Effetti

Source Audio Ultrawave Multiband Processor

Source Audio Ultrawave Multiband Processor offre un controllo eccezionalmente ampio su distorsione, dinamica e modulazione, anche in stereo. È una scelta adatta a chi ama progettare i propri suoni e accetta di configurarli tramite applicazione.

★★★★★ 4,6/5 · 7 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una pedaliera di distorsione progettata per essere modellata

Il Source Audio Ultrawave Multiband Processor è un processore per chitarra che mette al centro la suddivisione del segnale in bande di frequenza. La distorsione può essere applicata in modo indipendente alle diverse bande, prima di ricombinarle. Questo approccio apre possibilità sonore che vanno dai timbri familiari a risultati più insoliti, ma richiede tempo per capire come ogni parametro influenzi il suono complessivo.

La dotazione comprende 37 opzioni di suddivisione delle frequenze e 44 effetti selezionabili di distorsione, sovraccarico e fuzz. Sono presenti anche compressore ed espansore a doppio canale, tremolo multibanda con tempi regolabili e schemi ritmici selezionabili, oscillatore a bassa frequenza regolabile, equalizzatore grafico a otto bande e soppressore del rumore. La funzione di trasformazione sonora permette di passare da un suono a un altro usando un pedale d'espressione o l'oscillatore.

Suoni: dal sovraccarico controllato alla sperimentazione

Le impressioni d'uso raccolte descrivono una pedaliera capace di inserirsi in configurazioni già ricche di distorsioni, sia prima sia dopo altri pedali. Si possono costruire suoni leggeri, con una lieve saturazione, arrivare a livelli di guadagno intermedi o spingere il segnale verso una distorsione marcata. La separazione per frequenze consente di lavorare, per esempio, sulle basse e sulle alte in modo distinto, con risultati meno convenzionali rispetto a un normale pedale di distorsione.

La versatilità non significa che ogni regolazione produca subito un risultato convincente. Le distorsioni possono suonare bene e in modo credibile, ma la quantità di parametri rende facile perdersi, soprattutto quando si parte da zero. Anche le preimpostazioni disponibili sono giudicate in modo disomogeneo: alcune possono essere utili, mentre altre puntano su suoni sperimentali più che su distorsioni classiche. Chi desidera un timbro tradizionale potrebbe quindi dover dedicare tempo alla programmazione invece di trovare immediatamente il suono desiderato.

Oltre alla sezione di distorsione, il tremolo multibanda e la trasformazione sonora consentono di creare variazioni ritmiche e passaggi fra timbri. Il risultato può essere molto particolare, ma la pedaliera può anche essere configurata per un impiego più sobrio. L'equalizzazione e il controllo del rumore aiutano a rifinire il suono; compressore ed espansore aggiungono ulteriori possibilità di gestione della dinamica.

Controlli e gestione delle preimpostazioni

Sul pannello sono presenti le manopole Drive, Level, Sustain e Treble. I controlli possono essere assegnati liberamente a parametri diversi per ciascuna preimpostazione. Il tasto ALT richiama le funzioni secondarie delle manopole, mentre un selettore consente di scegliere fra sei preimpostazioni integrate. È possibile salvare e organizzare suoni complessi, ma la gestione dipende in larga misura dal software di modifica collegato a un computer o a un dispositivo mobile.

Questo è il limite pratico segnalato più spesso. Senza il software si interviene poco sui suoni e, secondo alcune esperienze d'uso, le modifiche non si possono salvare direttamente dalla pedaliera. Anche un ritocco rapido durante una prova può quindi richiedere un portatile o un telefono. Il programma di modifica offre accesso a molte regolazioni e la comunità mette a disposizione numerose preimpostazioni, ma la connessione e l'interfaccia possono risultare poco immediate. Chi apprezza i dispositivi digitali e la progettazione dettagliata troverà spazio per sperimentare; chi preferisce controlli diretti e immediati potrebbe considerare l'uso macchinoso.

Connessioni, costruzione e alimentazione

La pedaliera dispone di ingressi e uscite sinistro e destro su prese mono da 6,3 mm, con diverse possibilità di instradamento del segnale e funzionamento stereo. Una presa TRRS da 3,5 mm accetta un segnale di controllo da Hot Hand 3 o da un pedale d'espressione, per intervenire in tempo reale sui parametri assegnabili. La presa mini USB permette il collegamento a un computer Windows o Mac. Il sistema di esclusione può essere impostato in modalità analogica oppure con commutazione a relè.

Il contenitore in alluminio anodizzato e spazzolato è descritto come solido e ben rifinito. Le dimensioni sono 114 × 70 × 51 mm e l'assorbimento è di 150 mA. L'alimentazione richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, con connettore cilindrico da 2,1 × 5,5 mm e polo negativo interno, venduto separatamente.

Giudizio finale

La qualità delle possibilità sonore e la robustezza del contenitore sono i suoi punti di forza. La dipendenza dal software, l'interfaccia densa e la necessità di apprendere il rapporto fra i diversi stadi sono aspetti da valutare prima dell'acquisto. È una scelta adatta a chi ama programmare i propri timbri; meno indicata per chi cerca una pedaliera da regolare rapidamente con poche manopole.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità6,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità10,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Ampia gamma di possibilità sonore, dal sovraccarico moderato alle distorsioni estreme e ai timbri simili a quelli di un sintetizzatore.
  • Convince: +Elaborazione multibanda con 37 opzioni di divisione delle frequenze, 44 tipi di distorsione e modulazioni configurabili.
  • Convince: +Ingressi e uscite stereo, instradamento flessibile e numerosi parametri assegnabili ai comandi.
  • Convince: +Struttura in alluminio robusta e ben rifinita.
  • Non convince: −Per modificare e salvare i suoni serve l'applicazione; l'uso dei soli comandi sul pedale è limitato.
  • Non convince: −La configurazione richiede tempo e familiarità con i processori digitali; alcuni utenti trovano l'interfaccia e la connessione complicate.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che amano modellare il suono nei dettagli, sperimentare con distorsione multibanda e modulazioni e lavorare in stereo. Consigliato a chi è disposto a usare un'applicazione e a dedicare tempo alla programmazione.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi vuole regolare rapidamente una distorsione con pochi comandi sul pedale. Può risultare frustrante anche a chi evita software di configurazione o non desidera affrontare una curva di apprendimento impegnativa.

RockRock pesanteMusica sperimentale

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveSi
DistorsoreSi
FuzzSi
MetalloSi

In due righe

La varietà di elaborazioni e la possibilità di dividere il segnale in più bande rendono l'Ultrawave uno strumento molto flessibile, capace di coprire suoni convenzionali e sperimentali. Le testimonianze lodano la qualità dei timbri e la costruzione, ma segnalano una curva di apprendimento impegnativa e una forte dipendenza dall'applicazione per le modifiche. Chi cerca una distorsione immediata da regolare direttamente sul pedale potrebbe trovarlo poco pratico.

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