Effetti
Old Blood Noise Endeavors Haunt
L'Old Blood Noise Endeavors Haunt offre un fuzz ricco di carattere, con un controllo gate capace di passare da suoni definiti a trame spezzate e aggressive. È particolarmente interessante per chi cerca sonorità moderne e accetta di dedicare tempo alla regolazione.
★★★★★ 4,8/5 · 8 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una distorsione estrema con carattere regolabile
La Old Blood Noise Endeavors Haunt è un pedale di distorsione estrema con circuito di soglia, pensato per chi cerca suoni ruvidi, spezzati e molto diversi da una distorsione convenzionale. La sua identità dipende soprattutto dall'interazione tra la quantità di distorsione e il controllo della soglia: modificando questi due parametri si passa da un suono più continuo a un effetto interrotto e granuloso, fino a timbri quasi robotici.
L'involucro è in metallo; le dimensioni sono 126 × 73 × 57 mm e il peso dichiarato è di 430 g. Un formato compatto, dunque, ma non particolarmente leggero.
Controlli e possibilità di regolazione
Sul pannello si trovano cinque manopole: Volume, Distorsione, Soglia, Miscela e Tono. Il volume regola il livello d'uscita, mentre la manopola Miscela consente di dosare il segnale elaborato rispetto a quello pulito. La regolazione della soglia ha un ruolo decisivo: insieme alla distorsione determina quanto il suono si interrompe e quanto a lungo riesce a sostenersi.
Un selettore offre due combinazioni di transistor al silicio, per variare la risposta del circuito. Un secondo selettore rinforza ulteriormente le basse frequenze. Queste opzioni ampliano la gamma timbrica senza aggiungere controlli complessi, ma rendono utile dedicare un po' di tempo alla ricerca delle impostazioni adatte al proprio strumento e all'amplificatore.
Il pedale dispone di bypass a segnale integro, comando a pedale per attivazione e disattivazione e spia luminosa di funzionamento. Gli ingressi e le uscite sono jack mono da 6,3 mm. L'alimentazione avviene con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore da 9 V in corrente continua, con connettore da 2,1 × 5,5 mm e polarità negativa al centro. L'alimentatore non è incluso e va acquistato separatamente. L'assorbimento dichiarato è di 20 mA.
Come si comporta nell'uso
Le impressioni d'uso raccolte descrivono un pedale capace di funzionare bene anche con amplificatori che spesso risultano difficili da abbinare agli effetti di distorsione estrema. Un utilizzatore ha ottenuto un risultato convincente con un amplificatore Mesa sul canale pulito, mantenendo bassi il guadagno e i medi dell'amplificatore. Il suono è stato descritto come aggressivo ma ancora leggibile. Sul canale già distorto, invece, la resa è risultata meno efficace.
Non è una regola universale: amplificatore, strumento e impostazioni incidono molto. È però un'indicazione utile per iniziare. Provare la Haunt su un canale pulito, con il guadagno dell'amplificatore contenuto, permette di sentire più chiaramente il carattere del pedale. Anche la posizione delle manopole di distorsione e soglia cambia sensibilmente il risultato. A soglia elevata emergono interruzioni marcate e un sostegno insolito; con una regolazione più moderata il suono può restare più articolato.
Le testimonianze citano buoni risultati con chitarra e basso, anche su accordature ribassate e parti suonate con accordi pieni. In questi contesti sono stati apprezzati il peso delle basse frequenze e la definizione del suono. Un altro riscontro segnala la possibilità di arrivare a timbri più rotondi, adatti a sonorità stoner, oppure a effetti taglienti e spezzati. Non tutti, però, hanno trovato il rumore residuo accettabile: una delle recensioni riferisce di aver restituito il pedale dopo alcune settimane proprio per questo motivo.
Abbinamenti e limiti pratici
La risposta agli altri effetti dipende dalla catena utilizzata. Un utilizzatore ha riferito risultati poco convincenti con un effetto di aumento del volume o un altro pedale di distorsione posto prima della Haunt, mentre un modulatore collocato dopo ha aggiunto movimento e una lieve presenza sulle medie. Sono stati apprezzati anche gli abbinamenti con ritardo e con un filtro a pedale, che può accentuare il comportamento intermittente della soglia.
Le opinioni sulla costruzione non sono del tutto concordi. Alcuni descrivono l'involucro come robusto e le manopole come piacevolmente ferme; un altro utilizzatore ha notato imperfezioni nella verniciatura e nella finitura del fondo. Il comando resta intuitivo, mentre trovare la combinazione giusta tra distorsione, soglia e miscela richiede qualche prova. Un suono molto scavato sulle medie può inoltre perdere spazio nel gruppo e richiedere correzioni in fase di registrazione o dal vivo.
Verdetto
La Old Blood Noise Endeavors Haunt è indicata per chi vuole una distorsione estrema con un controllo preciso delle interruzioni e una gamma che va da suoni corposi a effetti decisamente spezzati. Il selettore per le basse frequenze e le due combinazioni di transistor aggiungono opzioni concrete. Prima dell'acquisto conviene ascoltarla con il proprio amplificatore: il rumore e la risposta del circuito non incontrano tutti, e l'abbinamento con un canale pulito può risultare più soddisfacente di quello con un canale già distorto.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Ampia gamma di suoni fuzz, dai toni rotondi e pieni alle sonorità spezzate e con gate marcato.
- Convince: +Controlli dedicati a volume, fuzz, gate, miscela e tono, con selettori per combinazioni di transistor e rinforzo delle basse frequenze.
- Convince: +Costruzione robusta, dimensioni contenute e possibilità di usarlo anche con il basso.
- Non convince: −Il rumore può risultare eccessivo per alcuni, soprattutto con impostazioni spinte.
- Non convince: −Il controllo gate richiede un po' di pratica e può essere difficile da integrare nel missaggio.
- Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano imperfezioni nella verniciatura e nella finitura del fondo.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca fuzz con gate regolabile, per chitarristi orientati a stoner, doom e sonorità spezzate, e per bassisti che vogliono conservare una base grave presente. Adatto anche a chi ama sperimentare con le impostazioni e costruire un suono personale.
Lasciala lì se
Non è la scelta migliore per chi desidera un fuzz semplice da impostare o particolarmente silenzioso. Da valutare con cautela anche se si cerca un suono che si distingua facilmente nel missaggio senza ulteriori regolazioni.
RockStoner rockDoom
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Overdrive | No |
|---|---|
| Distorsore | No |
| Fuzz | Si |
| Metallo | No |







