Chitarre elettriche

Epiphone ES-335 Cherry

L'Epiphone ES-335 Cherry offre il timbro caldo e versatile di una chitarra semiacustica a un prezzo accessibile. Comfort e resa sonora convincono, ma la messa a punto e il controllo della qualità possono variare da un esemplare all'altro.

★★★★★ 4,6/5 · 46 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una semiacustica dal carattere riconoscibile

La finitura rossa ciliegia mette in risalto il profilo del corpo e le venature dell'acero, mentre il bordo color crema richiama l'estetica classica del modello. È uno strumento dalle dimensioni generose, quindi conviene considerare come si adatta al proprio corpo prima dell'acquisto. Alcuni musicisti la trovano comoda e ben bilanciata, altri segnalano che la cassa può premere sulle costole o influire sulla posizione della spalla durante sessioni lunghe.

Il corpo non è completamente cavo: la costruzione è semiacustica, con fondo e fasce in acero e tavola anch'essa in acero. Questa architettura offre una risposta diversa da quella di una chitarra a corpo pieno, con una componente ariosa e risonante, ma mantiene la praticità di uno strumento elettrico amplificato. Chi cerca il timbro pieno e caldo associato a questo formato troverà una voce adatta a blues, jazz e rock. Le valutazioni raccolte descrivono suoni rotondi e ricchi, con note ben distinguibili; alcuni apprezzano anche una risposta più incisiva sulle frequenze acute rispetto a strumenti più costosi.

Manico, tastiera e dotazione

Il manico è in mogano e presenta un profilo a C arrotondata. La tastiera è in alloro indiano, con inserti a punti e 22 tasti. La lunghezza della scala è di 628 mm, mentre la larghezza al capotasto è di 43 mm. Il capotasto in GraphTech NuBone, le meccaniche Epiphone Deluxe e il ponte LockTone Tune-O-Matic con barra di arresto LockTone completano la dotazione. Non è previsto un vibrato, né è inclusa una custodia rigida o morbida.

Molti riscontri descrivono il manico come confortevole e uniforme lungo la tastiera. Il profilo più pieno piace a chi preferisce una presa consistente; chi è abituato a manici sottili potrebbe invece aver bisogno di qualche prova per capire se fa al caso proprio. Alcuni proprietari hanno trovato i tasti lisci e ben rifiniti fin dalla consegna, altri hanno percepito una lieve ruvidità durante i bending sulle corde più basse. In diversi casi una lucidatura dei tasti ha migliorato lo scorrimento. La qualità della regolazione iniziale non è uniforme: ci sono esemplari arrivati pronti da suonare e altri che hanno richiesto interventi sul manico, sull'azione o sull'intonazione.

Due humbucker per suoni ampi e versatili

La configurazione prevede due humbucker Alnico Classic Pro, selezionabili per ottenere timbri differenti. I controlli sono quattro, due per il volume e due per il tono. Le impressioni d'ascolto valorizzano il pickup al manico per il suo suono morbido e presente, mentre la posizione centrale può restituire una buona definizione anche con un'amplificazione pulita. Al ponte il timbro diventa più incisivo e può sostenere parti rock con distorsione. Non è una chitarra pensata per un solo genere, ma la risposta dipende dall'amplificatore e dalle regolazioni: chi cerca una timbrica molto aggressiva potrebbe preferire pickup diversi.

Le corde rispondono bene al plettro secondo vari utilizzatori, e il sostegno delle note è giudicato adeguato per blues e rock. Alcuni descrivono lo strumento come piacevole anche da suonare scollegato, pur restando una chitarra elettrica semiacustica. I controlli del volume e del tono, quando ben funzionanti, consentono di variare il carattere senza cambiare strumento. Sono stati però segnalati occasionali problemi circoscritti, come una manopola difettosa o la necessità di regolare l'altezza dei pickup.

Finitura e controllo dell'esemplare

Le recensioni sulla costruzione sono in prevalenza positive: diversi acquirenti riferiscono verniciatura uniforme, bordi ben rifiniti e tasti senza estremità sporgenti. Altri raccontano di piccoli difetti o di interventi necessari appena tolta dalla confezione. Tra le segnalazioni meno frequenti compaiono un capotasto mobile, regolazioni da correggere e, in alcuni casi, crepe nella zona del manico. Questi episodi non descrivono ogni esemplare, ma rendono prudente un controllo accurato all'arrivo e nei giorni successivi. Se emergono anomalie strutturali, è preferibile rivolgersi subito al venditore o a un tecnico qualificato.

Nel complesso, la Epiphone ES-335 Cherry offre la costruzione semiacustica, due humbucker e una configurazione tradizionale a un prezzo accessibile rispetto a modelli di fascia superiore. La resa sonora e il comfort raccolgono giudizi molto favorevoli, ma la messa a punto può variare da un esemplare all'altro. È una scelta convincente per chi desidera una chitarra dal suono caldo e ampio e apprezza una cassa di dimensioni importanti. Prima di suonarla con regolarità, controllare tasti, capotasto, intonazione e regolazione generale permette di capire se basta una semplice sistemazione o se serve l'intervento di un liutaio.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono caldo, pieno e articolato, adatto a blues, rock e jazz.
  • Convince: +Manico dal profilo C arrotondato giudicato confortevole da molti acquirenti.
  • Convince: +Finitura Cherry elegante e costruzione spesso apprezzata per la fascia di prezzo.
  • Convince: +Due humbucker Alnico Classic Pro e controlli separati per volume e tono offrono buone possibilità di regolazione.
  • Convince: +Scala da 628 mm e corpo semiacustico senza tremolo, con ponte Tune-O-Matic e fermacorde.
  • Non convince: −La preparazione in fabbrica non è sempre uniforme: alcuni acquirenti hanno dovuto regolare lo strumento o rifinire le corde.
  • Non convince: −Sono stati segnalati, in alcuni esemplari, problemi al capotasto, alle meccaniche, ai tasti o crepe sul manico.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una chitarra semiacustica dal suono caldo, per chi suona blues, rock o jazz e per chi vuole una ES-335 accessibile. Adatta anche a chi è disposto a far verificare la regolazione dopo l'acquisto.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi preferisce una cassa compatta o cerca una preparazione di fabbrica sempre impeccabile. Da valutare con cautela se non si vuole affrontare alcuna regolazione o controllo iniziale.

BluesRockJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Chitarra hollow bodyNo
Chitarra semi hollow bodySì
ColoreRosso
CorpoAcero
TopAcero
ManicoMogano
TastieraAlloro Indiano
Tasti22
Scalatura628 mm
Configurazione dei pickupsHH
TremoloNo
Incl. custodia rigidaNo
Incl. custodia morbidaNo

In due righe

I due humbucker e i controlli indipendenti permettono di passare da sonorità morbide a timbri più incisivi. Le opinioni dei proprietari sono in gran parte favorevoli, ma alcune segnalazioni di regolazioni necessarie e difetti al manico invitano a controllare attentamente lo strumento alla consegna. Una buona scelta se si apprezza il formato ampio della cassa e si è disposti a richiedere una regolazione qualora serva.

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