Effetti

Thorn The Freaq - Double Stage Boost

Thorn The Freaq combina un incremento potente con un'equalizzazione regolabile e un controllo utile sulle basse frequenze. Le funzioni sono ben concepite, ma incremento ed equalizzazione non si attivano in modo indipendente.

★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un booster con due stadi e una regolazione mirata

Il Thorn The Freaq - Double Stage Boost è un pedale analogico progettato per aumentare il livello del segnale e intervenire sulla risposta in frequenza. Il suo elemento distintivo è la struttura a due stadi: il boost può essere affiancato da una sezione che permette di scegliere quali frequenze enfatizzare o attenuare. La gamma regolabile va da 300 a 3400 Hz, un intervallo che consente di orientare il carattere del suono senza limitarsi a un aumento generico di volume.

Il boost è lineare e arriva fino a +20 dB. In pratica, offre margine per spingere l'ingresso di un amplificatore, dare più presenza a una parte solista o aumentare il livello del segnale diretto a un altro pedale. Thorn indica l'abbinamento con altri effetti e con amplificatori, compresi quelli valvolari. Il risultato dipende dalla catena e dalle regolazioni a valle: spingere un amplificatore può cambiare anche il grado di saturazione, mentre intervenire su un segnale pulito produce un aumento di livello più evidente.

Controlli e comportamento sul campo

Sul pannello si trovano quattro regolazioni: Damping, Gain, Boost e Freq. La prima controlla quanta energia delle basse frequenze raggiunge lo stadio di distorsione. È una scelta utile quando si vuole evitare che le note gravi rendano il suono poco definito, soprattutto con impostazioni più spinte o con amplificatori già prossimi alla saturazione. Gain e Boost regolano rispettivamente il guadagno e l'incremento di livello; Freq determina la frequenza su cui agisce la sezione dedicata.

Le impressioni d'uso raccolte descrivono l'intervento sulle frequenze come ampio e musicale, senza una selezione tanto stretta da risultare artificiale o fastidiosa. È un giudizio soggettivo, ma coerente con la possibilità di esplorare una fascia estesa fra mediobasse e medioalte. La regolazione serve a scolpire il segnale in modo udibile, non a isolare una banda estremamente precisa. Chi cerca correzioni chirurgiche dovrebbe quindi valutare un equalizzatore parametrico più articolato; qui la priorità è offrire una variazione pratica del timbro insieme al boost.

Un limite operativo segnalato riguarda l'attivazione delle due funzioni: boost e sezione di equalizzazione parametrica non si possono inserire e disinserire in modo completamente indipendente. Il boost deve rimanere attivo per usare la regolazione delle frequenze, anche se può essere impostato in modo neutro. La sezione di equalizzazione può poi essere attivata con il relativo comando a pedale. È una soluzione da considerare se si desidera passare rapidamente da un boost semplice a un intervento timbrico separato.

Comandi a pedale e collegamenti

I due interruttori a pedale gestiscono il bypass dell'effetto e la funzione di frequenza. Due indicatori luminosi mostrano lo stato di frequenza e boost. Il circuito adotta un bypass reale cablato, quindi in modalità bypass il segnale non attraversa il circuito attivo del pedale. Ingresso e uscita sono prese mono da 6,3 mm, compatibili con i normali cavi da strumento.

L'impedenza d'ingresso è di 470 kOhm e quella d'uscita di 2,2 kOhm. Sono valori da tenere presenti nel contesto della propria catena, in particolare quando il pedale viene collegato a dispositivi con caratteristiche d'ingresso insolite o inserito in configurazioni complesse. L'assorbimento dichiarato è di 18 mA. L'alimentazione richiede un adattatore a corrente continua da 9 a 18 V, con connettore cilindrico da 2,1 x 5,5 mm e polo negativo interno. L'adattatore non è incluso e va acquistato separatamente.

Dimensioni, costruzione e prezzo

Il corpo misura 94 x 120 x 38 mm. Considerando interruttori, prese e manopole, l'ingombro sale a 94 x 123,5 x 53 mm. Il peso è di 370 g. Prima di inserirlo in una pedaliera conviene quindi verificare lo spazio disponibile, soprattutto in profondità, e lasciare margine per i connettori. Le valutazioni ricevute segnalano una buona qualità costruttiva e considerano convincenti suono e dotazione.

A questa cifra offre un boost analogico con notevole riserva di livello e una sezione di modellazione delle frequenze regolabile. La scelta ha senso per chi vuole concentrare queste funzioni in un solo pedale e accetta il vincolo di attivazione condivisa. Prima dell'acquisto, è utile verificare che la modalità di commutazione corrisponda al proprio modo di lavorare: chi usa spesso boost ed equalizzazione come interventi del tutto separati potrebbe preferire due unità indipendenti.

Verdetto

Il Thorn The Freaq - Double Stage Boost punta sulla versatilità più che sulla complessità dei controlli. Il boost lineare fino a 20 dB offre margine per spingere il resto della catena, mentre la regolazione della frequenza e il controllo delle basse frequenze aiutano a mantenere il suono focalizzato. L'intervento timbrico è descritto come ampio e musicale, con una costruzione giudicata solida. Il principale compromesso è la gestione non del tutto indipendente dei due stadi. Se questa limitazione non interferisce con la pedaliera, il progetto propone in un unico formato compatto un aumento di livello e una modellazione mirata del segnale.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Booster a due stadi con incremento lineare fino a 20 dB e frequenza regolabile tra 300 e 3400 Hz.
  • Convince: +Il controllo di smorzamento permette di dosare le basse frequenze inviate allo stadio di distorsione.
  • Convince: +Costruzione analogica, bypass diretto cablato e comandi dedicati per guadagno, incremento e frequenza.
  • Non convince: −L'incremento e l'equalizzazione parametrica non possono essere attivati separatamente: l'incremento deve restare inserito per usare l'equalizzazione.
  • Non convince: −L'adattatore di alimentazione da 9 a 18 V non è incluso.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che vogliono modellare le frequenze, aumentare il livello del segnale o spingere altri pedali e amplificatori. Adatto a chi apprezza controlli analogici mirati e un intervallo di regolazione ampio.

Lasciala lì se

Non indicato per chi vuole attivare incremento ed equalizzazione in modo indipendente. Da evitare se si cerca un pedale pronto all'uso senza dover acquistare un alimentatore separato.

RockBluesFunk

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoBooster
Gamma di frequenza variabile300 - 3400 Hz
ControlliDamping, Gain, Boost, Freq
Footswitchbypass dell'effetto e Freq
Led di statoFreq & Boost
Ingresso e uscitajack mono TS da 6,3 mm
Impedenza di ingresso470 kOhm
Impedenza di uscita2,2 kOhm
Assorbimento di corrente18 mA
Dimensioni (l x p x a)94 x 120 x 38 mm
Peso370 g

In due righe

The Freaq è un pedale analogico flessibile per modellare le frequenze e spingere un amplificatore o altri pedali. La gamma regolabile e il controllo di smorzamento consentono interventi mirati senza limitarsi a un semplice aumento di volume. Un acquirente riferisce risultati sonori e costruttivi molto convincenti, pur segnalando il vincolo operativo tra incremento ed equalizzazione. Va inoltre considerato l'acquisto separato dell'alimentatore.

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