Effetti

JHS Pedals Moonshine V2

Un pedale di saturazione versatile, con miscela del segnale pulito e due modalità dal carattere distinto. Il prezzo è impegnativo e il salto di volume tra le modalità richiede attenzione.

★★★★★ 4,7/5 · 9 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un overdrive con una voce riconoscibile

Il risultato è una risposta diversa da quella di un overdrive tradizionale, soprattutto quando si alza il guadagno o si usano chitarre con pickup a doppia bobina.

La dotazione comprende quattro controlli, Volume, Drive, Tone e Clean Blend, oltre a un interruttore a levetta per scegliere fra due livelli di guadagno preimpostati. Il comando a pedale attiva il bypass, mentre un indicatore luminoso segnala il funzionamento. Il circuito interno converte l'alimentazione da 9 a 18 V per aumentare il margine dinamico. Il pedale accetta un alimentatore da 9 V in corrente continua, con connettore cilindrico da 2,1 x 5,5 mm e polo negativo interno. L'alimentatore non è incluso e non è previsto l'uso a batteria.

Controlli e risposta all'uso

L'interruttore modifica sensibilmente il carattere del suono. In posizione alta il suono si apre, il livello aumenta e il guadagno diminuisce. È l'impostazione più adatta quando serve emergere nel mix senza spingere troppo la saturazione. In posizione bassa la distorsione è più densa e compressa; per pareggiare il volume può essere necessario alzare il controllo Volume. Il salto fra le due modalità è avvertibile, quindi conviene regolare il livello dopo aver scelto la posizione.

Il controllo Volume ha un'escursione ampia e può compensare le differenze di livello fra le due modalità. Con poco guadagno permette anche di usare il Moonshine V2 come spinta per un altro pedale o per l'amplificatore. Drive copre un intervallo che va da un leggero increspamento del suono a una saturazione morbida e più energica. La crescita della distorsione diventa più evidente intorno alla posizione delle ore 14, ma la percezione dipende anche dal livello impostato con Clean Blend.

Clean Blend è il controllo che definisce maggiormente l'identità del pedale. Aumentando la quota pulita si conserva più attacco e si aggiunge corpo al suono distorto. Con il comando al massimo rimane il solo segnale pulito, mentre nelle posizioni intermedie la miscela può rendere più leggibili gli accordi e le note basse. C'è però un'interazione da considerare: aumentando molto la quota pulita, il segnale saturo perde volume. Il controllo Volume può aiutare a compensare, ma è utile impostare i due livelli ascoltando il risultato insieme alla band.

Tone ha un effetto contenuto nella prima parte della corsa e interviene più nettamente sugli acuti oltre la posizione delle ore 15. Le impressioni d'uso descrivono il pedale come piuttosto scuro rispetto ad alcuni overdrive più aperti. La regolazione degli acuti è quindi importante per adattarlo alla chitarra e all'amplificatore, soprattutto se la catena è già ricca di basse e medie frequenze.

Suono e contesti musicali

Il Moonshine V2 ha una parentela sonora con il classico circuito Tube Screamer, ma offre più possibilità di regolazione del guadagno e della miscela pulita. Può aggiungere una lieve saturazione a un suono quasi pulito, rendendolo più sostenuto, oppure passare a un overdrive cremoso e deciso. Con Drive attorno alle ore 13 e Clean Blend vicino alle ore 11, alcuni utilizzatori hanno trovato un equilibrio efficace per i soli: il suono conserva definizione e attraversa il mix senza diventare impastato.

La miscela è particolarmente utile con pickup a doppia bobina e accordi nelle corde basse, dove un overdrive tradizionale può perdere chiarezza. La posizione bassa dell'interruttore offre una saturazione più raccolta e compressa, adatta a riff pesanti; quella alta privilegia apertura e volume. Il pedale è utilizzabile anche con il basso, ma un'esperienza riportata segnala una lieve compressione delle frequenze basse. Non è quindi una soluzione progettata esclusivamente per questo strumento.

Le opinioni sul carattere del Moonshine V2 non sono tutte uguali. Alcuni apprezzano la dinamica e la grana organica, altri trovano il comando Clean Blend meno immediato o preferiscono usare il pedale con il segnale pulito al minimo. Anche la compressione viene percepita in modo diverso: per qualcuno aiuta a dare consistenza, per altri il pedale conserva soprattutto l'attacco. È consigliabile prendersi il tempo per trovare l'equilibrio fra i quattro controlli, invece di affidarsi a una regolazione rapida.

Costruzione e verdetto

L'alloggiamento è in metallo, gli ingressi e le uscite sono jack mono da 6,3 mm e il peso è di 280 g. Le dimensioni sono 130 x 70 x 60 mm. Le testimonianze riferiscono connettori ben saldi e controlli piuttosto fermi, una scelta che riduce il rischio di spostamenti accidentali durante l'uso. L'assorbimento è inferiore a 100 mA.

Richiede qualche prova per gestire le variazioni di livello e il rapporto fra Drive e Clean Blend. Può essere una scelta interessante per chi cerca un suono saturo più pieno, ma vuole conservare attacco e definizione; meno adatto a chi desidera un controllo essenziale o un'impostazione dal carattere molto brillante senza ulteriori regolazioni.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +La miscela regolabile tra segnale pulito e saturo amplia le possibilità sonore e aiuta a mantenere definizione con impostazioni di guadagno elevate.
  • Convince: +Offre due modalità di guadagno, da un suono aperto e incisivo a una saturazione più compressa e corposa.
  • Convince: +La costruzione in metallo, i collegamenti saldi e i comandi stabili sono apprezzati dagli utilizzatori.
  • Non convince: −Il prezzo è giudicato elevato da alcuni acquirenti.
  • Non convince: −Il cambio di modalità può provocare un sensibile salto di volume e la gamma a basso guadagno è considerata limitata da alcuni utilizzatori.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi e bassisti che desiderano regolare la miscela tra segnale pulito e saturo. Adatta a chi cerca più caratteri di saturazione e apprezza una risposta dinamica.

Lasciala lì se

Non è la scelta migliore per chi cerca un pedale economico o una zona a basso guadagno particolarmente estesa. Può deludere chi desidera variazioni di volume minime tra le modalità.

RockFunkJazz

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveSi
DistorsoreNo
FuzzNo
MetalloNo

In due righe

La Moonshine V2 si distingue per la possibilità di dosare il segnale pulito insieme alla saturazione, utile per conservare chiarezza e attacco anche con maggiore guadagno. Le due modalità permettono di scegliere tra un suono più aperto e uno più compresso, mentre il controllo di tono aiuta a gestire il carattere piuttosto scuro riferito da alcuni utenti. La costruzione riceve giudizi positivi, ma il prezzo e la variazione di volume tra le modalità sono aspetti da valutare. È una scelta indicata per chi cerca una saturazione con molte regolazioni e non ha bisogno di un passaggio immediato e uniforme fra le modalità.

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