Effetti
Mooer Preamp Model X2
Il Mooer Preamp Model X2 offre un modo economico e compatto per suonare senza amplificatore, con modelli modificabili e caricamento di risposte all'impulso. La simulazione del cabinet condivisa tra tutte le memorie e la resa non sempre naturale dei suoni puliti sono i principali compromessi.
★★★★☆ 4,4/5 · 16 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un preamplificatore digitale pensato per la pedaliera
Il Mooer Preamp Model X2 offre una soluzione portatile per collegare la chitarra a un impianto audio o a un'interfaccia di registrazione senza trasportare un amplificatore. Può affiancare una pedaliera analogica: si sostituisce l'interruttore a pedale del canale dell'amplificatore quando serve un impianto più semplice da spostare, oppure quando il volume disponibile non consente di usare una cassa tradizionale.
Il cuore dell'unità è la tecnologia di campionamento MNRS di Mooer. Sono già disponibili 14 modelli di amplificatore, ognuno con due canali, pulito e saturo. I modelli caricati in fabbrica sono un punto di partenza, mentre i file aggiuntivi permettono di ampliare le opzioni sonore. Il carattere dei diversi amplificatori può risultare meno distante di quanto suggeriscano i nomi: regolando guadagno ed equalizzazione, è possibile avvicinare tra loro alcune voci.
Memorie, controlli e collegamenti
Le 14 memorie utente sono modificabili e ciascuna conserva due impostazioni di canale. I controlli sul pannello regolano guadagno, livello e le frequenze alte, medie e basse. Il tasto di salvataggio permette di memorizzare le modifiche; i due interruttori a pedale selezionano i canali oppure possono essere configurati per attivare e disattivare l'effetto o richiamare le memorie. Un indicatore luminoso mostra il funzionamento.
La gestione delle impostazioni e il caricamento dei file avvengono tramite il programma gratuito Preamp Model X2 Editor e la porta USB-C. Il pedale accetta file GNR per il modulo di amplificatore e GIR per quello di cassa, oltre a risposte all'impulso di terze parti fino a 1024 punti. Le risposte all'impulso sono utili per sostituire o personalizzare il timbro della cassa simulata, spesso un elemento determinante nel collegamento diretto all'impianto.
Sono presenti tre simulazioni di cassa preinstallate. La simulazione può essere attivata o disattivata, ma nelle testimonianze d'uso la sua impostazione risulta globale, non selezionabile in modo indipendente per ogni memoria. Anche la scelta della cassa tra quelle caricate può richiedere il collegamento al programma. È una limitazione concreta per chi prepara suoni diversi, per esempio una cassa per i puliti e un'altra per i suoni distorti, e vuole cambiare configurazione durante un'esibizione.
Il suono nell'uso quotidiano
I giudizi raccolti sono variabili, come spesso accade con le simulazioni digitali e con le diverse aspettative di chi arriva da un amplificatore valvolare. Alcuni chitarristi apprezzano la risposta e la possibilità di ottenere suoni riconoscibili dopo aver dedicato tempo alla regolazione; altri trovano i puliti più compressi e meno ricchi di sustain rispetto a un amplificatore reale. Anche la resa delle casse incluse non convince tutti. Caricare una risposta all'impulso scelta con cura può dare risultati più soddisfacenti.
I suoni saturi sono spesso considerati convincenti, in particolare per le sonorità crunch e per l'uso come alternativa a diversi pedali di distorsione. Il risultato dipende dai file caricati, dai livelli e dalla compatibilità con il resto della catena. Alcuni utenti segnalano differenze di volume tra memorie e un aumento di livello quando si attiva la simulazione di cassa. Se a valle ci sono altri pedali con poco margine d'ingresso, può comparire una saturazione indesiderata. Conviene quindi controllare i livelli e, se necessario, attenuare la risposta all'impulso prima di caricarla.
La tecnologia MNRS consente anche di usare profili ricavati da amplificatori reali. Il profilo restituisce una fotografia delle impostazioni presenti al momento della cattura: intervenire poi sui controlli del pedale non equivale a cambiare le regolazioni dell'amplificatore originale. Questa possibilità amplia la personalizzazione, ma non trasforma il X2 in un sostituto diretto di ogni amplificatore o di un sistema di modellazione più articolato.
Verdetto
Il Preamp Model X2 ha senso per chi cerca un'alternativa compatta per le prove, i concerti o le registrazioni dirette, mantenendo gli altri pedali della propria pedaliera. Il prezzo contenuto, le memorie a due canali e il caricamento di risposte all'impulso sono i suoi punti di forza. Richiede però un po' di lavoro per bilanciare i livelli e trovare la combinazione di amplificatore e cassa più adatta. Non dispone di riverbero e non funziona da interfaccia audio. Per chi vuole portabilità e accesso a molti suoni senza affrontare menu complessi, offre una dotazione notevole per la fascia di prezzo; chi cerca la sensazione di un amplificatore valvolare dovrà invece considerarlo un complemento, non un rimpiazzo.
Scheda tecnica
- Tipo: simulatore di amplificatore e cassa.
- Memorie: 14, ciascuna con due impostazioni di canale.
- Modelli inclusi: 14 amplificatori a due canali e tre simulazioni di cassa.
- Connessioni: ingresso e uscita mono da 6,3 mm, porta USB-C.
- Alimentazione: 9 V in corrente continua, assorbimento di 300 mA.
- Dimensioni e peso: 115 × 75 × 33 mm, 334 g.
- In dotazione: alimentatore e cavo da USB-A a USB-C.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Formato compatto e telaio metallico, adatto a una pedaliera portatile.
- Convince: +Quattordici modelli di amplificatore con due canali ciascuno e quattordici posizioni di memoria modificabili.
- Convince: +Caricamento di moduli amplificatore e cabinet, comprese risposte all'impulso di terze parti.
- Convince: +Controlli immediati e gestione dei suoni tramite programma gratuito per computer.
- Convince: +Prezzo contenuto rispetto alle funzioni offerte.
- Non convince: −La simulazione del cabinet è un'impostazione globale e non può essere assegnata separatamente a ciascuna memoria.
- Non convince: −Alcuni utilizzatori trovano i suoni puliti compressi o meno naturali rispetto a un amplificatore valvolare.
- Non convince: −La simulazione del cabinet può aumentare il volume e causare saturazione negli apparecchi collegati a valle.
- Non convince: −Non dispone di uscita XLR, riverbero integrato né funzione di scheda audio.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che vogliono suonare senza amplificatore, per chi cerca una soluzione compatta da portare alle prove o ai concerti e per chi desidera sperimentare con modelli e risposte all'impulso. Adatto anche come soluzione di riserva per collegarsi direttamente all'impianto.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi pretende una risposta identica a quella di un amplificatore valvolare o vuole assegnare una simulazione di cabinet distinta a ogni memoria. Può deludere anche chi cerca un'uscita XLR, un riverbero integrato o una scheda audio.
RockFunkJazzMetal
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Tipo di effetto | Simulatore Amp & Cab |
|---|---|
| Controlli per | gain, livello, alti, medi, bassi |
| Ingresso e uscita | jack mono da 6,3 mm |
| Assorbimento di corrente | 300 mA |
| Dimensioni (l x p x a) | 115 x 75 x 33 mm |
| Peso | 334 g |







