Effetti

Electro Harmonix Super Pulsar

Il Super Pulsar offre un controllo eccezionalmente ampio sul tremolo, con funzionamento stereo, memorie e sincronizzazione ritmica. Richiede tempo per essere esplorato e non è la scelta più semplice per chi cerca soltanto un effetto classico e immediato.

★★★★☆ 4,5/5 · 23 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un tremolo costruito per essere esplorato

Electro Harmonix Super Pulsar è un pedale tremolo analogico che affianca al suono tradizionale una quantità notevole di strumenti per modellare la modulazione. Per chi cerca un effetto semplice da impostare e lasciare invariato, l'ampia dotazione può risultare eccessiva. Chi ama intervenire sul ritmo e sul movimento del suono troverà invece molte possibilità da approfondire.

La modulazione offre forme d'onda sinusoidale, triangolare e a impulsi. Il controllo della forma permette di modificare ulteriormente il carattere del tremolo, da una pulsazione più morbida a un andamento netto e incisivo. I riscontri d'uso descrivono una gamma che passa da variazioni discrete a effetti marcati, talvolta vicini a una modulazione ad anello. Il timbro divide le opinioni: alcuni apprezzano la chiarezza e la densità, altri trovano meno convincente la resa quando cercano un tremolo caldo e vellutato. La personalità sonora è quindi un elemento da valutare insieme alle funzioni, non un risultato universale.

Ritmo e controllo del tempo

Il Super Pulsar mette a disposizione nove schemi ritmici modificabili e memorizzabili. La velocità si regola con il comando dedicato, con il tempo battuto sul pedale, tramite un interruttore esterno oppure ricevendo un segnale di temporizzazione esterno. La modalità di suddivisione del tempo consente di cambiare il rapporto ritmico rispetto al battito di riferimento. Questa flessibilità è apprezzata da chi sincronizza il tremolo con percussioni, sequenze o altri strumenti.

La sincronizzazione esterna merita però una verifica nel proprio impianto. Alcuni utilizzatori riferiscono difficoltà a mantenere un allineamento preciso con segnali di temporizzazione derivati da apparecchiature digitali. Un altro musicista segnala un impiego riuscito con una drum machine e la possibilità di variare la velocità seguendo gli impulsi ricevuti. I risultati sembrano dipendere anche dal dispositivo che converte o invia il segnale: conviene provarlo con la propria catena, soprattutto se la precisione del sincronismo è essenziale.

Il valore della stereofonia

Gli ingressi e le uscite supportano diverse configurazioni: ingresso monofonico con uscita stereofonica, ingresso e uscita stereofonici, oppure collegamenti monofonici. In modalità stereofonica, la fase del canale destro si regola da 0 a 360 gradi rispetto al sinistro. È uno degli strumenti più interessanti del pedale: modificando la relazione tra i due canali si ottengono movimenti ampi e panoramici, con risultati che possono diventare molto evidenti su due amplificatori.

Le testimonianze sul comportamento delle uscite non sono tutte concordi. Un utilizzatore lamenta una separazione tra segnale elaborato e segnale non elaborato che, nel suo impianto, non corrispondeva all'idea di una vera immagine stereofonica. Prima dell'acquisto è quindi sensato controllare lo schema dei collegamenti nel manuale e verificare che la modalità desiderata corrisponda alla propria configurazione. Gli otto indicatori luminosi disposti ad arco rendono visibile l'andamento della modulazione; alcuni utenti trovano però fastidioso che le spie continuino a lampeggiare anche quando l'effetto è escluso.

Memorie e gestione dal vivo

Si possono salvare e richiamare fino a otto impostazioni. Un selettore permette di scegliere tra suddivisione del tempo, controllo tramite pedale di espressione e accesso alle otto memorie utente. Il pedale può inoltre intervenire su un parametro a scelta, ampliando il controllo durante l'esecuzione. La funzione di incremento del volume arriva a 12 dB quando la profondità è al minimo, utile se si desidera compensare il livello o ottenere una spinta aggiuntiva.

La quantità di opzioni richiede tempo. Più utilizzatori consigliano di leggere con attenzione il manuale e di procedere per prove successive, soprattutto per la memorizzazione delle impostazioni. Alcuni ritengono la procedura meno immediata del previsto. Sono state riportate anche singole esperienze di blocco dei comandi, risolte scollegando e ricollegando l'alimentazione. Non emerge però un giudizio uniforme sull'affidabilità: altri proprietari parlano di un pedale solido e adatto a restare stabilmente in pedaliera. La costruzione raccoglie giudizi generalmente positivi, con qualche riserva sui piccoli pulsanti e, in un caso, su dadi delle prese trovati allentati.

Giudizio finale

Electro Harmonix Super Pulsar è una scelta convincente per chi vuole costruire tremoli ritmici e stereofonici, salvare più configurazioni e intervenire sul controllo del tempo. Le funzioni possono servire con chitarra, basso, tastiere e sorgenti elettroniche, purché la gestione dei collegamenti sia chiara. Per un uso essenziale esistono soluzioni più immediate; qui la ricchezza dei parametri è il motivo principale per sceglierlo e anche la sua maggiore difficoltà. Prima di affidargli un ruolo centrale dal vivo, è prudente provare con la propria strumentazione la sincronizzazione esterna e il comportamento delle uscite.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità10,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Ampia possibilità di modellare il tremolo, con forme d'onda, andamento ritmico, fase e profondità regolabili.
  • Convince: +Ingresso e uscita stereo, sincronizzazione tramite battito o clock esterno e otto memorie richiamabili.
  • Convince: +Adatto anche a tastiere, strumenti elettronici e configurazioni sperimentali, oltre che alla chitarra.
  • Convince: +Costruzione generalmente giudicata solida e alimentatore da 9 V incluso.
  • Non convince: −Le numerose funzioni rendono l'apprendimento e il salvataggio delle impostazioni meno immediati.
  • Non convince: −Alcuni utenti segnalano problemi di sincronizzazione con clock esterno o blocchi occasionali.
  • Non convince: −I suoni più morbidi e caldi possono risultare meno convincenti; manopole e pulsanti ricevono giudizi contrastanti.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi vuole modellare in dettaglio il tremolo, creare effetti ritmici o panoramici e salvare più configurazioni. Interessante anche per chi usa tastiere o strumenti elettronici e desidera sperimentare con connessioni stereo e clock esterno.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi vuole un tremolo essenziale, pronto all'uso e dal suono sempre morbido. Chi dipende da una sincronizzazione esterna impeccabile dovrebbe considerare le segnalazioni degli utenti prima di scegliere.

RockFunkMusica sperimentaleMusica elettronica

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoTremolo
Forme d'onda di modulazione regolabilisinusoidale, triangolare e a impulsi
Dimensioni (l x p x a)120 x 145 x 64 mm

In due righe

Electro Harmonix Super Pulsar è una scelta convincente per chi vuole creare tremoli ritmici, effetti panoramici e modulazioni non convenzionali. Le forme d'onda regolabili, le otto memorie e le opzioni di sincronizzazione ampliano molto le possibilità, anche con tastiere e strumenti elettronici. La complessità dei comandi e alcune segnalazioni di problemi con il clock esterno meritano attenzione prima dell'acquisto. Per un tremolo essenziale o dal carattere sempre morbido, esistono alternative più semplici da gestire.

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