Effetti
ISP Technologies EXTRACTOR + DECIMATOR G Pedal
L'ISP Technologies EXTRACTOR + DECIMATOR G è una soluzione specializzata per ridurre il ronzio di rete, con controlli separati e riduzione fino a 80 dB. Richiede pazienza per trovare le regolazioni corrette e può essere meno immediato in un impianto basato su programmi di simulazione.
★★★★★ 5/5 · 3 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un sistema a due canali per ridurre il rumore
L'ISP Technologies EXTRACTOR + DECIMATOR G Pedal è un pedale progettato per affrontare il rumore indesiderato nella catena del segnale. Il suo sistema di riduzione a due canali interviene su ronzii e rumori parassiti, con una riduzione dichiarata fino a 80 dB. La configurazione offre due ingressi e due uscite, tutti con prese jack da 6,3 mm, e consente di inserirlo in percorsi audio articolati, senza limitarsi alla semplice collocazione davanti all'amplificatore.
La dotazione comprende il pedale e un alimentatore da 9 V in corrente continua. Il collegamento di alimentazione usa una presa coassiale da 5,5 x 2,1 mm, con polo negativo interno. Il corpo misura 182 x 114 x 47 mm e pesa 544 g: occupa spazio su una pedaliera, ma le dimensioni sono coerenti con un dispositivo che gestisce più collegamenti e comandi.
Controlli e collegamenti
Sul pannello si trovano le manopole Decimator Threshold, Hum Extractor Threshold e Input Level. I loro nomi identificano le funzioni principali: soglia del soppressore, soglia dell'estrattore di ronzio e livello d'ingresso. La regolazione dell'estrattore è particolarmente rilevante per chi vuole ridurre il ronzio senza chiudere il segnale della chitarra quando suona. Le impostazioni dipendono dalla chitarra, dagli altri dispositivi collegati e dal rumore presente nell'ambiente, quindi è ragionevole prevedere una fase di messa a punto.
I pulsanti gestiscono la posizione HX, l'interruzione della massa, l'inseguimento del filtro e la frequenza di rete. Un LED segnala l'accensione e il livello in decibel. Il comando a pedale attiva il bypass. La presenza dell'interruzione della massa offre una possibilità ulteriore nei sistemi in cui il collegamento di terra contribuisce al problema, ma non sostituisce una verifica dell'intera catena: un ronzio può dipendere da più elementi e non sempre si risolve con un singolo intervento.
Riscontri nell'uso con chitarra
Le testimonianze raccolte descrivono risultati convincenti con chitarre che producono un ronzio marcato, comprese quelle con pickup P90. Un utilizzatore riferisce di aver provato schermature aggiuntive nella cavità elettronica, un condizionatore di rete e una scatola di collegamento diretto con interruzione della massa, senza eliminare del tutto il problema. Con l'estrattore ISP ha ottenuto un segnale molto più silenzioso, soprattutto quando non sta suonando.
Il comportamento durante l'esecuzione richiede aspettative realistiche. In una delle esperienze riportate, il ronzio resta appena percepibile insieme alle note, ma risulta ben integrato e meno fastidioso. L'obiettivo, quindi, non è necessariamente cancellare ogni traccia di rumore in qualsiasi condizione senza alcuna conseguenza sul suono. La regolazione va trovata con attenzione. Un utilizzatore segnala che gli sono serviti un paio di giorni per individuare un assetto adatto al proprio impianto, ottenendo poi una riduzione efficace senza alterazioni evidenti della qualità sonora.
Un altro riscontro evidenzia una lieve modifica del timbro analogico, attribuita alla natura digitale del pedale. È un'osservazione soggettiva, non una misura strumentale, ma utile per chi è molto sensibile alla risposta della propria chitarra. Lo stesso utilizzatore giudica l'unità ben costruita e pratica da usare. Nel complesso, i pareri concordano sul fatto che il risultato dipende dalla combinazione delle soglie e dalla natura del rumore: il ronzio a 50 Hz viene descritto come semplice da ridurre, mentre il fruscio ad alta frequenza può richiedere regolazioni più accurate.
Inserimento in una configurazione con elaborazione software
L'uso con amplificatori ed effetti hardware è il contesto più immediato per questo pedale. Con una configurazione basata esclusivamente su strumenti virtuali e su una postazione audio digitale, il collegamento diventa meno intuitivo. Una testimonianza segnala che il manuale non spiega in dettaglio questo tipo di instradamento. Per far dialogare il pedale con il programma audio può servire un effetto di inserimento e ritorno, oltre a un'interfaccia audio con almeno due ingressi strumentali ad alta impedenza e un'uscita di linea aggiuntiva rispetto a quelle per i monitor.
Questa modalità richiede di configurare correttamente entrate e uscite nel programma e di regolare il pedale in base al livello effettivo del segnale. Non è un passaggio da dare per scontato: chi lavora soltanto con strumenti virtuali dovrebbe verificare prima che la propria interfaccia permetta il collegamento necessario. Con un impianto hardware, invece, le due coppie di prese rendono più semplice valutare l'inserimento nei diversi punti della catena.
Valutazione
L'ISP Technologies EXTRACTOR + DECIMATOR G Pedal si rivolge a chitarristi che vogliono intervenire sul ronzio senza affidarsi soltanto a una chiusura aggressiva del segnale. I controlli distinti, i due canali e le opzioni di collegamento permettono di adattarlo a impianti diversi, a patto di dedicare tempo alle regolazioni. Le esperienze d'uso sono particolarmente positive con chitarre rumorose e suoni ad alto guadagno, dove conservare la dinamica durante le note è importante. Per chi usa una configurazione solo software, occorre invece considerare con cura l'instradamento e le capacità dell'interfaccia audio prima dell'acquisto.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Riduce il ronzio di rete e i suoi armonici fino a 80 dB, con un sistema a due canali.
- Convince: +Offre regolazioni distinte per la soglia del Decimator e per quella dell'estrattore di ronzio.
- Convince: +Costruzione solida e impostazioni che, una volta trovate, possono ridurre il rumore senza alterare molto il suono.
- Non convince: −Trovare la regolazione adatta alla chitarra e all'impianto può richiedere tempo.
- Non convince: −Nelle configurazioni basate su programmi di simulazione servono collegamenti e instradamenti aggiuntivi, non illustrati nel manuale secondo un acquirente.
- Non convince: −Un utilizzatore segnala una lieve alterazione del suono analogico.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che lottano con il ronzio di rete, per chi usa strumenti con P90 e per chi cerca una riduzione mirata del rumore. Particolarmente interessante in impianti hardware con amplificatori ed effetti.
Lasciala lì se
Non è la scelta più semplice per chi vuole una soluzione immediata senza regolazioni o per chi non desidera predisporre collegamenti aggiuntivi. Può risultare eccessivo se il ronzio non è un problema rilevante nel proprio impianto.
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La scheda tecnica
| Tipo di effetto | Noise Gate |
|---|---|
| Controlli | Decimator Threshold, Hum Extractor Threshold, Input Level |
| Pulsanti | HX Position, Ground Lift, Filter Tracker, Line Frequency |
| Led di stato | acceso/dB |
| Footswitch | bypass |
| 2 ingressi | jack da 6,3 mm |
| 2 uscite | jack da 6,3 mm |
| Collegamento per l'alimentatore | presa a spina cava da 5,5 x 2,1 mm e polo negativo interno |
| Dimensioni (l x p x a) | 182 x 114 x 47 mm |
| Peso | 544 g |







