Chitarre elettriche

Epiphone 1959 Les Paul Standard DCS

Una Les Paul dal suono ricco, con componenti di qualità e una suonabilità che sorprende nonostante il manico corposo. Il peso e le differenze estetiche tra gli esemplari meritano attenzione prima dell'acquisto.

★★★★☆ 4,2/5 · 6 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una Les Paul ispirata al 1959

La dotazione comprende una chitarra e una custodia rigida, mentre non è inclusa una custodia morbida. Il colore dichiarato è Deep Cherry Sunburst, una finitura sfumata rosso ciliegia scuro.

La costruzione segue la formula tradizionale del modello: corpo in mogano, tavola in acero e manico in mogano incollato. La tastiera è in palissandro, con intarsi trapezoidali e 22 tasti. Un bordo di rifinitura corre lungo la parte superiore del corpo. Non è previsto un sistema a leva per il vibrato. L'hardware è nichelato, mentre il battipenna è color crema.

Le specifiche riportano due misure per la scala, 628 e 629 millimetri. Quest'ultima corrisponde alla misura nominale di 24,75 pollici. Il raggio della tastiera è di 305 millimetri, pari a 12 pollici. Il profilo del manico, definito 1959's C arrotondato, è piuttosto pieno rispetto a quello di una chitarra con manico sottile, ma un utilizzatore lo descrive come sorprendentemente facile da suonare. La finitura satinata del manico contribuisce a una sensazione scorrevole sotto la mano.

Pickup e controlli

La parte elettrica adotta due pickup humbucker USA Custombucker con magneti Alnico 3. I controlli sono quattro, due per il volume e due per il tono, con un selettore a tre posizioni. Sono presenti condensatori Luxe Bumblebee da 0,022 microfarad. L'insieme è pensato per offrire la risposta corposa e articolata associata a una Les Paul, con la possibilità di regolare separatamente i due pickup tramite i rispettivi controlli.

I riscontri d'ascolto sono molto positivi, pur restando legati alle preferenze personali e all'amplificazione utilizzata. Un proprietario, dopo aver posseduto diversi modelli Epiphone di questo tipo, giudica la versione 2025 molto convincente e la preferisce sonoramente a due Gibson Standard che possiede. Precisa comunque che tutte le chitarre citate hanno una voce valida, ciascuna a modo proprio. Un altro acquirente cercava il suono tipico della Les Paul e riferisce che questa chitarra supera le copie provate in precedenza. Le impressioni raccolte descrivono quindi una resa ricca e piacevole, senza che questo possa valere come confronto controllato.

Peso, finitura e qualità costruttiva

Il peso è il punto su cui le esperienze divergono di più. Un esemplare è stato misurato a 4,40 chilogrammi, un valore importante ma plausibile per una chitarra di costruzione piena. Un altro acquirente segnala invece 5,2 chilogrammi e considera il peso eccessivo. Un utilizzatore riferisce anche che una precedente Epiphone 1959, del 2010, pesava 3,8 chilogrammi, mentre una Greeny in suo possesso arriva a 4,03. Questi numeri riguardano singoli strumenti e non consentono di stabilire il peso di ogni esemplare della versione 2025. Chi suona a lungo in piedi farebbe bene a controllare il dato sulla chitarra specifica prima dell'acquisto.

La finitura divide le opinioni. Alcuni apprezzano l'aspetto non lucido del rosso ciliegia scuro e la trovano gradevole; altri si aspettavano una tonalità più rossa e una superficie più brillante. Anche la tavola genera qualche riserva: la venatura dell'esemplare descritto è presente, ma meno evidente rispetto a una vecchia 1959. La finitura opaca potrebbe contribuire a renderla meno visibile. La classificazione estetica della tavola come acero AAA viene messa in dubbio da un proprietario, senza che i dati disponibili permettano di risolvere la questione.

I tasti e le estremità dei tasti di un esemplare sono stati giudicati corretti, anche se non lucidati alla perfezione. Non è stato necessario intervenire, ma il livello di rifinitura lascia un margine di miglioramento. Un altro acquirente ha segnalato intarsi dall'aspetto irregolare, forse dovuto alle variazioni naturali del materiale. Nel complesso, le testimonianze sulla lavorazione non sono uniformi: c'è chi ha ricevuto uno strumento ben regolato e rifinito e chi avrebbe desiderato maggiore cura per una chitarra di questa fascia.

Giudizio finale

La Epiphone 1959 Les Paul Standard DCS mette insieme una costruzione tradizionale, pickup humbucker di fascia curata e una dotazione pratica, con custodia rigida inclusa. Le impressioni sul suono e sulla suonabilità sono convincenti, mentre peso, resa estetica e precisione delle finiture possono cambiare da un esemplare all'altro.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità7,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due humbucker Custombucker statunitensi con magneti Alnico 3 e componenti elettronici di qualità.
  • Convince: +Manico in mogano con profilo arrotondato ispirato al 1959, tastiera in palissandro e 22 tasti.
  • Convince: +Custodia rigida inclusa e finitura satinata apprezzata da diversi acquirenti.
  • Non convince: −Il peso può essere elevato: gli esemplari citati nelle recensioni vanno da 4,40 a 5,2 kg.
  • Non convince: −La finitura e l'aspetto della tavola non soddisfano tutti; sono segnalati anche inserti dall'aspetto irregolare e bordi dei tasti non perfettamente levigati.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca il carattere sonoro di una Les Paul tradizionale, apprezza i componenti di qualità e desidera una custodia rigida inclusa. Adatta anche a chi gradisce un manico corposo e può valutare il peso dell'esemplare prima dell'acquisto.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi cerca una chitarra leggera o pretende una finitura lucida e uniforme. Chi vuole bordi dei tasti impeccabili e dettagli estetici senza variazioni dovrebbe controllare attentamente lo strumento specifico.

RockBluesHard rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreCherry Sunburst
CorpoMogano
TopAcero
ManicoMogano
TastieraPalissandro
Tasti22
Scalatura628 mm
PickupHH
TremoloNessuno
Incl. custodia rigidaSi
Incl. custodia morbidaNo

In due righe

La Epiphone 1959 Les Paul Standard DCS abbina corpo in mogano, tavola in acero e due Custombucker Alnico 3, con una dotazione elettronica di livello elevato e custodia rigida inclusa. Le recensioni lodano soprattutto il suono e la presa in mano, mentre l'aspetto della finitura e la cura di alcuni dettagli ricevono giudizi meno uniformi. Anche il peso varia sensibilmente e può risultare impegnativo. È una scelta convincente per chi cerca una Les Paul tradizionale e può provare o verificare il peso dell'esemplare specifico.

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