Chitarre elettriche
Gretsch G5210-P90 Electromatic Jet CGN
La Gretsch G5210-P90 Electromatic Jet CGN abbina una suonabilità comoda a due P-90 dal carattere pieno, adatti soprattutto a blues e rock. Le testimonianze sono molto positive, ma segnalano qualche possibile problema di regolazione e componentistica.
★★★★★ 4,8/5 · 11 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una Jet compatta con una voce distinta
La Gretsch G5210-P90 Electromatic Jet CGN punta su una combinazione precisa: formato compatto, finitura Verde Cadillac e due pickup P-90E. La costruzione del manico è incollata, mentre la scala misura 625 mm.
Le impressioni di chi l'ha acquistata sono in gran parte positive su suono, comodità e aspetto. Alcuni la descrivono come leggera e ben bilanciata, con un manico sottile e facile da impugnare. Altri segnalano invece difetti di montaggio o di regolazione, quindi la qualità del singolo esemplare merita un controllo all'arrivo. Le testimonianze non sono uniformi, ma aiutano a capire sia i punti di forza sia gli aspetti da verificare.
Manico e dotazione
Il profilo del manico è a U sottile, il raggio della tastiera è di 305 mm e la larghezza al capotasto di 43 mm. I 22 tasti sono di misura medio-grande. Diversi proprietari apprezzano la scorrevolezza e la regolazione iniziale, con un'azione delle corde che consente di affrontare accordi e passaggi impegnativi senza particolare sforzo. È un'impostazione adatta anche a mani non molto grandi, secondo alcune prove dirette.
Il ponte regolabile avvolgente riduce il numero di elementi mobili, mentre le meccaniche pressofuse, nichelate e sigillate, sono state giudicate precise nel regolare l'accordatura. La chitarra non include custodia rigida né morbida. Il battipenna tartarugato con logo Gretsch dorato completa la livrea verde; il colore, spesso descritto come più scuro dal vivo che nelle fotografie, è uno degli elementi che attirano maggiormente gli acquirenti.
Il carattere dei due P-90E
I due pickup a bobina singola P-90E danno alla Jet un suono con medi presenti e una risposta energica. Rispetto all'immagine più tradizionale associata a Gretsch, le opinioni riferiscono meno brillantezza caratteristica e più ruvidità e corpo. In pulito il timbro può restare definito, con una risposta che alcuni trovano adatta anche a sonorità morbide e vicine al jazz. Alzando il volume, il suono tende a incresparsi e a entrare con facilità nella zona di saturazione.
La leva a tre posizioni offre una gamma apprezzabile tra pickup al ponte, combinazione centrale e pickup al manico. I controlli comprendono due volumi, un volume generale e un tono generale. Un utilizzatore trova poco progressivo il volume generale oltre la prima parte della corsa; è una nota da considerare per chi regola spesso l'intensità direttamente dalla chitarra. Alcuni segnalano anche il normale rumore dei pickup a bobina singola quando si usano distorsioni elevate.
Con amplificazione e pedali adatti, le testimonianze descrivono risultati convincenti dal blues al rock più sostenuto, passando per sonorità pulite, incisive e sature. C'è chi la usa in una band punk rock e apprezza la posizione centrale, mentre altri sottolineano la resa nel blues e nel rockabilly. Per il metal più spinto non è la scelta più ovvia, anche se alcuni riferiscono che i pickup reggono livelli di guadagno importanti.
Finitura e controlli da verificare
Molti esemplari vengono descritti come ben rifiniti, senza difetti evidenti di verniciatura e con tasti comodi. Altre segnalazioni parlano di tasti sporgenti nei mesi freddi, intonazione non corretta, viti del ponte danneggiate o componenti montati storti. Sono esperienze isolate, ma abbastanza concrete da consigliare un'ispezione accurata: controllare estremità dei tasti, accordatura, intonazione e funzionamento di selettore e potenziometri prima di affidarsi allo strumento sul palco.
Convince soprattutto chi desidera il carattere dei P-90E, un manico agevole e una finitura verde poco comune. Le riserve riguardano la variabilità della regolazione e alcuni componenti di controllo, non la versatilità di base dello strumento. Con un esemplare ben controllato, è una scelta interessante per blues, rock e generi affini.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +I due P-90E offrono un suono corposo e incisivo, con buoni risultati dai suoni puliti al blues e al rock più energico.
- Convince: +Il manico sottile a U, la scala corta e la tastiera ben accessibile favoriscono una suonabilità confortevole.
- Convince: +Le recensioni lodano spesso la finitura, l'equilibrio dello strumento e il rapporto tra qualità e prezzo.
- Non convince: −I P-90 possono risultare rumorosi con distorsioni elevate.
- Non convince: −Alcuni utenti segnalano regolazioni o componenti non uniformi, tra cui potenziometri e viti del ponte.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca il carattere dei P-90, per chi suona blues o rock e per chi desidera una chitarra comoda con scala corta. Interessante anche per chi vuole un'estetica verde distintiva senza salire a fasce di prezzo superiori.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi usa spesso distorsioni molto spinte e vuole ridurre al minimo il rumore dei pick-up. Da valutare con cautela anche per chi pretende regolazione e componentistica impeccabili su ogni esemplare.
RockBluesRockabillyCountryJazz
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Colore | Verde |
|---|---|
| Corpo | Mogano |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Alloro |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 625 mm |
| Pickup | P90, P90 |
| Tremolo | Nessuno |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | No |







