Effetti

MXR EVH 5150 Chorus

Un coro analogico particolarmente riuscito con suoni saturi, dotato di regolazioni versatili e costruzione solida. Con i suoni puliti offre buoni risultati, anche se non è il suo punto di forza principale.

★★★★☆ 4,4/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un effetto corale pensato per i suoni saturi

Il MXR EVH 5150 Chorus è un pedale analogico in edizione dedicata a Eddie van Halen, progettato per portare il classico effetto corale del chitarrista negli impianti moderni. La sua caratteristica più evidente, secondo le prove sul campo, è il modo in cui conserva definizione e presenza quando viene usato con suoni distorti o molto saturi. Diversi effetti corali risultano convincenti sui puliti, ma possono diventare meno controllabili con la distorsione. Questo modello si distingue proprio in quel contesto: il suono rimane musicale e le regolazioni permettono di trovare facilmente una quantità d'effetto adatta alla parte.

Il circuito è analogico e la costruzione impiega un alloggiamento in metallo. I controlli sono pochi, ma coprono aspetti distinti del risultato: intensità, timbro e livello di uscita. Il pedale può quindi essere regolato senza dover intervenire su menu o funzioni secondarie. La semplicità del pannello è un vantaggio durante l'uso, mentre i selettori per i livelli di ingresso e uscita aggiungono una possibilità concreta di adattamento a strumenti e catene differenti.

Regolazioni e comportamento sonoro

Intensità, timbro e livello

La manopola dell'intensità controlla la profondità dell'effetto. Nella parte bassa della corsa si ottiene un raddoppio discreto, mentre aumentando la regolazione si arriva a un vibrato più evidente e con un carattere volutamente instabile. Nei riscontri d'uso, la zona sotto la metà della corsa è quella che offre le impostazioni più facilmente utilizzabili, soprattutto con la distorsione. Non è un limite del pedale, ma una gamma ampia che consente di passare da un movimento appena percepibile a un risultato più marcato.

La regolazione del timbro incide in modo più articolato di un semplice controllo degli acuti. La sua escursione è utilizzabile lungo tutta la corsa: nella prima parte, ruotando verso le frequenze più basse, si aggiunge corpo senza perdere subito in modo significativo la componente acuta. Al centro il suono appare equilibrato; procedendo verso l'estremo opposto diventa più brillante e incisivo. Questa flessibilità aiuta a integrare l'effetto con amplificatori e distorsioni dal carattere diverso.

Il controllo del livello regola il volume in uscita. Due spie assistono nella verifica del segnale: durante un attacco deciso, la spia rossa dovrebbe lampeggiare. I selettori dedicati permettono inoltre di scegliere l'attenuazione del segnale in ingresso, tra -20, -35 e -50 dB, e quella in uscita, tra -20 e -35 dB. Queste opzioni sono utili per gestire livelli elevati e ridurre il rischio di un abbinamento poco adatto con il resto della catena.

Collegamenti, bypass e alimentazione

Le due uscite mono da 6,3 mm permettono di usare il pedale in configurazione stereo con segnale elaborato e segnale diretto separati. Il formato stereo offre maggiore libertà nel collegamento a due ingressi o a un sistema predisposto, anche se l'effettiva ampiezza del risultato dipende dall'impianto a valle. Il pedale dispone di un interruttore a pedale per attivare o escludere l'effetto e di una spia di funzionamento.

Un interruttore interno consente di scegliere tra bypass puro e bypass con buffer. La prima modalità esclude il circuito quando l'effetto è spento; la seconda mantiene un buffer nel percorso del segnale. La scelta può dipendere dalla lunghezza dei cavi e dagli altri pedali collegati, quindi è utile poterla modificare senza cambiare unità. Nei riscontri, il collegamento davanti all'ingresso di un amplificatore valvolare ha dato risultati preferiti rispetto all'inserimento nel circuito effetti: in quella posizione il suono è apparso più dinamico e con una risposta in frequenza più ampia. È stato segnalato anche un maggiore rumore di fondo, coerente con l'impiego di un circuito analogico. Vale la pena provare entrambe le configurazioni nel proprio impianto.

L'alimentazione può avvenire con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore opzionale da 9 V in corrente continua, con connettore cilindrico da 2,1 x 5,5 mm e polo negativo al centro. L'assorbimento dichiarato è di 95 mA. Le dimensioni sono 122 x 91 x 52 mm e il peso è 350 g: ingombro e massa sono compatibili con un pedale da tavola robusto, ma è opportuno verificare lo spazio disponibile e il tipo di alimentazione già presente.

Giudizio d'uso

Il MXR EVH 5150 Chorus dà il meglio quando serve aggiungere movimento a parti distorte senza perdere il carattere della chitarra. Il suono è descritto come organico e musicale, con controlli che consentono di regolare con precisione l'intensità e il bilanciamento timbrico. Anche sui suoni puliti funziona bene, benché chi cerchi soprattutto un effetto corale per parti cristalline possa preferire alternative più orientate a quell'uso. La sua identità è legata soprattutto al rock duro e all'heavy metal, ma non impedisce applicazioni più moderate.

Per chi desidera un effetto corale analogico capace di restare leggibile con la saturazione, le uscite stereo, i pad regolabili e la scelta del tipo di bypass rendono questo MXR una soluzione concreta e ben costruita. Prima dell'acquisto conviene considerare il possibile rumore di fondo nella posizione davanti all'amplificatore e verificare l'alimentazione disponibile.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Rende particolarmente bene con suoni saturi, con un carattere organico e musicale.
  • Convince: +I controlli Intensity, Tone e Volume offrono regolazioni ampie e utilizzabili.
  • Convince: +Include uscite stereo, livelli di ingresso e uscita selezionabili e scelta tra bypass puro e bypass con buffer.
  • Convince: +Alloggiamento in metallo robusto.
  • Non convince: −Con i suoni puliti può risultare meno convincente di alcuni modelli alternativi.
  • Non convince: −Il rumore di fondo può aumentare quando il pedale è collegato davanti all'ingresso dell'amplificatore.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che usano distorsioni, per chi cerca un coro analogico con regolazioni ampie e per chi vuole collegamenti stereo. Adatto anche a chi apprezza un'impostazione sonora legata al rock duro degli anni Ottanta e Novanta.

Lasciala lì se

Meno indicato per chi cerca soprattutto il miglior risultato possibile con suoni puliti. Da valutare con attenzione per l'uso davanti all'amplificatore, se il rumore di fondo è una priorità.

Rock duroMetalRock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
CoroSi
FlangerNo
PhaserNo

In due righe

Il MXR EVH 5150 Chorus si distingue soprattutto quando viene usato con distorsioni: la modulazione resta musicale e può passare da un raddoppio discreto a un vibrato marcato. I controlli e i selettori dei livelli permettono di adattarlo a configurazioni diverse, mentre le uscite stereo ampliano le possibilità di collegamento. La costruzione è solida; chi cerca soprattutto un coro per suoni puliti potrebbe trovare alternative più adatte.

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