Effetti

EBow EBow Plus

L'EBow Plus crea un sustain unico e apre possibilità sonore difficili da ottenere con altri strumenti. Il risultato ripaga la curva di apprendimento, ma la costruzione in plastica e il prezzo richiedono qualche riserva.

★★★★☆ 4,4/5 · 845 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un archetto elettronico dal suono distintivo

EBow EBow Plus è un dispositivo manuale per far vibrare una corda tramite un campo magnetico. Il risultato è un sostegno prolungato, che può trasformare una nota di chitarra in un suono continuo, simile per andamento a quello di uno strumento ad arco. La modalità armonica aggiunge una seconda possibilità timbrica, con maggiore presenza delle armoniche superiori. Non è un effetto da collegare alla catena del segnale: si tiene in mano e si posiziona direttamente sopra le corde.

Il principio è semplice, ma il controllo del suono dipende dalla posizione dell'EBow rispetto alla corda e ai microfoni magnetici dello strumento. Piccoli spostamenti possono cambiare intensità, attacco e colore. Chi cerca una soluzione immediata da attivare con un interruttore a pedale potrebbe trovarlo poco pratico; chi ama sperimentare ha invece a disposizione un mezzo espressivo con una risposta particolare.

Modalità e possibilità sonore

La modalità standard sostiene soprattutto la nota suonata, mentre quella armonica mette in evidenza componenti più acute e può produrre un suono più brillante e simile a un ritorno controllato. La resa cambia in base alla corda, alla posizione lungo la sua lunghezza e al tipo di microfono. Alcuni musicisti trovano la modalità standard più semplice da gestire; altri apprezzano le armoniche per ottenere trame sonore più incisive. La scelta, in pratica, dipende dal brano e dal risultato cercato.

Con una sola corda alla volta si possono creare note lunghe, linee melodiche, droni e passaggi che ricordano archi, fiati o tastiere. Abbinato a riverbero o ritardo, EBow Plus può costruire strati sonori adatti a composizioni atmosferiche, post-rock e musica sperimentale. Anche un pedale di volume o una tecnica di scorrimento possono ampliare le possibilità. Il suono resta però quello dello strumento: la chitarra conserva la propria impronta, mentre il dispositivo ne prolunga e modifica la risposta.

Il passaggio da una corda all'altra è possibile, ma richiede coordinazione e pratica. La distanza tra le corde e la forma dello strumento incidono sulla comodità; sul basso, per esempio, l'intervallo più ampio può rendere i cambi meno agevoli. Anche le corde più acute o quelle più spesse possono risultare meno immediate da attivare. Non è quindi un accessorio che garantisce lo stesso risultato su ogni strumento e in ogni posizione.

Apprendimento e impiego

Le prime prove servono soprattutto a trovare il punto in cui la corda risponde bene e a imparare quanto avvicinare il dispositivo. Una presa stabile aiuta a mantenere costante la nota, ma non sostituisce l'esercizio. Alcuni utilizzatori riferiscono di ottenere un suono già dopo pochi minuti; per passare con sicurezza tra le corde, controllare la dinamica e gestire le armoniche possono servire sessioni più lunghe. Il manuale incluso offre indicazioni utili per orientarsi.

In un contesto dal vivo, la posizione del selettore può rendere meno fluido il cambio di modalità durante l'esecuzione. Inoltre, la vibrazione può generare un livello sonoro elevato quando il dispositivo è vicino al microfono: conviene controllare il volume dello strumento e dell'amplificatore prima di iniziare. In studio, invece, la possibilità di ripetere i passaggi e combinare il suono con altri effetti rende più semplice esplorare diverse sfumature.

Alimentazione, dotazione e costruzione

EBow Plus è alimentato da una batteria da 9 V, non inclusa. Nella confezione sono indicati un foglio di istruzioni e una borsetta; la dotazione essenziale comprende un solo pezzo. La batteria va rimossa o il dispositivo va spento dopo l'uso, così da evitare che resti attivo durante il trasporto.

Il corpo è in plastica. Nei riscontri d'uso la costruzione divide: alcuni proprietari raccontano di averlo utilizzato per anni senza problemi, mentre altri segnalano finiture irregolari, un selettore poco saldo o dubbi sulla resistenza a urti e cadute. Anche lo sportello della batteria è indicato da alcuni come un punto da maneggiare con attenzione. La borsetta protegge dalla polvere e dai graffi, ma non equivale a una custodia rigida. È ragionevole riporlo con cura e non lasciarlo cadere.

Giudizio finale

EBow EBow Plus ha senso per chi vuole introdurre nella chitarra un sostegno continuo e una tavolozza di suoni diversa dal normale attacco di plettro o dita. La modalità armonica amplia le possibilità, mentre l'uso manuale lascia spazio a variazioni sottili di posizione e intensità. Il limite principale è la curva di apprendimento, insieme a una costruzione che, secondo diverse testimonianze, non dà a tutti un'impressione di robustezza proporzionata al prezzo.

Per un chitarrista curioso, interessato a registrazioni, trame sonore e sperimentazione, può diventare uno strumento creativo riconoscibile. Chi invece cerca un accessorio robusto, intuitivo e adatto a passaggi rapidi senza allenamento dovrebbe valutare bene l'acquisto. Il suo valore emerge soprattutto con la pazienza: prima si impara a controllare la corda, poi si scopre quanto possa cambiare il modo di suonare.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità6,0
Costruzione e finiture5,0
Versatilità8,0
Elettronica5,0
Rapporto qualità prezzo6,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Produce un sustain quasi infinito su una corda, con timbri che richiamano archi, fiati e sintetizzatori.
  • Convince: +La modalità armonica amplia le possibilità con sovratoni e suoni simili al ritorno controllato.
  • Convince: +Compatto e adatto a sperimentazioni in studio e dal vivo, soprattutto con riverbero e ritardo.
  • Convince: +Può essere usato anche con chitarre acustiche con corde metalliche e, con alcune limitazioni, con il basso.
  • Non convince: −Richiede pratica per trovare posizione, distanza e controllo del volume; il passaggio tra corde può essere impegnativo.
  • Non convince: −La scocca in plastica, il selettore e lo sportello della batteria sono indicati da diversi utenti come punti deboli.
  • Non convince: −La batteria da 9 V non è inclusa e la custodia morbida offre una protezione limitata.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi curiosi, musicisti che compongono trame ambientali e chi cerca sustain prolungato o sovratoni controllabili. Interessante anche per registrazioni in studio e per chi ama sperimentare con riverbero e ritardo.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi vuole un accessorio immediato, da usare senza esercizio o per passare spesso tra plettro e dispositivo durante lo stesso brano. Chi cerca una costruzione robusta o un uso frequente sul basso dovrebbe valutare con attenzione i limiti pratici.

RockMusica ambientaleMusica sperimentalePost-rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

In due righe

È uno strumento espressivo, non un effetto da attivare senza preparazione: servono esercizio e attenzione alla posizione sulla corda e rispetto al pickup. Una volta acquisita dimestichezza, le modalità standard e armonica permettono di costruire note sostenute, trame ambientali e linee dal carattere insolito. Gli utenti apprezzano soprattutto il suono e la capacità di ispirare nuove idee, mentre segnalano con frequenza finiture, selettore e sportello della batteria come aspetti migliorabili.

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