Chitarre elettriche
Reverend Chris Freeman TS
La Reverend Chris Freeman TS unisce una finitura vistosa, una suonabilità convincente e una dotazione sonora flessibile. Le segnalazioni su capotasto, ponte e viti suggeriscono però di controllare con attenzione il singolo esemplare.
★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una chitarra dalla forte identità visiva
Il corpo in korina, il manico avvitato in acero tostato e la tastiera dello stesso legno definiscono una costruzione essenziale, mentre la finitura Turquoise Sparkle attira subito l'attenzione. Il colore turchese brillante è uno degli aspetti più apprezzati da chi l'ha provata: la verniciatura è descritta come curata e di aspetto pregiato. Anche l'accostamento cromatico contribuisce a darle un carattere riconoscibile.
La sagoma del corpo e quella della paletta, però, dividono. Un acquirente ha trovato queste forme poco adatte ai propri gusti, pur decidendo di tenere lo strumento per la qualità della finitura e per il colore. È un'indicazione utile: qui l'impatto estetico non è neutro, e conviene valutare la chitarra anche dal vivo, invece di basarsi soltanto sulle fotografie.
Manico e qualità costruttiva
Il manico ha profilo ovale medio, capotasto largo 43 mm e raggio della tastiera di 305 mm. La scala misura 648 mm e i tasti sono 22, di misura medio grande. Gli inserti neri sulla tastiera mantengono un contrasto sobrio con l'acero tostato. La chitarra viene montata con corde di diametro.010-.046; non include una custodia rigida né una custodia morbida.
Le impressioni raccolte sulla lavorazione sono in gran parte positive. I tasti risultano lucidati, senza sporgenze ai bordi, e la superficie del manico è descritta come liscia. Un utilizzatore segnala un manico diritto, meccaniche precise e una suonabilità immediata, senza bisogno di un lungo periodo di adattamento. Anche la componentistica cromata e le meccaniche Reverend Pin-Lock danno un'impressione complessiva di solidità.
Ci sono, tuttavia, alcune riserve sulla regolarità dei singoli esemplari. Un recensore ha trovato il capotasto non perfettamente a filo e un po' troppo vicino al bordo superiore del manico. Ha inoltre segnalato alcune viti con la sede danneggiata. Sono difetti circoscritti, ma meritano attenzione in uno strumento di questa fascia: al momento dell'acquisto è prudente controllare capotasto, viteria e regolazione generale.
Pickup e controlli
La configurazione abbina un pickup a doppia bobina Nuevo 90 al ponte e un pickup singola bobina di tipo P90, modello 9A5, al manico. Questa combinazione offre due caratteri diversi e contribuisce alla versatilità sonora citata nelle impressioni d'uso. I comandi comprendono volume, tono e regolazione dei bassi, affiancati da un selettore a tre posizioni. La regolazione dei bassi permette di intervenire sull'equilibrio del suono senza aggiungere un sistema di selezione complesso.
È presente anche un interruttore di silenziamento con funzionamento momentaneo o a ritenuta. Può essere usato per interrompere il segnale in modo rapido, con possibilità d'impiego dal vivo o in studio. Il componente è stato definito da un utilizzatore un punto di forza per le sue applicazioni pratiche. Un altro giudizio, invece, critica l'aspetto e la sensazione del pulsante, paragonandolo a un piccolo oggetto economico. La funzione è interessante, ma la qualità percepita del comando non convince tutti allo stesso modo.
Ponte, risposta e verdetto
Il ponte è di tipo TOM, con cordiera a barra di arresto; non è presente un tremolo. Una delle segnalazioni riguarda un leggero rumore del ponte su un esemplare, indicato come un problema noto, ma non tale da annullare il giudizio positivo. È comunque opportuno verificare che il ponte sia regolato correttamente e che non produca vibrazioni indesiderate durante la prova.
Nel complesso, la Reverend Chris Freeman TS ha una personalità marcata, una finitura particolarmente riuscita e una suonabilità che, secondo le esperienze raccolte, convince fin da subito. Il contrasto fra pickup diversi e la regolazione dei bassi ampliano le possibilità di controllo, mentre l'interruttore di silenziamento aggiunge una funzione specifica per l'esecuzione. Le perplessità riguardano soprattutto dettagli di controllo qualità e il gusto personale per le forme. Per chi apprezza il turchese brillante e cerca una chitarra con un'impronta visiva netta, è un modello da provare di persona, controllando con cura capotasto, viti e ponte.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Finitura turchese brillante di grande impatto visivo e lavorazione generalmente curata.
- Convince: +Manico e tasti ben rifiniti, con una suonabilità immediata.
- Convince: +Configurazione sonora versatile, con controlli di volume, tono e contorno dei bassi.
- Convince: +Meccaniche a bloccaggio e dotazione hardware giudicate solide.
- Non convince: −L'interruttore di silenziamento può sembrare economico al tatto; alcuni esemplari hanno mostrato ronzio al ponte.
- Non convince: −Sono state segnalate imprecisioni nella finitura del capotasto e alcune viti spanate.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi desidera una chitarra dal colore vistoso, per chi cerca una suonabilità pronta e per chi vuole sperimentare con pickup diversi e controllo del contorno dei bassi.
Lasciala lì se
Non indicata per chi pretende una finitura impeccabile in ogni dettaglio senza controllare lo strumento prima dell'acquisto. Poco adatta anche a chi non gradisce forme del corpo insolite o colori appariscenti.
RockFunkJazz
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La scheda tecnica
| Colore | Turchese |
|---|---|
| Sistema di pickups | P90, H |
| Tastiera | Acero |
| Tremolo | Nessuno |
| Corpo | Korina |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero tostato |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 648 mm |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | No |
| Artista | Chris Freeman |
| Stile | Double Agent |
| Configurazione dei pickups | P90, H |







