Effetti
JHS Pedals 3 Series Phaser
Un phaser analogico versatile, capace di passare da modulazioni discrete a sonorità risonanti e vibranti. Richiede di esplorare i controlli, soprattutto il Blend, ma offre ampie possibilità di personalizzazione.
★★★★★ 4,7/5 · 10 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un phaser analogico con ampio margine di regolazione
Il circuito a sei stadi si ispira ai phaser classici degli anni Settanta e offre un carattere più risonante e vocale rispetto a quello che ci si può aspettare da un effetto a quattro stadi. I tre controlli principali, Blend, Rate e Width, insieme all'interruttore Feedback, permettono di spaziare da modulazioni leggere e lente a suoni molto più pronunciati.
Nella confezione è incluso un pedale; l'alimentatore, invece, va acquistato a parte. L'unità misura 112 x 60 x 31 mm e pesa circa 210 g. Il contenitore è in metallo, con ingresso e uscita su prese da 6,3 mm. La commutazione è a bypass integrale e un indicatore luminoso segnala l'attivazione. Quando l'effetto è inserito, la spia lampeggia seguendo la velocità della modulazione, un riferimento visivo pratico sul palco.
I controlli e il loro effetto sul suono
Il controllo Rate regola la velocità della modulazione. La sua escursione permette di passare da un movimento lento a uno rapido, fino a impostazioni estreme che alcuni utilizzatori descrivono come simili a un tremolo. Il potenziometro Blend dosa il segnale elaborato rispetto a quello originale. La posizione centrale, intorno alle ore dodici, è il punto in cui l'effetto risulta più intenso; ruotandolo oltre, aumenta una componente simile al vibrato. È un comportamento da tenere presente, perché la posizione di massima intensità non coincide con la rotazione completa del controllo.
Width interviene sull'ampiezza dell'effetto e consente di adattarne la profondità. Le impostazioni più contenute sono risultate gradevoli a chi preferisce un phasing pieno ma discreto; salendo oltre la posizione centrale, il risultato può diventare più marcato e meno adatto a un accompagnamento tradizionale. L'interruttore Feedback aggiunge risonanza e accentua alcune frequenze. Cambia in modo evidente il carattere del pedale, offrendo una seconda variante sonora accessibile senza modificare i potenziometri.
Prova sul campo e collocazione nella catena
Le impressioni raccolte descrivono una macchina versatile, con regolazioni piuttosto incisive. È possibile ottenere un movimento lento e delicato oppure un suono ritmico molto evidente. Il controllo Blend è apprezzato da chi vuole dosare con precisione l'effetto, per esempio in funzione del livello di saturazione già presente. Altri lo considerano meno immediato: occorre ricordare che la posizione centrale dà il phasing più intenso e che, superandola, il suono si sposta verso il vibrato.
La collocazione nella catena influisce parecchio sul risultato. In una prova, l'inserimento nel circuito effetti dell'amplificatore ha prodotto una modulazione giudicata troppo invadente, con perdita di presenza del suono originale. Prima dell'amplificatore, dopo un pedale di saturazione, il risultato è stato invece convincente. Non è una regola universale, ma un buon punto di partenza: conviene confrontare le due posizioni e regolare Blend e Width con il resto della catena già attivo.
Il pedale non dispone di regolazioni preimpostate o di una funzione per sincronizzare la velocità con il tempo del brano. Chi cerca un controllo essenziale e richiami rapidi potrebbe quindi preferire un modello più semplice. Qui il vantaggio è la possibilità di scolpire il suono con più precisione, a costo di dedicare qualche minuto alla regolazione. Anche il potenziometro Rate può risultare meno comodo da raggiungere quando si trova in una posizione intermedia.
A chi può essere utile
Il JHS Pedals 3 Series Phaser si rivolge a chi vuole un phaser analogico adattabile, capace di mantenere un suono pieno e di spingersi verso modulazioni più risonanti. Blend è un elemento distintivo per dosare l'effetto, mentre Feedback offre una variazione immediata e riconoscibile. Le impressioni d'uso segnalano inoltre una costruzione solida e un funzionamento poco rumoroso.
Per alimentarlo serve un alimentatore da 9 V in corrente continua, non incluso, con connettore cilindrico da 5,5 x 2,1 mm e polo negativo al centro. L'assorbimento è di 71 mA. Nel complesso, è una scelta sensata per chi ama intervenire sui dettagli del movimento e non ha bisogno di cambiare impostazione in un istante. Chi preferisce un solo comando o un suono sempre contenuto potrebbe trovare la sua gamma di regolazione fin troppo ampia.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Circuito analogico a sei stadi, con un carattere risonante e distinto dai modelli più comuni.
- Convince: +I controlli Blend, Rate e Width e l'interruttore Feedback permettono di spaziare da modulazioni leggere a effetti intensi.
- Convince: +Costruzione in metallo, bypass puro e LED che lampeggia a tempo con l'effetto.
- Non convince: −La posizione centrale del controllo Blend corrisponde all'effetto più intenso e può richiedere un po' di abitudine.
- Non convince: −Le numerose possibilità di regolazione possono risultare scomode per chi cerca impostazioni rapide e predefinite.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che vogliono modellare con precisione un phaser analogico, sperimentare con la risonanza o dosare la quantità di effetto. Adatto anche a chi cerca sonorità più ampie dei classici phaser a quattro stadi.
Lasciala lì se
Meno indicato per chi vuole un solo controllo, impostazioni predefinite o cambi rapidi senza intervenire su più regolazioni. Da evitare se si desidera un alimentatore già incluso.
RockFunkPsichedelia
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Coro | No |
|---|---|
| Flanger | No |
| Phaser | Si |







