Chitarre elettriche
Ibanez RGR431PB-CGF
La Ibanez RGR431PB-CGF abbina un manico veloce a due pickup dal suono deciso, particolarmente convincenti con molta distorsione. La recensione disponibile elogia anche finitura, lavorazione e tenuta dell'accordatura.
★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una chitarra elettrica dal carattere deciso
La Ibanez RGR431PB-CGF è una chitarra elettrica a sei corde con corpo in meranti, top in radica di pioppo e manico in acero avvitato. Il colore grigio antracite opaco e la venatura marcata del top le danno un aspetto aggressivo, coerente con una costruzione pensata per il rock e per le parti soliste. La finitura, secondo le impressioni raccolte, ha una presenza notevole dal vivo, mentre la paletta rovesciata contribuisce al profilo visivo particolare dello strumento.
La confezione comprende un pezzo; non sono incluse né una custodia morbida né una rigida. Sono dettagli da considerare al momento dell'acquisto, soprattutto se lo strumento verrà trasportato spesso.
Manico e tastiera
Il manico in acero ha profilo Wizard III, con uno spessore di 19 mm al primo tasto e 21 mm al dodicesimo. È una geometria sottile, pensata per facilitare gli spostamenti rapidi lungo la tastiera. Nelle prove d'uso riportate, il manico risulta comodo e scorrevole, qualità apprezzabile durante riff serrati e assoli con passaggi veloci. La sensazione rimane però personale: chi preferisce manici più pieni dovrebbe provarlo prima dell'acquisto.
La tastiera è in jatoba, ha un raggio di 400 mm e monta 24 tasti di misura grande. La scala misura 648 mm, mentre la larghezza al capotasto è di 43 mm. L'estensione di due ottave permette di raggiungere le note acute senza rinunciare alla disposizione familiare di una tastiera da chitarra elettrica. I tasti sono descritti come rifiniti con cura; nelle impressioni ricevute, la lavorazione pulita e la stabilità dell'accordatura sono tra gli aspetti più convincenti.
Pickup e controlli
La configurazione comprende due pickup Quantum a doppia bobina, collocati al manico e al ponte. Il circuito offre controlli separati di volume e tono, oltre a un selettore a cinque posizioni. La combinazione consente di scegliere diverse configurazioni sonore senza complicare l'interazione con lo strumento. Non sono indicati ulteriori dettagli sulle singole posizioni del selettore, quindi è preferibile valutarne direttamente le variazioni sonore durante una prova.
Le impressioni d'ascolto sono particolarmente positive con amplificazione ad alto guadagno. Il suono viene descritto come potente ma definito, con note smorzate con il palmo che mantengono attacco e separazione, senza impastarsi. È un comportamento utile per riff ritmici densi, dove la chiarezza delle singole note conta quanto la quantità di distorsione. I pickup offrono quindi un'impostazione adatta a chi cerca un suono compatto e incisivo; il risultato finale dipenderà comunque dall'amplificatore e dalle regolazioni utilizzate.
Ponte, finiture e dotazione
Il ponte è un F106 fisso: non è presente un tremolo. La scelta privilegia una configurazione essenziale, senza leva per modificare l'intonazione durante l'esecuzione. Le meccaniche sono Ibanez e l'hardware è nero, in linea con la finitura scura del corpo. La stabilità dell'accordatura è giudicata convincente nelle impressioni raccolte, anche se corde, montaggio e condizioni di utilizzo incidono sempre sul risultato.
La costruzione viene valutata molto positivamente, con particolare apprezzamento per la pulizia dei tasti e per l'aspetto della radica di pioppo. La sensazione generale è quella di uno strumento curato, con componenti e finiture coerenti con la sua impostazione. Poiché le custodie non sono incluse, chi ha bisogno di protezione per il trasporto dovrà aggiungerne una alla spesa.
Giudizio complessivo
La Ibanez RGR431PB-CGF punta su un manico sottile, 24 tasti, due pickup a doppia bobina e un ponte fisso. La combinazione offre una base concreta per riff energici e parti soliste, mentre il corpo in meranti e il top in radica di pioppo definiscono un'estetica riconoscibile. Le opinioni disponibili sottolineano soprattutto comodità del manico, risposta articolata con distorsione e buona qualità della lavorazione.
Prima di scegliere, conviene verificare che il profilo Wizard III sia adatto alla propria mano e ascoltare i pickup con l'amplificazione che si usa abitualmente. Va inoltre messo in conto l'acquisto separato di una custodia.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Manico Wizard III sottile e confortevole, adatto a passaggi rapidi.
- Convince: +Due pickup a doppia bobina Quantum dal suono incisivo e definito con molta distorsione.
- Convince: +Recensione molto positiva sulla cura della finitura, dei tasti e sulla stabilità dell'accordatura.
- Non convince: −Non è inclusa una custodia, né morbida né rigida.
- Non convince: −Il ponte fisso non offre la possibilità di usare un tremolo.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che cercano un manico sottile e scorrevole, 24 tasti e un suono incisivo con molta distorsione. Adatta a chi preferisce un ponte fisso e non ha bisogno di una custodia inclusa.
Lasciala lì se
Non indicata per chi considera indispensabile un tremolo o cerca una chitarra fornita di custodia. Può risultare meno adatta a chi desidera un suono orientato soprattutto a sonorità pulite e molto versatili.
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La scheda tecnica
| Colore | Carbone |
|---|---|
| Corpo | Meranti |
| Top | Pioppo |
| Manico | Acero |
| Tastiera | Jatoba |
| Tasti | 24 |
| Scalatura | 648 mm |
| Sistema di pickups | HH |
| Tremolo | Nessuno |
| Incl. custodia morbida | No |
| Incl. custodia rigida | No |







