suoni preimpostati possono risultare molto intensi e che modificarli con calma aiuta a sfruttare meglio la varietà dell'algoritmo. È presente anche una modalità di recupero della posizione dei controlli, pensata per rendere più agevole il passaggio fra memorie.
Connessioni e integrazione nella catena audio
L'ingresso stereo è su jack TRS da 6,3 mm; le due uscite sono su jack da 6,3 mm. Un selettore permette di scegliere il livello per chitarra o linea, così da collegare anche sintetizzatori, mandate effetti o interfacce audio digitali. Il percorso stereo è apprezzato da chi lo inserisce nel mixer o lo usa con strumenti elettronici. Per un collegamento mono o stereo va verificato il cablaggio necessario all'ingresso TRS.
Il pedale accetta un pedale di espressione e consente di assegnare a esso una combinazione di parametri, compresi i controlli di equalizzazione. Un ingresso ausiliario può essere configurato per il tempo battuto oppure per collegare un comando a tre interruttori, utile per cambiare memoria. Il MIDI passa attraverso il collegamento TRS, con adattatore o convertitore adatto. È una soluzione funzionale, ma meno immediata delle prese MIDI tradizionali a cinque poli: chi deve inserirlo in una catena MIDI farebbe bene a controllare cavi e adattatori prima dell'acquisto.
Le opzioni di esclusione comprendono modalità bufferizzata, a relè, con elaborazione digitale ed effetti, oppure con segnale diretto escluso. La funzione di segnale diretto escluso può essere utile per il collegamento in parallelo. Alcuni utilizzatori riferiscono un fischio o un ronzio quando collegano il pedale a determinate interfacce audio, mentre con un amplificatore non riscontrano il problema. Non è un comportamento universale, ma chi intende registrare direttamente dovrebbe provarlo nella propria configurazione e verificare alimentazione, collegamenti e masse.
Dimensioni, alimentazione e giudizio d'uso
Con dimensioni di 102 × 121 × 57 mm, il corpo è compatto rispetto alla quantità di regolazioni disponibili. Non funziona a batteria e richiede l'alimentatore da 9 V in corrente continua, incluso; l'assorbimento dichiarato è di 200 mA.
Blackhole è particolarmente adatto a chitarra ambient, sintetizzatori, produzioni elettroniche e parti che richiedono code profonde o invertite. La modalità di livello linea e il percorso stereo lo rendono utilizzabile anche fuori da una pedaliera per chitarra. Meno convincente per chi cerca un riverbero neutro e immediato, o vuole accedere a molte tipologie di algoritmo: qui si esplora un'unica identità sonora, con ampia possibilità di intervento. Il doppio uso delle manopole e la configurazione via software comportano una curva di apprendimento, ma le cinque memorie dirette aiutano nell'impiego dal vivo. Per chi cerca proprio il carattere di Gravity e le sue code fuori dal comune, il prezzo trova una giustificazione concreta.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Riverbero stereo profondo e distintivo, capace di passare da code discrete a spazi ampi e surreali.
- Convince: +Il controllo Gravity consente di modellare code inverse particolari, apprezzate da chi cerca sonorità atmosferiche.
- Convince: +Cinque preimpostazioni richiamabili direttamente, con ulteriori possibilità di modifica e salvataggio tramite il programma Eventide Device Manager.
- Convince: +Controlli per equalizzazione, risonanza, pre ritardo e modulazione, oltre a ingresso selezionabile per chitarra o livello linea.
- Convince: +Costruzione solida e formato compatto; funziona con chitarra, sintetizzatori e altre sorgenti.
- Non convince: −Usa un solo algoritmo, caratteristico ma meno adatto a chi vuole una raccolta di riverberi di tipo diverso.
- Non convince: −Le funzioni secondarie condivise tra le manopole richiedono un po' di pratica; alcuni utenti trovano i suoni preimpostati troppo intensi.
- Non convince: −Non funziona a batteria e richiede l'alimentatore da 9 V incluso.
- Non convince: −Sono stati segnalati ronzio o fischio in alcune configurazioni con interfacce audio, oltre a singoli esemplari difettosi.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi ambientali e musicisti che cercano code ampie o inverse, per chi usa sintetizzatori e per chi desidera controlli stereo con preimpostazioni richiamabili dal pedale. Adatto anche a chi è disposto a esplorare le funzioni secondarie e a programmare i propri suoni.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi vuole molti algoritmi di riverbero tradizionale in un'unica unità o desidera un effetto subito intuitivo senza configurazioni. Da valutare con attenzione se si usa un'interfaccia audio che potrebbe introdurre rumori o se si necessita di alimentazione a batteria.
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Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Analogico | No |
|---|---|
| Funzionamento a batteria | No |
| Incl. alimentazione | Si |
| Configurazione input/output | Ingresso stereo / uscita stereo |







