Effetti
Empress Effects Buffer+
L'Empress Effects Buffer+ è un buffer analogico ricco di funzioni, indicato per pedaliere complesse e tratte di cavo lunghe. Il potenziamento e le connessioni aggiuntive sono utili, ma il prezzo e le segnalazioni contrastanti sulla colorazione del suono invitano a valutare con attenzione il proprio impianto.
★★★★☆ 4,4/5 · 13 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un dispositivo per gestire il segnale della pedaliera
Empress Effects Buffer+ è un pedale analogico pensato per mantenere integro il segnale lungo una catena di effetti e aggiungere alcune funzioni utili alla gestione della pedaliera. La sua funzione principale è compensare le perdite che possono comparire quando il segnale attraversa molti cavi e connessioni. Con tratte lunghe, la capacità elettrica dei cavi può attenuare soprattutto le frequenze alte, rendendo il suono meno brillante e definito. Gli utilizzatori che lo hanno provato su configurazioni con numerosi pedali riferiscono un recupero di chiarezza e di attacco, anche con catene di dieci o più unità.
Il percorso del segnale è analogico. Il dispositivo integra inoltre un incremento di livello regolabile, che può arrivare a 30 dB, e un circuito ausiliario con ingresso e uscita. In questo modo si può collegare un gruppo di effetti al suo interno e tenere questi pedali fuori dal percorso principale quando non sono utilizzati, secondo le esigenze della configurazione. Per chi organizza una pedaliera complessa, le connessioni possono rendere più ordinati i collegamenti e facilitare l'uso del Buffer+ come punto centrale di distribuzione del segnale.
Controlli e connessioni
Una seconda uscita è dedicata all'accordatore. Il pedale permette anche di silenziare l'uscita verso l'amplificatore: occorre tenere premuto l'interruttore a pedale per un secondo. L'uscita per l'accordatore resta attiva durante il silenziamento, così è possibile accordare lo strumento senza inviare il segnale all'amplificatore. È una soluzione pratica in concerto, anche se il comando richiede una pressione prolungata, meno immediata rispetto a un interruttore separato.
Un selettore consente di attenuare o aumentare il livello d'ingresso di 3 dB, oppure di lasciarlo invariato. La regolazione può aiutare a pareggiare il volume tra strumenti diversi o a modificare il livello inviato ai pedali successivi. È distinta dall'incremento regolabile, che offre un aumento più ampio del volume e può essere attivato con l'interruttore a pedale. Le prove degli utenti descrivono quest'ultimo come pulito e con riserva sufficiente per i normali impieghi, per esempio un aumento di volume durante un assolo.
È presente anche una regolazione del carico d'ingresso, utile per adattare il comportamento del dispositivo a strumenti e configurazioni differenti. La sua posizione laterale e le dimensioni ridotte possono però renderla difficile da raggiungere: alcuni utilizzatori segnalano che serve uno strumento e che la regolazione risulta scomoda. Il filtro antirumore offre tre impostazioni, da un intervento minimo a uno più marcato. Le opinioni su questa funzione sono discordanti: c'è chi la considera discreta, mentre altri ritengono che, nelle impostazioni più incisive, sottragga troppa parte del suono originale.
Risultati d'uso e aspetti da considerare
Il vantaggio più consistente emerge nelle catene estese o con cavi lunghi. In queste condizioni il Buffer+ può contrastare la perdita di brillantezza e rendere il segnale più pronto. Non tutti, tuttavia, percepiscono il risultato allo stesso modo. Alcuni musicisti descrivono una modifica del timbro, con una resa meno naturale; altri giudicano il segnale più fresco senza ritenerlo alterato in modo negativo. La compatibilità con gli effetti va verificata nel proprio impianto: in particolare, alcuni fuzz possono comportarsi diversamente se collocati dopo un dispositivo di adattamento del segnale.
L'incremento di livello e le connessioni ausiliarie ampliano le possibilità d'uso, ma aggiungono componenti al percorso sonoro. Alcune recensioni riferiscono rumori indesiderati ad alto volume o quando l'incremento è attivo. Non sono esperienze condivise da tutti, ma conviene controllare il risultato con il proprio amplificatore, i cavi e gli effetti collegati. Anche il filtro antirumore va regolato con attenzione, ascoltando se la riduzione dei disturbi compromette attacco o dinamica.
La costruzione impiega un involucro in alluminio pressofuso. Il peso è di circa 250 g e le dimensioni sono 63,5 x 114,3 x 50,1 mm. Il formato consente l'inserimento in molte pedaliere, anche se occorre considerare lo spazio richiesto dalle connessioni. È segnalata, in alcuni esemplari, la necessità di controllare il serraggio delle prese e dei relativi dadi: una connessione allentata può provocare problemi di massa e ronzii. Una verifica periodica è prudente, soprattutto in una pedaliera soggetta a trasporto frequente.
Alimentazione e valutazione
Il Buffer+ assorbe 42 mA e richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, non incluso. Non può funzionare a batteria.
Empress Effects Buffer+ è indicato per chi deve gestire una catena articolata, vuole un'uscita dedicata all'accordatore e apprezza la possibilità di aumentare il livello o organizzare un circuito ausiliario. La funzione di adattamento del segnale può dare risultati evidenti con molti pedali e cavi, ma il cambiamento timbrico non è percepito allo stesso modo da tutti. La regolazione d'ingresso poco accessibile, il filtro che può incidere sul suono e il prezzo sono i principali elementi da soppesare prima dell'acquisto.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Mantiene più brillante e definito il segnale quando la pedaliera e i cavi sono numerosi.
- Convince: +Il potenziamento regolabile fino a 30 dB può servire per gli assoli o per compensare differenze di volume tra chitarre.
- Convince: +Offre uscita per accordatore, silenziamento, circuito ausiliario e filtro antirumore regolabile.
- Convince: +Il percorso del segnale è analogico e il carico d'ingresso può essere regolato.
- Convince: +Telaio in alluminio pressofuso, ingombro contenuto e peso di circa 250 g.
- Non convince: −Il prezzo è elevato rispetto a un buffer con funzioni più essenziali.
- Non convince: −Alcuni utenti riferiscono che il filtro antirumore e certe regolazioni possono alterare il timbro; altri segnalano rumori indesiderati o problemi alle prese.
- Non convince: −La regolazione laterale del carico d'ingresso può risultare scomoda da raggiungere.
- Non convince: −Il silenziamento richiede di tenere premuto l'interruttore a pedale per un secondo.
- Non convince: −Non funziona a batteria e richiede un alimentatore da 9 V CC, non incluso.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi usa numerosi pedali o cavi lunghi, per chi desidera un potenziamento attivabile e per chi ha bisogno di un'uscita dedicata all'accordatore. Adatto anche a chi sfrutta collegamenti ausiliari per organizzare la pedaliera.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi vuole soltanto un buffer essenziale o ha un budget limitato. Da valutare con cautela se si cerca una trasparenza garantita con ogni pedale o si preferiscono controlli facilmente accessibili.
RockFunkJazz
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Tipo di effetto | Buffer |
|---|---|
| Assorbimento di corrente | 42 mA |
| Dimensioni (l x p x a) | 63,5 x 114,3 x 50,1 mm |
| Peso | ca. 250 g |







