Effetti

JHS Pedals Colour Box V2 Preamp / EQ

Il JHS Pedals Colour Box V2 è un preamplificatore molto versatile, capace di passare da un suono pulito a una distorsione marcata con un'equalizzazione efficace. Costa molto e richiede pazienza per padroneggiare i controlli, ma offre possibilità d'impiego che vanno ben oltre la chitarra.

★★★★★ 4,6/5 · 13 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un preamplificatore da studio in formato pedale

La JHS Pedals Colour Box V2 è un preamplificatore a un canale con equalizzatore integrato, racchiuso in un contenitore metallico da 120 x 110 x 60 mm. Pesa circa 480 grammi e si alimenta con un alimentatore da 9 V a corrente continua, non incluso. L'assorbimento dichiarato è di 193 mA.

Il riferimento sonoro dichiarato è quello delle console Neve d'epoca. In pratica, la Colour Box V2 permette di passare da un segnale pulito e corposo a una saturazione più marcata, fino a sonorità simili a un fuzz. I resoconti d'uso confermano soprattutto l'ampiezza di questa escursione. La risposta dipende però dalla sorgente e dalle regolazioni: alcuni utilizzatori apprezzano il carattere con chitarre, basso e tastiere, mentre altri hanno trovato il risultato meno convincente o difficile da impostare.

Connessioni e sorgenti

L'ingresso combinato accetta un microfono tramite XLR oppure uno strumento attraverso il connettore da 6,3 mm. Un selettore permette di scegliere la sorgente, mentre il pad attenua di 20 dB il segnale sull'ingresso XLR, utile con microfoni o sorgenti dal livello elevato. Il pedale può fornire alimentazione phantom a 48 V ai microfoni a condensatore. Le uscite analogiche comprendono una presa XLR e un connettore mono da 6,3 mm; non sono presenti uscite digitali.

Questa dotazione consente di collegare chitarra elettrica, chitarra acustica, basso, tastiere, voce e altri strumenti. La doppia possibilità di uscita amplia gli impieghi, dal collegamento a un amplificatore all'invio verso apparecchiature da studio. Alcuni proprietari la usano come preamplificatore, altri come elemento di saturazione o equalizzazione nella catena del segnale. Non è però una soluzione universale per ogni configurazione: nei commenti compaiono anche segnalazioni di ronzio e rumore di fondo, soprattutto in alcune posizioni di regolazione.

Guadagno ed equalizzazione

Il percorso del segnale dispone di due livelli di guadagno in serie. I controlli Pre-Vol e Step regolano il carattere e l'intensità della preamplificazione, mentre il selettore Hi/Lo sceglie tra una modalità a guadagno inferiore, più pulita, e una a guadagno superiore, più distorta. Il controllo Master gestisce il livello in uscita. Secondo le impressioni raccolte, lavorando con attenzione su questi comandi è possibile aggiungere armoniche e presenza senza spingere subito verso la distorsione; aumentando il guadagno emergono invece compressione e saturazione.

L'equalizzatore offre controlli per alti, medi e bassi, con una variazione dichiarata di più o meno 17 dB per ciascuna banda. I selettori Treble Shift, Mid Shift e Bass Shift modificano il punto d'intervento delle rispettive bande. È presente anche un filtro passa-alto attivabile con una levetta dedicata. Diversi utilizzatori descrivono l'equalizzazione come musicale e precisa, adatta a modellare il suono senza renderlo subito aspro. Altri trovano i controlli poco immediati e lamentano che il filtro passa-alto intervenga a frequenze troppo alte per alcune esigenze, in particolare con il basso.

Uso pratico e limiti

Il comando a pedale attiva la funzione di esclusione, con circuito bufferizzato, e un indicatore luminoso segnala il funzionamento. La costruzione è stata giudicata solida in più testimonianze. Una critica concreta riguarda la luminosità dell'indicatore, descritta da un utilizzatore come eccessiva. La disposizione dei numerosi controlli richiede inoltre un po' di familiarità: in studio si può dedicare tempo a trovare l'assetto adatto, mentre dal vivo una modifica rapida potrebbe risultare meno comoda.

Le opinioni sul rumore non sono concordi. Alcuni non hanno riscontrato problemi e apprezzano la resa della distorsione sulla voce; altri segnalano un livello di fruscio o ronzio che li ha portati a escludere l'unità dalle registrazioni. Anche il risultato con la voce divide: c'è chi trova la saturazione gradevole e chi la giudica troppo rumorosa. Per questo conviene verificare il comportamento con la propria sorgente e il resto della catena, anziché dare per scontato che il pedale sia silenzioso in ogni configurazione.

Verdetto

La Colour Box V2 ha senso per chi cerca un preamplificatore analogico capace di coprire più ruoli, con ingressi microfonici e strumentali, alimentazione phantom, equalizzazione ampia e una saturazione regolabile. Le esperienze migliori riguardano la varietà timbrica e la possibilità di dare carattere a chitarre, tastiere e voce. Il prezzo, la curva di apprendimento e le segnalazioni contrastanti sul rumore sono aspetti da valutare prima dell'acquisto. Per un uso mirato in studio può diventare un elemento centrale della catena; per chi desidera un semplice pedale intuitivo o un filtro passa-alto efficace sulle frequenze più basse, potrebbe non essere la scelta più adatta.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità9,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Ampia gamma sonora, dal preamplificatore pulito al sovraccarico e alla distorsione fuzz.
  • Convince: +Equalizzatore musicale con regolazione di ±17 dB per banda e filtro passa-alto attivabile.
  • Convince: +Ingressi e uscite jack e XLR, alimentazione phantom a 48 V e compatibilità con strumenti e microfoni.
  • Convince: +Costruzione robusta e controlli che permettono di dosare con precisione il guadagno e il carattere sonoro.
  • Non convince: −Prezzo elevato e comandi numerosi che possono risultare poco immediati.
  • Non convince: −Alcuni utilizzatori segnalano rumore di fondo; il filtro passa-alto può intervenire a frequenze troppo alte per certi usi.
  • Non convince: −Alimentatore da 9 V non incluso.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca un preamplificatore da studio con collegamenti per strumenti e microfoni, per chitarristi interessati a suoni dal pulito al fuzz e per chi lavora con tastiere o voce. Adatto a chi apprezza controlli dettagliati e accetta di dedicare tempo alla regolazione.

Lasciala lì se

Non è la scelta più adatta a chi vuole un pedale economico e immediato, con pochi controlli. Può deludere chi è particolarmente sensibile al rumore di fondo o cerca un filtro passa-alto con frequenza di intervento più bassa.

RockFunkBlues

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoPreamp
Canali1
Ingressi microfonici1
Numero di input strumentaliSi
EqualizzatoreSi
Uscite analogicheJack, XLR
Uscite digitaliNessuno
TipoPedale

In due righe

La Colour Box V2 convince per la qualità delle sue diverse sfumature di guadagno, per l'equalizzatore e per i collegamenti adatti sia agli strumenti sia ai microfoni. Le testimonianze descrivono risultati particolarmente validi con chitarre, tastiere e voci, ma segnalano anche possibili problemi di rumore e una curva di apprendimento non trascurabile. È un acquisto sensato per chi vuole un preamplificatore creativo da studio o da usare in una catena per strumenti. Il prezzo e l'alimentatore separato vanno considerati prima dell'acquisto.

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