Effetti
Z.Vex Box of Rock Vexter Overd/Boost
La Box of Rock Vexter offre un suono britannico d'epoca convincente e un boost indipendente, in un formato compatto. È una scelta mirata per il rock classico, ma la voce molto riconoscibile e alcune segnalazioni di rumori o interruzioni meritano attenzione.
★★★★★ 4,7/5 · 46 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una pedaliera compatta con un suono ben definito
La Z.Vex Box of Rock Vexter Overd/Boost è un pedale per chitarra che combina un circuito di saturazione con un incremento di livello utilizzabile da solo oppure insieme alla saturazione. L'idea sonora dichiarata è quella di un amplificatore britannico a stack dei primi anni Sessanta, con i controlli al massimo. Nelle prove e nei commenti raccolti, il riferimento più ricorrente è il Marshall JTM 45, soprattutto per il timbro ruvido, corposo e dinamico associato al rock classico.
Il carattere è marcato. A impostazioni contenute si ottengono suoni appena increspati e un buon crunch; aumentando la regolazione Drive si passa a una saturazione più sporca, adatta al blues energico e all'hard rock. Non è un pedale pensato per le sonorità metal o per una distorsione moderna ad alto guadagno. La risposta al tocco e al volume della chitarra è uno dei suoi aspetti più apprezzati: alleggerendo la pennata o abbassando il volume dello strumento, il suono può ripulirsi senza perdere del tutto la propria impronta.
Due circuiti, usi distinti
Il canale di saturazione dispone delle regolazioni Volume, Tone e Drive. Sono comandi essenziali, facili da capire, ma il controllo Tone deve occuparsi da solo dell'equilibrio timbrico. Chi desidera interventi separati su bassi e acuti potrebbe trovare limitante questa scelta. Alcuni utilizzatori segnalano inoltre una presenza abbondante di basse frequenze, che può diventare difficile da gestire con amplificatori piccoli o configurazioni già scure.
Il circuito di incremento ha una regolazione dedicata e un comando a pedale separato. Può aumentare il livello anche quando la saturazione è disattivata, rendendolo utile per spingere un amplificatore vicino al punto di increspatura o per emergere durante un passaggio solista. La sua ampia riserva di livello è concepita per conservare un segnale pulito e meno aspro. Nelle esperienze riportate, il risultato dipende però dalla catena: con alcuni amplificatori il salto di volume è molto pronunciato, e abbinare incremento e saturazione richiede attenzione. L'aumento di livello non comporta necessariamente più guadagno di saturazione, quindi non sempre offre il passaggio da parte ritmica a solista che ci si potrebbe aspettare.
I due comandi a pedale attivano separatamente la saturazione e l'incremento; i rispettivi indicatori luminosi mostrano quale funzione è inserita. Il circuito di incremento può anche essere usato per dare presenza al suono pulito. Questa versatilità è uno dei motivi per cui alcuni proprietari considerano il pedale utile anche quando non impiegano spesso la saturazione.
Il risultato cambia con amplificatore e volume
La Box of Rock dà il meglio quando l'amplificatore è regolato su un suono pulito o appena increspato. In questo contesto può aggiungere una grana da vecchio amplificatore britannico, mantenendo una risposta sensibile alla pennata. Diversi musicisti la apprezzano con amplificatori a valvole, ma sono stati riportati risultati convincenti anche con modelli a transistor e in collegamento diretto a sistemi di simulazione di cassa.
Non tutte le esperienze sono positive. In studio o a basso volume il timbro può risultare meno naturale per alcuni ascoltatori; in una prova di gruppo ad alto volume, un utilizzatore ha trovato che il suono perdeva definizione nel mix. Altri, invece, riferiscono che il pedale restituisce con efficacia la dinamica di un amplificatore spinto senza doverlo portare allo stesso volume. La differenza dipende dalla chitarra, dall'amplificatore e dal contesto, perciò una prova con la propria strumentazione è particolarmente importante.
Costruzione e alimentazione
La versione Vexter è contenuta in un involucro metallico compatto, di 119 × 60 × 46 mm. Le dimensioni facilitano il posizionamento in pedaliera, anche se la vicinanza delle manopole può rendere meno comode le regolazioni quando il pedale è già montato. Sono presenti prese d'ingresso e d'uscita da 6,3 mm e un connettore per alimentatore a spina cava da 5,5 × 2,1 mm, con polo negativo interno. Il consumo dichiarato è di 3 mA. L'alimentazione è possibile con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore a corrente continua da 9 V, non incluso.
La costruzione viene spesso descritta come solida, ma i riscontri d'uso non sono unanimi. Alcuni proprietari riferiscono rumori quando si ruotano le manopole, in particolare Drive, e sono stati segnalati episodi isolati di interruzione del segnale o fischio con un alimentatore specifico. Non emergono elementi per considerarli difetti sistematici, ma sono aspetti da verificare al momento dell'acquisto e durante la prova con l'alimentazione prevista.
Valutazione finale
È una scelta mirata per chi cerca una saturazione dal carattere britannico, sensibile alla dinamica e adatta soprattutto al rock classico. Il circuito di incremento aggiunge una funzione concreta, sia per alzare il livello sia per dare spinta a un suono pulito.
Il timbro distintivo è anche il suo limite: non è la soluzione più flessibile per coprire generi molto diversi, e il controllo tonale essenziale lascia meno margine di correzione rispetto a un'equalizzazione più completa. Prima dell'acquisto conviene provare la combinazione con il proprio amplificatore, soprattutto se si intende usare entrambi i circuiti insieme o suonare ad alto volume. Per chi apprezza quel tipo di grana e cerca un pedale compatto con incremento separato, resta una proposta interessante.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Ricrea con carattere il suono ruvido e dinamico degli amplificatori britannici d'epoca, dal leggero crunch alla distorsione da rock classico.
- Convince: +Il boost ha un comando separato e può essere usato da solo o insieme all'overdrive.
- Convince: +La risposta al tocco e alla regolazione del volume della chitarra è apprezzata da molti recensori.
- Convince: +Dimensioni compatte e involucro metallico robusto.
- Convince: +Consumo dichiarato contenuto, pari a 3 mA.
- Non convince: −La voce sonora è molto caratterizzata e non è adatta a chi cerca distorsioni moderne ad alto guadagno o grande versatilità tra generi.
- Non convince: −Il boost insieme all'overdrive può produrre un aumento di volume eccessivo; alcuni recensori segnalano anche perdite di segnale o rumori dai controlli.
- Non convince: −La regolazione dei bassi è limitata al controllo del tono e alcuni amplificatori possono risultare impastati.
- Non convince: −Alimentatore da 9 V non incluso.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi rock e blues che cercano una saturazione britannica d'epoca, per chi vuole un boost separato e per chi modella il suono con il tocco o il volume della chitarra. Può interessare anche a chi usa un amplificatore pulito e desidera aggiungere una voce rock riconoscibile.
Lasciala lì se
Non è indicata per chi ha bisogno di distorsioni metal moderne o di un'unica pedale capace di coprire sonorità molto diverse. È meno adatta a chi vuole una regolazione indipendente dei bassi o pretende risultati uniformi con qualunque amplificatore.
Rock classicoBluesHard rock
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Overdrive | Si |
|---|---|
| Distorsore | Si |
| Fuzz | No |
| Metallo | No |
| Tipo di effetto | Boost, Overdrive |







