Effetti
JHS Pedals Packrat
Il JHS Pedals Packrat offre nove interpretazioni analogiche della Proco RAT in un unico pedale ben costruito e molto versatile. Le differenze di volume e di risposta del filtro tra le modalità richiedono però qualche regolazione quando si cambia suono.
★★★★★ 4,9/5 · 19 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un'intera famiglia di circuiti in un solo pedale
La JHS Pedals Packrat riunisce nove varianti di distorsione ispirate alla Proco RAT. Il progetto affronta una difficoltà concreta per chi cerca quel tipo di suono: confrontare modelli prodotti in epoche diverse può richiedere tempo, disponibilità di strumenti e una spesa considerevole. JHS Pedals ha raccolto le varianti in un unico apparecchio, basandosi su anni di ricerca e sul confronto diretto con gli originali, compresi esemplari rari e prototipi.
Le nove posizioni del selettore richiamano OG V1, White Face V3, Turbo V5, BRAT V6, Dirty V7, LA, Landgraff MO'D, Caroline e la modalità JHS. Non sono semplici variazioni di un singolo circuito: ciascuna posizione riproduce un circuito analogico specifico. Il sistema di commutazione abbina questi circuiti a un controllo digitale, mentre il percorso del segnale resta analogico. La Packrat offre inoltre un vero bypass, che esclude il pedale dal percorso quando è disattivato.
Controlli essenziali, caratteri diversi
Sul pannello si trovano tre manopole: volume, distorsione e filtro. A queste si aggiungono il selettore a nove posizioni, l'interruttore a pedale per il bypass e una spia luminosa di funzionamento. L'impostazione è essenziale e non prevede controlli separati per bassi e alti. Chi desidera modellare con precisione le singole frequenze dovrà affidarsi all'amplificatore o a un equalizzatore esterno.
Il filtro è parte importante del carattere della Packrat, ma il suo comportamento non è identico in tutte le modalità. In alcune posizioni la rotazione della manopola agisce in senso opposto rispetto ad altre. È una scelta legata ai circuiti riprodotti, non un malfunzionamento, ma richiede un po' di familiarità. Anche i livelli di uscita cambiano sensibilmente da una posizione all'altra. Prima di passare da un suono al successivo, conviene controllare il volume, soprattutto durante una prova in cuffia o in un'esibizione.
Suono e impiego pratico
La gamma va da un leggero sovraccarico, morbido e controllabile, a una distorsione più densa e aggressiva. Alcune modalità si prestano a regolazioni di guadagno contenute, altre spingono verso sonorità più incisive. La varietà resta nel territorio sonoro della RAT, ma offre differenze sufficienti per provare timbri distinti senza cambiare pedale. Tra le posizioni apprezzate dagli utilizzatori ricorrono LA e la modalità JHS, mentre la ricostruzione del modello classico è un riferimento utile per chi conosce già la famiglia.
Con una chitarra Telecaster e un preamplificatore per amplificatore, per esempio, le diverse posizioni possono essere esplorate una alla volta, adattando il filtro e il volume a ciascun circuito. La Packrat si abbina anche ad altri pedali di distorsione e sovraccarico. Il risultato dipende dalla catena e dall'amplificatore, quindi è meglio provarla nel proprio impianto anziché affidarsi soltanto a dimostrazioni registrate. Per evitare ronzii, gli utilizzatori segnalano risultati migliori collegandola a un'uscita di alimentazione dedicata, invece che a una catena di alimentazione condivisa.
Costruzione e collegamenti
Il contenitore in metallo misura 121 x 66 x 40 mm e pesa circa 350 g. Ingresso e uscita sono prese jack da 6,3 mm. L'alimentazione richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, non incluso, con connettore cilindrico da 5,5 x 2,1 mm e polo negativo al centro. L'assorbimento è inferiore a 100 mA. La costruzione solida e le dimensioni contenute la rendono adatta a una pedaliera, purché si considerino gli spazi per i collegamenti e per l'alimentazione.
Una scelta ragionata
È una cifra importante per un pedale con tre controlli, ma la proposta acquista senso per chi vuole confrontare più circuiti RAT senza acquistare e custodire numerosi apparecchi separati. Il valore dipende quindi da quanto si useranno davvero le diverse posizioni. Chi ha già individuato un solo suono preferito potrebbe trovare più pratica una singola distorsione; chi ama esplorare varianti e confrontarne la risposta ha qui un campo di prova ampio.
Il principale compromesso riguarda l'uso dal vivo: le differenze di volume tra modalità possono rendere scomodo il cambio durante un brano, e il filtro richiede regolazioni specifiche per ciascun circuito. Anche il passaggio fra posizioni può produrre un rumore udibile, secondo alcune esperienze d'uso. In studio o durante la preparazione dei suoni, questi aspetti sono più facili da gestire. Nel complesso, è una soluzione ben costruita e particolarmente interessante per i chitarristi che vogliono esplorare l'evoluzione della RAT senza rinunciare ai circuiti analogici.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Riunisce nove circuiti analogici ispirati a diverse versioni e modifiche della Proco RAT.
- Convince: +Ampia gamma di distorsioni, dai suoni leggeri e morbidi a quelli più intensi.
- Convince: +Costruzione robusta in metallo e selezione semplice delle modalità.
- Non convince: −Il volume e il comportamento del controllo Filtro cambiano da una modalità all'altra.
- Non convince: −Prezzo elevato e alimentatore da 9 V non incluso.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi ama il carattere della Proco RAT e vuole confrontarne diverse varianti, per chi cerca più tipi di distorsione in un solo pedale e per chi suona rock o punk. Particolarmente adatto a chi è disposto a regolare i livelli quando cambia modalità.
Lasciala lì se
Non è la scelta migliore per chi ha bisogno di livelli identici tra le modalità o vuole controlli separati per alti e bassi. Può risultare scomodo anche per chi cambia spesso suono durante un brano e non vuole ritoccare le regolazioni.
RockPunkMetal
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Overdrive | Si |
|---|---|
| Distorsore | Si |
| Fuzz | Si |
| Metallo | No |







