Chitarre elettriche

Squier CV 60s Mustang LRL SNB

La Squier Classic Vibe '60s Mustang offre un suono riconoscibile, una scala corta confortevole e un'estetica riuscita. La qualità delle finiture e la stabilità dell'accordatura variano da un esemplare all'altro, quindi è bene mettere in conto una regolazione.

★★★★★ 4,6/5 · 29 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Squier CV 60s Mustang LRL SNB: caratteristiche e impressioni

La Squier CV 60s Mustang LRL SNB riprende la forma compatta della Mustang e alcune soluzioni tradizionali della serie Classic Vibe. Il corpo è in pioppo, il manico in acero è avvitato e la tastiera è in alloro indiano. La finitura Blu Sonic e il battipenna a quattro strati effetto tartaruga definiscono un'estetica riconoscibile, con un colore che secondo diversi proprietari appare più saturo dal vivo che nelle fotografie.

La scala misura 610 mm, una lunghezza ridotta rispetto a quella di molte chitarre elettriche. Questa scelta rende la tensione delle corde più morbida e può facilitare alcuni passaggi, soprattutto per chi apprezza la sensazione tipica delle Mustang. Il profilo del manico è a C, il raggio della tastiera misura 241 mm e la larghezza del capotasto è di 41,9 mm. I 22 tasti sono del tipo stretto e alto; chi arriva da tasti più larghi potrebbe impiegare un po' di tempo ad abituarsi.

Manico, finiture e qualità costruttiva

Le impressioni sulla costruzione non sono del tutto uniformi. Molti giudizi descrivono una chitarra ben rifinita per la fascia di prezzo, con manico comodo e buona suonabilità. Altri segnalano dettagli meno curati: estremità dei tasti da smussare meglio, superfici non perfettamente lucidate, piccole imperfezioni della vernice o tracce di colla. Sono difetti che non compaiono su ogni esemplare, ma indicano una certa variabilità nella finitura.

Un appunto ricorrente riguarda la tastiera, che può arrivare molto asciutta e beneficiare di una pulizia e di un trattamento con olio adatto. Una volta sistemata, l'alloro indiano offre un aspetto gradevole e una sensazione piacevole sotto le dita. Anche l'assetto iniziale può richiedere attenzione: altezza delle corde, curvatura del manico e intonazione non sempre sono ottimali appena estratta dalla confezione. Le regolazioni descritte dai proprietari sono generalmente fattibili senza attrezzi speciali, ma chi non ha esperienza può preferire l'intervento di un liutaio.

Due pickup e una voce da Mustang

La dotazione comprende due pickup Fender Designed a bobina singola con magneti AlNiCo, un controllo generale del volume, uno del tono e selettori a tre posizioni. L'impostazione sonora è una parte riuscita del progetto: i commenti citano timbri chiari, brillanti e riconoscibili, adatti a parti pulite o leggermente distorte. La scala corta contribuisce a una risposta morbida, mentre il carattere dei pickup mantiene quella personalità tipica della Mustang che la distingue da modelli più comuni.

Surf, indie, blues, country e rock sono tra gli ambiti che ricorrono nelle impressioni d'uso. Con la distorsione il risultato può essere efficace per punk e grunge, anche se alcuni trovano il suono meno definito rispetto a quello di pickup sostitutivi più aggressivi. Il circuito consente inoltre di invertire la fase dei due pickup, una possibilità apprezzata da chi cerca variazioni timbriche meno convenzionali. A volume alto può emergere rumore di fondo, come accade con strumenti a bobina singola; in contesti più spinti può servire una schermatura o un sistema di riduzione del rumore.

Ponte, vibrato e stabilità dell'accordatura

Il ponte mobile con vibrato dinamico fa parte del carattere della Mustang, ma è anche l'elemento che richiede più cura. Le esperienze sulla tenuta dell'accordatura sono discordanti: alcuni riferiscono buona stabilità, altri devono accordare di nuovo dopo aver usato la leva o suonato a lungo. Il montaggio delle corde, la posizione delle estremità nel supporto posteriore e il corretto assetto del ponte possono incidere molto sul risultato.

Su alcuni esemplari le corde toccano la piastra posteriore o le viti dell'intonazione. Una regolazione del ponte può risolvere il problema; c'è anche chi ha ruotato il ponte per migliorare accesso e appoggio delle corde. Fissare ponte e vibrato è un'altra modifica adottata da alcuni proprietari per privilegiare la stabilità, ma cambia il comportamento del sistema. Le corde montate in fabbrica sono da.009 a.042; passando a corde più spesse, può essere necessario allargare con cautela le scanalature del capotasto in osso e rifare l'assetto.

Giudizio finale

La dotazione comprende meccaniche di stile vintage, componenti nichelati e vibrato, mentre la custodia rigida e quella morbida non sono incluse.

È una scelta convincente per chi cerca la risposta di una Mustang e gradisce intervenire sull'assetto quando serve. La qualità della finitura può variare da esemplare a esemplare, e il ponte richiede più attenzione di un sistema fisso. Chi vuole uno strumento pronto all'uso senza controlli o regolazioni dovrebbe provarlo prima, oppure mettere in conto una messa a punto professionale. Per chi è disposto a farlo, il carattere sonoro e la scala corta sono i punti di forza più evidenti.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono caratteristico e convincente, con due pickup a bobina singola e possibilità di ottenere combinazioni fuori fase.
  • Convince: +Scala corta da 610 mm e manico dal profilo a C, apprezzati per la comodità nel suonare.
  • Convince: +Aspetto distintivo, con finitura Sonic Blue e battipenna effetto tartaruga.
  • Convince: +Buona versatilità per sonorità pulite, rock, surf e indie.
  • Non convince: −La finitura e la levigatura dei tasti possono presentare imperfezioni; la tastiera può arrivare molto asciutta.
  • Non convince: −Ponte mobile e vibrato possono richiedere regolazioni per migliorare la stabilità dell'accordatura.
  • Non convince: −La regolazione iniziale può essere impegnativa, soprattutto per chi non ha esperienza con gli strumenti.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una chitarra a scala corta, per gli appassionati del carattere Mustang e per chi suona indie, surf o rock. Adatta anche a chi è disposto a controllare e regolare lo strumento dopo l'acquisto.

Lasciala lì se

Non è la scelta più adatta a chi pretende finiture uniformi e accordatura stabile senza interventi. Può deludere chi non vuole occuparsi della regolazione del ponte o del vibrato.

RockSurfIndieBluesCountry

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Coloreblu
CorpoPioppo
ManicoAcero
TastieraAlloro Indiano
Tasti22
Scalatura610 mm
Configurazione dei pickupsSS
TremoloSi
Incl. custodia rigidaNo
Incl. custodia morbidaNo
StileMustang
TopNessuno

In due righe

I riscontri degli acquirenti lodano soprattutto il suono, il manico e l'aspetto, ma segnalano tastiere asciutte, tasti da rifinire e problemi di accordatura su alcuni esemplari. Una buona regolazione iniziale può fare una differenza concreta. È meno indicata per chi desidera uno strumento pronto all'uso senza interventi.

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