Effetti

MXR M87 Bass Compressor

MXR M87 offre controlli completi e un'indicazione a LED molto utile per gestire la dinamica del basso senza alterarne sensibilmente il timbro. È una scelta convincente per chi vuole regolare attacco, rilascio e rapporto, ma richiede pazienza e l'alimentatore va acquistato a parte.

★★★★★ 4,7/5 · 118 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un compressore regolabile, pensato per il basso

Il MXR M87 Bass Compressor è un pedale dedicato alla compressione del segnale, con controlli separati per livello d'ingresso, livello d'uscita, attacco, rilascio e rapporto di compressione. La confezione comprende un pedale.

La caratteristica più utile sul campo è la possibilità di vedere quanto il segnale viene ridotto. Dieci indicatori luminosi mostrano la riduzione del guadagno mentre si suona, e una spia dedicata segnala il funzionamento. Per chi non ha ancora molta familiarità con i compressori, questa lettura aiuta a collegare le regolazioni a ciò che succede davvero alle note. Non sostituisce l'ascolto, ma rende meno astratto il processo di messa a punto.

Regolazioni precise, con una curva di apprendimento

Il livello d'ingresso stabilisce quanto segnale entra nel circuito e, di fatto, contribuisce a determinare quando il compressore interviene. Il livello d'uscita serve invece a compensare il volume dopo la compressione o a regolare il livello inviato al resto della catena. Attacco e rilascio modellano il comportamento nel tempo: un attacco rapido contiene prima i picchi, mentre uno più lento lascia passare una parte maggiore della nota prima di intervenire. Il rilascio determina quanto rapidamente il segnale torna al livello normale.

Il controllo del rapporto offre quattro impostazioni, indicate nelle prove d'uso come 4:1, 8:1, 12:1 e 20:1. I valori più alti portano verso un intervento più marcato e, alle regolazioni estreme, verso il limitatore. Il rapporto minimo può già risultare deciso per chi cerca una compressione appena percettibile. Per questo il M87 premia chi vuole intervenire consapevolmente sui parametri, ma può disorientare chi si aspetta di trovare subito un suono pronto con poche regolazioni.

Le prime prove possono dare l'impressione che il pedale faccia poco, oppure che una modifica non produca l'effetto atteso. È utile cambiare un controllo alla volta e osservare la barra luminosa mentre si suonano passaggi regolari e note più accentate. Le indicazioni iniziali del manuale non convincono tutti gli utenti, e anche l'orientamento dei comandi può richiedere un po' di abitudine. Le manopole sono compatte; alcuni avrebbero preferito riferimenti graduati per ritrovare più facilmente le impostazioni.

Il carattere sonoro e gli usi pratici

Molti bassisti apprezzano la trasparenza del M87: con regolazioni moderate, l'obiettivo è uniformare i livelli senza trasformare il timbro dello strumento. Risulta utile per contenere gli attacchi energici, rendere più omogeneo il passaggio tra corde e controllare le differenze di volume tra esecuzione con le dita e tecnica a schiaffo. Chi suona in modo dinamico può mantenere una certa escursione, mentre un rapporto elevato riduce con maggiore decisione i picchi.

Il pedale è stato apprezzato anche con la chitarra, compresa quella acustica, e alcuni musicisti lo impiegano per dare più regolarità al segnale o spingere l'ingresso dell'amplificatore. Sono applicazioni riportate dagli utenti, non una garanzia di risultato identico con ogni strumento e configurazione. Il carattere sonoro divide: molti lo descrivono come neutro, altri percepiscono una lieve colorazione o una resa più fredda. Anche il rumore dipende dalle regolazioni e dall'impianto; in particolare, conviene controllare il livello d'uscita invece di alzarlo senza necessità.

Costruzione, alimentazione e compromessi

L'alloggiamento in metallo è robusto e adatto all'uso su una pedaliera. Il circuito di esclusione mantiene il segnale fuori dal percorso di elaborazione quando il pedale è spento. Il funzionamento è possibile con una batteria da 9 V oppure con l'alimentatore Dunlop ECB-003, venduto separatamente. Per cambiare la batteria occorre rimuovere le viti della base, una soluzione meno pratica rispetto a uno sportello ad accesso rapido. Chi usa il pedale regolarmente farà bene a considerare un alimentatore compatibile.

Nei resoconti prevalgono giudizi positivi sulla versatilità e sulla leggibilità degli indicatori, ma compaiono anche segnalazioni di guasti dopo periodi d'uso differenti. Non è possibile ricavare da queste testimonianze una stima affidabile della durata, quindi la costruzione robusta non va confusa con una garanzia di affidabilità assoluta.

Verdetto

Il MXR M87 Bass Compressor è adatto a chi vuole regolare con precisione la dinamica e dedicare tempo alla ricerca del proprio assetto. Attacco, rilascio, rapporto e livelli d'ingresso e d'uscita offrono un controllo ampio, mentre i dieci indicatori luminosi rendono più leggibile l'intervento. È meno indicato per chi cerca un pedale immediato, con pochi comandi o una colorazione sonora deliberata. Una volta trovata la regolazione giusta, può restare attivo in modo discreto e aiutare a mantenere il basso più uniforme nel gruppo.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Controlli separati per ingresso, uscita, attacco, rilascio e rapporto, per regolare la compressione con precisione.
  • Convince: +La barra a dieci LED mostra la riduzione del guadagno e aiuta a capire visivamente l'intervento del compressore.
  • Convince: +Suono generalmente pulito e poco alterato, con possibilità di passare da una compressione leggera a un uso da limitatore.
  • Convince: +Scocca metallica compatta e robusta, adatta all'uso sul palco e in studio.
  • Convince: +Utilizzabile anche con chitarra e altri strumenti, secondo diverse esperienze riportate dagli acquirenti.
  • Non convince: −La regolazione richiede tempo e una certa familiarità con i parametri di un compressore; le istruzioni sono giudicate poco esaurienti da alcuni utenti.
  • Non convince: −I quattro rapporti disponibili partono da 4:1, scelta che può risultare poco delicata per chi cerca una compressione leggera.
  • Non convince: −Alcuni acquirenti riferiscono rumore con l'uscita molto alta o problemi di affidabilità nel tempo.
  • Non convince: −Alimentatore non incluso; per sostituire la batteria occorre svitare il fondo del pedale.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per bassisti che vogliono controllare i picchi, uniformare il volume tra tecniche diverse e intervenire con precisione su attacco e rilascio. Adatto anche a chi usa il compressore con chitarra e cerca un indicatore visivo della riduzione del guadagno.

Lasciala lì se

Non è la scelta più immediata per chi desidera un solo comando o non vuole dedicare tempo alla regolazione. Meno indicato per chi cerca rapporti inferiori a 4:1, un alimentatore incluso o la certezza di un'affidabilità senza eccezioni.

RockFunkJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

In due righe

La combinazione di regolazioni indipendenti e barra di riduzione del guadagno rende l'M87 più flessibile dei compressori con pochi controlli. Le testimonianze apprezzano soprattutto la trasparenza, la solidità e la sua efficacia nel controllare i picchi, anche durante lo slap. La curva di apprendimento è ripida per chi non conosce già la compressione e il rapporto minimo di 4:1 limita le regolazioni più lievi. A 199, ha senso per chi sfrutterà davvero questi controlli e accetta di procurarsi separatamente un alimentatore.

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