Effetti

Darkglass Microtubes X7

Darkglass Microtubes X7 è un distorsore per basso molto regolabile, capace di mantenere le basse presenti mentre scolpisce la distorsione sulle frequenze più alte. Richiede un po' di pratica e non è la scelta giusta per chi cerca un segnale distorto completamente separabile da uno pulito.

★★★★★ 4,9/5 · 23 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una distorsione costruita attorno alle frequenze

Il suo tratto distintivo è la possibilità di trattare separatamente due porzioni del segnale: le frequenze basse e medie-basse, mantenute relativamente integre, e quelle medio-alte, inviate alla distorsione. Non è quindi un semplice controllo di intensità applicato all'intero suono, ma un sistema per decidere dove far lavorare la saturazione e quanto far emergere ogni banda.

Il filtro passa-basso regola la frequenza di taglio tra 50 e 500 Hz. La porzione inferiore del segnale dispone di un controllo di livello e di una compressione dedicata, utile per mantenere compatte le note e sostenere il fondamento del suono. Il filtro passa-alto interviene invece tra 100 Hz e 1 kHz e indirizza la parte superiore verso lo stadio di distorsione. Anche questa banda ha un proprio livello, mentre il controllo di intensità stabilisce quanto marcatamente viene saturata.

La regolazione indipendente dei livelli permette di bilanciare il corpo pulito con il carattere ruvido della parte distorta. A seconda delle frequenze di taglio e del loro eventuale sovrapporsi, si può lasciare una zona centrale meno presente oppure accentuare i medi. È una possibilità concreta, particolarmente utile quando il basso deve restare riconoscibile in un arrangiamento denso.

Controlli e possibilità sonore

All'elaborazione a due bande si aggiunge un equalizzatore grafico a quattro bande. Le frequenze indicate per l'equalizzatore sono 80 Hz per i bassi, 500 Hz e 1 kHz per i medi, e 5 kHz per gli acuti. I controlli estremi agiscono come filtri a scaffale, mentre i due centrali permettono di intervenire sulla zona dei medi. Un controllo generale del livello consente di pareggiare il volume tra segnale diretto e segnale effettato.

La combinazione di filtri, compressione, livelli indipendenti e equalizzazione offre un margine di intervento notevole. Si può aggiungere distorsione soprattutto agli acuti e conservare una base bassa stabile, oppure spingere i medi per rendere il basso più evidente. Con regolazioni più estreme si arriva a timbri sottili e taglienti o a suoni densi, con una componente grave molto pronunciata. Il carattere resta moderno e deciso; chi cerca una saturazione morbida d'impronta vintage o un suono dominato dal fuzz potrebbe preferire un altro tipo di pedale.

Le impressioni d'uso raccolte confermano che la conservazione delle basse è uno dei punti forti dell'X7, soprattutto rispetto a distorsori che assottigliano il suono quando si alza il guadagno. Alcuni utilizzatori segnalano però che la banda bassa non rimane del tutto pulita e che anche quella alta può conservare una certa distorsione con il controllo dedicato al minimo. Per questo il pedale non è la scelta ideale se l'obiettivo è modellare un suono completamente pulito. Nel contesto per cui è stato progettato, quella lieve granulosità può invece contribuire al risultato.

Collegamenti e impiego

Il pannello offre un ingresso e un'uscita su prese da 6,3 mm, oltre a un'uscita parallela dello stesso formato e a un'uscita bilanciata XLR. Quest'ultima consente di inviare il segnale direttamente a un impianto o a un sistema di registrazione; le due uscite non bilanciate permettono inoltre configurazioni con amplificatori distinti. Le testimonianze d'uso descrivono risultati validi sul palco, in sala prove e in registrazione diretta. La risposta dell'equalizzatore e la possibilità di dosare le bande rendono l'X7 adatto a contesti diversi, dal rock più incisivo a sonorità metalliche.

Nella confezione è inclusa una sola unità; l'alimentatore non è compreso. Il pedale richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua con polo negativo interno. Misura 120 × 94 × 46 mm e pesa 320 g. Alcuni utenti trovano poco leggibili i piccoli controlli dedicati alla frequenza e alla compressione, un limite pratico quando si interviene rapidamente o con poca luce. Inoltre, la quantità di regolazioni dà il meglio quando si ha almeno una certa familiarità con le frequenze del basso: orientarsi senza modificare troppi parametri alla volta facilita la ricerca del proprio suono.

Verdetto

Il Darkglass Microtubes X7 è indicato per chi vuole una distorsione modellabile per bande, con basse presenti e controllo preciso sui medi. La separazione delle frequenze e la compressione dedicata alla parte grave lo distinguono dai pedali che saturano il segnale in modo uniforme. È versatile, ma richiede un po' di pazienza per essere regolato e non offre un percorso completamente pulito. Il prezzo è impegnativo; per chi cerca un suono potente, moderno e definito anche con molta distorsione, le possibilità di intervento giustificano l'investimento.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità9,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Permette di regolare separatamente le frequenze basse compresse e quelle medio-alte distorte, mantenendo corpo e pressione sonora.
  • Convince: +Offre un'ampia gamma di regolazioni grazie ai filtri passa-alto e passa-basso e all'equalizzatore grafico a quattro bande.
  • Convince: +Include uscite jack parallela e bilanciata XLR, utili sul palco, in sala prove e in registrazione.
  • Convince: +La distorsione può essere dosata con precisione e conserva una buona presenza delle basse frequenze.
  • Non convince: −La banda bassa non resta del tutto pulita e la banda alta può distorcere anche con il controllo della distorsione al minimo.
  • Non convince: −I piccoli potenziometri sono difficili da leggere e regolare con precisione.
  • Non convince: −Il prezzo è elevato e ottenere il suono desiderato richiede una certa familiarità con le frequenze.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per bassisti che vogliono una distorsione aggressiva mantenendo il peso delle basse, per chi desidera regolare con precisione le frequenze trattate e per chi registra o suona dal vivo. Adatto anche a chi cerca un suono moderno personalizzabile.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi vuole un segnale distorto sempre completamente separato da basse pulite. Può deludere chi preferisce sonorità vintage o fuzz e chi desidera controlli immediatamente leggibili.

MetalRockPop

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveNo
DistorsoreSi
FuzzNo
MetalloNo
Tipo di effettoDistorsione

In due righe

La possibilità di trattare separatamente le frequenze basse e quelle medio-alte rende Microtubes X7 particolarmente efficace per ottenere suoni aggressivi senza svuotare il basso. L'equalizzatore a quattro bande e le uscite versatili lo rendono adatto sia all'uso dal vivo sia alla registrazione. I limiti principali sono la lettura poco agevole dei piccoli controlli e una leggera distorsione residua sulle basse.

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