Effetti

Tsakalis AudioWorks Multicab MK 4

Il Multicab MK 4 è un simulatore di cabinet compatto e immediato, particolarmente convincente con un buon preamplificatore o pedali di distorsione. Le uscite dirette e la risposta apprezzata dagli utenti lo rendono adatto a registrazioni e concerti senza cassa microfonata.

★★★★★ 4,6/5 · 9 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un simulatore di casse pensato per suonare senza cassa microfonata

Il Tsakalis AudioWorks Multicab MK 4 è un simulatore di casse per chitarra in formato pedale, realizzato a mano in Grecia. L'obiettivo è portare il segnale della chitarra o di una catena di effetti direttamente a un mixer, a un sistema di registrazione o alle cuffie, senza dover microfonare un amplificatore.

Le testimonianze d'uso descrivono un comportamento reattivo, senza latenza percepibile e con una risposta che conserva bene la dinamica del tocco. Il risultato dipende in modo sensibile da ciò che precede il Multicab: collegato dopo un buon preamplificatore o un pedale di distorsione, può dare più corpo e calore al suono. Usato da solo come sostituto completo dell'amplificatore, invece, può risultare troppo neutro per chi cerca una voce marcata.

Controlli immediati e possibilità di regolazione

Sul pannello ci sono quattro manopole: Volume, selezione dell'altoparlante, Ambiente e Tono. L'effetto Ambiente aggiunge una lieve sensazione di spazio, ma non è un riverbero vero e proprio. Quattro interruttori ampliano la regolazione: scelta del microfono, posizione del retro della cassa, tipo di finale di potenza e modalità del preamplificatore. Per il finale si possono selezionare le valvole EL34 o 6L6, oppure escludere la sezione; per il preamplificatore sono disponibili le opzioni pulita, calda o esclusa.

La semplicità è uno dei punti di forza pratici. Non ci sono schermo, menu o procedure di modifica complesse: si interviene sulle manopole e sugli interruttori, e le variazioni di preamplificatore e finale sono udibili. Alcuni utilizzatori giudicano però limitate le differenze tra le impostazioni del microfono e della posizione posteriore della cassa. Anche la manopola Tono può offrire variazioni contenute, soprattutto se si cerca un controllo molto ampio sulla timbrica.

Collegamenti per palco, studio e ascolto in cuffia

Il pannello offre ingresso, uscita passante e uscita di linea, tutti su jack da 6,3 mm, oltre a un'uscita bilanciata XLR per il collegamento diretto al mixer. L'uscita passante permette di mantenere un collegamento verso la cassa sul palco mentre si invia il segnale elaborato al sistema di amplificazione. Sono presenti anche un'uscita cuffie e un ingresso ausiliario, entrambi su jack da 3,5 mm, utili per l'ascolto e per accompagnamenti esterni.

Il bypass puro consente di escludere l'effetto dal percorso del segnale. L'interruttore di sollevamento della massa sull'uscita XLR può aiutare a gestire ronzii dovuti a differenze di massa nell'impianto. Per l'alimentazione serve un alimentatore a corrente continua da 9 V, con polo negativo al centro; il consumo è di 100 mA. L'alimentatore non è incluso e va acquistato separatamente.

Otto casse disponibili, con caricamento di modelli aggiuntivi

Le otto simulazioni di fabbrica presentano caratteri differenti e permettono di trovare rapidamente un'impostazione utilizzabile, sia con effetti di distorsione sia per inviare il segnale a un sistema di amplificazione dal vivo. La porta USB consente di caricare altre casse virtuali nelle otto memorie disponibili, usando l'applicazione dedicata per computer con Windows, macOS o Linux. Alcuni acquirenti riferiscono che sono stati messi a disposizione ulteriori modelli scaricabili. Il software non è indispensabile per iniziare: le impostazioni installate permettono già di lavorare senza modifiche.

