Chitarre elettriche
Ibanez Q52PB-COL
La Ibanez Q52PB-COL abbina una costruzione curata, un manico sottile e numerose possibilità di configurazione sonora. È una chitarra versatile, anche se i pickup potrebbero sembrare un po' sterili a chi cerca una voce più caratterizzata.
★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una Q pensata per la versatilità
Il colore Blu cosmico opaco le dà un aspetto sobrio, mentre l'hardware nero Cosmo mantiene una linea uniforme.
La costruzione parte da un corpo in nyatoh, senza top aggiunto. Il manico è realizzato in tre pezzi di acero tostato e bubinga ed è fissato al corpo con viti. La tastiera, in acero tostato figurato con venature a occhio di pernice, presenta intarsi sfalsati in madreperla. Sono presenti 24 tasti in acciaio inossidabile, di formato maggiorato. La dotazione comprende una custodia morbida, mentre una custodia rigida non è inclusa.
Manico e impostazione ergonomica
Il profilo Wizard C è sottile e misura 21 mm al primo tasto e 22 mm al dodicesimo. È una forma che favorisce gli spostamenti rapidi e una presa poco ingombrante, soprattutto per chi suona con il pollice dietro al manico. Il raggio della tastiera è di 305 mm: una curvatura relativamente piatta, adatta sia agli accordi sia alle piegature delle note lungo la tastiera.
La scala è di 648 mm e la larghezza al capotasto è di 42 mm. Quest'ultimo è in plastica. I 24 tasti estendono la gamma disponibile fino alle posizioni più alte, mentre l'acciaio inossidabile è scelto per la resistenza all'usura. Le meccaniche autobloccanti Ibanez Custom aiutano a mantenere l'accordatura e rendono più rapida la sostituzione delle corde. La chitarra monta corde di misura.010-.046.
Pickup e controlli
La coppia di pickup Q58 a doppia bobina è affiancata da controlli separati di volume e tono, un selettore a cinque posizioni e il circuito dyna-MIX10 con interruttore Alter. La configurazione offre più possibilità rispetto alla semplice alternanza tra pickup al ponte e al manico. In particolare, la modalità Power Tap aggiunge una voce più incisiva e brillante, utile quando serve alleggerire il suono delle doppie bobine senza rinunciare a una risposta consistente.
Nei riscontri d'uso, la varietà delle combinazioni è uno dei punti apprezzati: permette di passare da suoni pieni a impostazioni più sottili senza intervenire su pedali o amplificatore. La selezione può essere utile in contesti diversi, dalle parti ritmiche ai fraseggi in evidenza. La dotazione rimane comunque semplice da leggere: due manopole e un selettore, con l'interruttore dedicato alle funzioni aggiuntive del circuito.
Risposta sonora e impressioni d'uso
Le impressioni raccolte descrivono una chitarra ben progettata per la fascia di prezzo, con una lavorazione giudicata impeccabile sull'esemplare provato. La possibilità di richiamare timbri differenti rende la Q52PB-COL adatta a chi alterna generi e ruoli musicali. Il ponte Ibanez Mono-Tune è fisso, quindi non offre la leva del vibrato. Per alcuni sarà una rinuncia, per altri una scelta pratica: meno elementi da regolare e un'impostazione diretta per l'accordatura.
Il limite segnalato riguarda il carattere dei pickup. Pur essendo flessibili, possono risultare un po' sterili, soprattutto se si cerca una risposta molto personale o una colorazione marcata. La modalità Power Tap produce un suono più energico, ma non cambia il fatto che il timbro di base possa apparire controllato e poco ruvido. È un aspetto da considerare con attenzione, idealmente provando la chitarra con il proprio amplificatore e con le regolazioni abituali.
Per chi ha senso la Q52PB-COL
La Ibanez Q52PB-COL è una scelta da valutare per chi cerca una chitarra elettrica con manico sottile, tastiera a 24 tasti e ampia flessibilità nei suoni. Il circuito dyna-MIX10 e i pickup Q58 danno spazio a più configurazioni, mentre il ponte fisso e le meccaniche autobloccanti mantengono l'insieme pratico.
È meno indicata per chi considera indispensabile il vibrato o desidera pickup dal timbro fortemente caratterizzato. Per chi invece dà priorità alla comodità del manico e alla possibilità di coprire parti diverse con un solo strumento, resta una chitarra versatile e ben rifinita. La resa sonora è il punto da ascoltare di persona: la qualità costruttiva e le opzioni disponibili convincono, ma il carattere relativamente neutro dei pickup potrebbe non piacere a tutti.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Configurazione HH con due humbucker Q58 e circuito dyna-MIX10, per offrire diverse combinazioni sonore.
- Convince: +Manico in tre pezzi di acero tostato e bubinga, con tastiera in acero tostato marezzato e 24 tasti jumbo in acciaio inossidabile.
- Convince: +Ponte Ibanez Mono-Tune, meccaniche autobloccanti e custodia morbida inclusa.
- Non convince: −Secondo l'unica recensione disponibile, i pickup possono risultare leggermente sterili e privi di carattere.
- Non convince: −Capotasto in plastica e assenza di una custodia rigida.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra elettrica leggera e versatile, per chi apprezza un manico sottile e per chi vuole alternare diverse configurazioni di pickup. Adatta anche a chi preferisce un ponte fisso e una manutenzione semplice.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi cerca pickup dal carattere molto marcato o un suono sempre caldo e organico. Da valutare con attenzione anche per chi desidera una custodia rigida inclusa.
RockFunkPop
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La scheda tecnica
| Colore | Cosmic Blue Low Gloss |
|---|---|
| Corpo | Nyatoh |
| Manico | Senza |
| Manico | Acero roasted/Bubinga |
| Tastiera | Acero Fiammato |
| Tasti | 24 |
| Misure | 648 mm |
| Pickup | HH |
| Tremolo | No |
| Case incluso | No |
| Gigbag inclusa | Sì |
| Stile | Q |
| Corpo | Nyatoh |
| Top | Nessuno |







