Effetti
Zoom MS-50G+
Zoom MS-50G+ offre una grande varietà di effetti in un pedale compatto e solido, utile come elemento aggiuntivo di una pedaliera o come soluzione portatile. L'assenza di uscite per cuffie e linea e la navigazione non sempre rapida lo rendono meno adatto a chi cerca un dispositivo autonomo per suonare o cambiare impostazioni al volo.
★★★★☆ 4,5/5 · 21 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un multieffetto piccolo, con un ruolo preciso
Lo Zoom MS-50G+ è un pedale singolo che riunisce fino a 100 effetti, tra distorsioni, modulazioni, ritardi, riverberi, compressori, filtri ed effetti speciali. Permette di usare fino a sei effetti contemporaneamente, quindi può coprire più esigenze senza occupare lo spazio di una pedaliera dedicata.
La sua funzione va capita bene: la simulazione dell'amplificatore è presente, ma non c'è una simulazione di cassa. Mancano anche un'uscita per cuffie e un'uscita di linea. Il collegamento previsto è tramite ingresso e uscita mono da 6,3 mm, perciò il MS-50G+ è pensato soprattutto per essere collegato a un amplificatore o inserito nella catena di effetti. Chi cerca un apparecchio autonomo per suonare in cuffia o collegarsi direttamente a un sistema di registrazione dovrà considerare attrezzatura aggiuntiva.
Suoni e possibilità d'uso
La varietà degli effetti è il suo punto di forza più evidente. Può fare da accordatore, aggiungere compressione o modulazione, oppure offrire un effetto meno frequente che non giustificherebbe l'acquisto di un pedale dedicato. Sulla pedaliera diventa così una riserva di suoni da richiamare quando servono; collegato direttamente all'amplificatore può invece gestire una catena articolata senza una lunga fila di unità separate.
Le impressioni raccolte sono generalmente positive sulla qualità e sulla quantità dei suoni, ma non tutti gli effetti convincono allo stesso modo. Alcuni utenti apprezzano in particolare le simulazioni di amplificatore, i ritardi, i riverberi e la compressione, descrivendo un miglioramento rispetto al precedente MS-50G. Altri notano che i suoni possono risultare meno definiti rispetto a quelli di pedali specializzati. Le distorsioni, soprattutto se abbinate alle simulazioni di amplificatore, possono apparire aspre. La resa dipende quindi dalla combinazione scelta e dall'amplificatore a cui si collega il pedale.
Il display LCD da 160 x 128 pixel mostra le informazioni necessarie per scegliere e modificare gli effetti. La selezione avviene anche con quattro tasti disposti attorno al comando a pedale centrale. L'interfaccia è considerata intuitiva da diversi utilizzatori, ma cambiare rapidamente un effetto dentro una catena può richiedere più passaggi. Per un'esecuzione dal vivo conviene preparare in anticipo le configurazioni e assegnare le variazioni ai suoni salvati, invece di contare su modifiche immediate tra un brano e l'altro.
Configurazione, app e collegamenti
La selezione dei suoni può essere ampliata con l'app Handy Guitar Lab per MS-50G+, disponibile per iOS. Il trasferimento dei dati avviene attraverso la connessione USB 2.0 di tipo C. Le testimonianze raccolte segnalano l'assenza di un programma ufficiale equivalente per Windows e Android nel periodo in cui sono state scritte. Chi usa quei sistemi dovrebbe quindi verificare la compatibilità e le opzioni aggiornate prima dell'acquisto. Anche senza app il pedale si può configurare dall'unità, benché la gestione di catene complesse possa risultare meno comoda.
L'accordatore cromatico è integrato e può sostituire un accordatore separato sulla pedaliera. Non ci sono pedale d'espressione, interfaccia MIDI o computer ritmico. L'assenza di una manopola analogica dedicata al volume principale è un'altra limitazione segnalata da chi preferisce regolare il livello al volo: la modifica passa dai menu. In compenso, gli effetti salvati possono essere attivati o disattivati senza necessariamente cambiare configurazione, una soluzione utile per aggiungere, per esempio, un rinforzo al suono durante un assolo.
Costruzione e alimentazione
L'alloggiamento in metallo dà una buona impressione di solidità, confermata da chi lo tiene stabilmente sulla propria pedaliera. Le dimensioni sono 79 x 133 x 61 mm e il peso è di 353 g: misure contenute per un apparecchio che integra numerose funzioni. Può essere alimentato con due batterie AA oppure con un alimentatore da 9 V in corrente continua, 500 mA, con polo negativo al centro. L'alimentatore non è incluso. Le batterie sono comode per un uso mobile, mentre per un impiego continuativo è pratico predisporre un'alimentazione adeguata.
Verdetto
Lo Zoom MS-50G+ ha senso per chi vuole aggiungere molti suoni alla propria catena senza dedicare a ciascuno un pedale distinto. Accorda, gestisce più effetti insieme e occupa poco spazio. La configurazione richiede un po' di pratica e la navigazione non è la più immediata durante un'esibizione. L'assenza di uscite per cuffie e di linea ne definisce chiaramente l'impiego: è un multieffetto da collegare a un amplificatore, non una soluzione completa per suonare direttamente in cuffia. Per una pedaliera essenziale o come supporto a effetti già presenti, offre una flessibilità notevole nel suo formato.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Riunisce fino a 100 effetti e consente di usarne sei contemporaneamente.
- Convince: +Formato compatto, robusta struttura metallica e alimentazione con pile AA.
- Convince: +Accordatore cromatico integrato e ampia scelta di effetti per ampliare una pedaliera.
- Non convince: −La navigazione e la modifica degli effetti possono risultare poco immediate durante l'esecuzione.
- Non convince: −Non dispone di uscita per cuffie o linea, né di simulazione di cassa.
- Non convince: −L'alimentatore non è incluso e alcune funzioni di modifica tramite applicazione sono disponibili solo per iOS.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che vogliono aggiungere molti effetti senza ampliare molto la pedaliera, per chi cerca un accordatore integrato e per chi prepara le impostazioni prima di suonare. È una scelta pratica anche come riserva di effetti poco usati.
Lasciala lì se
Non è indicato per chi vuole collegare direttamente le cuffie o registrare tramite un'uscita di linea dedicata. È meno adatto a chi deve intervenire spesso sulle impostazioni durante l'esecuzione o cerca una gestione immediata dal pavimento.
RockBluesFunk
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La scheda tecnica
| Tipo | Pedale singolo |
|---|---|
| Modeling ampli | Si |
| Drum-computer | No |
| Incl. accordatore | Si |
| Pedale d'espressione | No |
| Connessione usb | Si |
| Jack per cuffie | No |
| Interfaccia midi | No |
| Uscita di linea | No |
| Funzionamento a batteria | Si |
| Incl. alimentazione | No |