La possibilità di caricare altre casse amplia la scelta, ma non trasforma il pedale in un sistema di modellazione interamente configurabile. Le opzioni assegnate agli interruttori restano quelle previste dal prodotto, e chi desidera costruire ogni dettaglio del suono tramite profili personalizzati potrebbe preferire un'apparecchiatura più flessibile. Qui la priorità è avere regolazioni accessibili e un percorso operativo rapido.

Valutazione d'uso

Il Multicab MK 4 convince soprattutto come strumento per collegare una catena già ben definita direttamente al mixer o alla registrazione. Le esperienze raccolte segnalano risultati particolarmente efficaci con preamplificatori valvolari e pedali di distorsione: il suono mantiene attacco e dinamica, senza la sensazione di risposta ritardata che alcuni chitarristi associano ai sistemi digitali. Anche l'uso in cuffia è apprezzato per la resa corposa e musicale.

La riserva principale riguarda il suono pulito quando il Multicab viene impiegato come unica sezione di amplificazione: a qualcuno manca carattere. Inoltre, non tutte le regolazioni producono cambiamenti ampi, e la manopola Tono è piccola. Dimensioni e peso restano contenuti, 130 × 97 × 63 mm per 409 g, quindi il pedale si integra facilmente in una pedaliera. Per chi vuole conservare il proprio preamplificatore o i propri effetti e inviarne il suono a un impianto senza microfonare una cassa, è una soluzione concreta, semplice da usare e convincente nelle combinazioni giuste.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Offre uscite dirette per linea e DI XLR, oltre a un'uscita passante per collegare un amplificatore o una cassa sul palco.
  • Convince: +Gli otto cabinet preinstallati e i controlli per microfono, apertura del cabinet e sezione di potenza permettono di variare il suono senza menu complessi.
  • Convince: +Chi lo usa con pedali di distorsione o un preamplificatore valvolare apprezza la risposta dinamica e il risultato diretto al mixer o in cuffia.
  • Convince: +Consente di caricare cabinet aggiuntivi tramite collegamento USB e programma dedicato.
  • Convince: +Costruzione curata, dimensioni contenute e alimentazione a 9 V.
  • Non convince: −Alcuni controlli producono differenze poco evidenti, in particolare la manopola del tono e le posizioni di apertura del cabinet.
  • Non convince: −Il suono pulito può risultare troppo neutro per chi cerca carattere da amplificatore; anche l'uso come amplificatore a pedale non convince tutti.
  • Non convince: −L'alimentatore non è incluso.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che vogliono collegarsi direttamente al mixer, registrare senza microfonare una cassa o integrare un preamplificatore valvolare. Adatto anche a chi cerca controlli semplici e cabinet aggiuntivi caricabili.

Lasciala lì se

Non è la scelta migliore per chi desidera un suono pulito molto caratterizzato o regolazioni nettamente udibili su ogni parametro. Da valutare con cautela anche se si cerca un sistema di modifica approfondita dei profili sonori.

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoSpeaker Simulation
ControlliVolume, Selezione altoparlante, Ambience, Tono
InterruttoriMic (DYN, RIB, Both), Back (CLOSE, SEMI, OPEN), PRW (OFF, EL 34, 6L6), Pre (OFF, CLN, HOT), Ground Lift
Led di statoacceso
Ingressojack da 6,3 mm
Uscita thrujack da 6,3 mm
Uscita di lineajack da 6,3 mm
Uscita diXLR
Uscita per le cuffiejack da 3,5 mm
Ingresso auxjack da 3,5 mm
Collegamento per l'alimentatorepresa a spina cava da 5,5 x 2,1 mm e polo negativo interno
Assorbimento di corrente100 mA
Dimensioni (l x p x a)130 x 97 x 63 mm
Peso409 g

In due righe

Il punto di forza del Multicab MK 4 è offrire una soluzione diretta semplice, con otto cabinet selezionabili e connessioni utili per il palco e lo studio. Le testimonianze sono particolarmente positive quando il dispositivo viene abbinato a un preamplificatore valvolare o a pedali di distorsione. La resa pulita e alcune regolazioni possono invece apparire troppo neutre o poco incisive.

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