Effetti
Electro Harmonix Superego Plus
Una pedale creativa per sostenere accordi e costruire paesaggi sonori, con una sezione effetti ricca e numerosi collegamenti. È molto versatile, ma per sfruttarla bene servono pazienza e sperimentazione.
★★★★★ 4,7/5 · 58 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un pedale per trasformare le note in tappeti sonori
Electro Harmonix Superego Plus è un pedale per chitarra e altri strumenti con una funzione centrale: catturare il suono e mantenerlo, così da costruire una base sostenuta su cui continuare a suonare. A questa sezione si affiancano undici effetti, utilizzabili sul suono catturato o, in modo indipendente, come multieffetto. Il risultato è uno strumento pensato soprattutto per chi lavora con ambienti, droni sonori, glissandi e stratificazioni, più che per chi cerca un pedale tradizionale da attivare in ogni brano.
Non funziona a batteria. Le dimensioni sono 121 x 146 x 64 mm: l'ingombro è contenuto rispetto alle possibilità offerte, ma sulla pedaliera richiede comunque uno spazio da considerare.
Come si comporta la funzione di sostegno
Il Superego Plus offre tre modalità di attivazione: momentanea, a mantenimento e automatica. Nella prima, il suono resta sostenuto finché si tiene premuto l'interruttore a pedale. In quella a mantenimento, si può lasciare la nota o l'accordo e sostituirlo attivando una nuova cattura. La modalità automatica intercetta il segnale senza richiedere la pressione continua del piede, una soluzione utile quando si vuole mantenere il controllo dello strumento mentre si suona.
Il comportamento dipende molto dalla regolazione dei controlli. La soglia stabilisce l'intensità dell'attacco necessaria per attivare l'elaborazione; attacchi leggeri e segnali più forti possono quindi produrre risposte diverse. La manopola di decadimento è particolarmente importante nella modalità a mantenimento: se regolata troppo bassa, il suono sostenuto può sparire rapidamente. Il controllo di attacco definisce invece la rapidità con cui il suono entra, mentre il comando di scorrimento determina la velocità di passaggio tra gli accordi.
La manopola di stratificazione permette di intervenire sulla quantità di materiale sonoro sovrapposto. Insieme al rapporto tra segnale originale e segnale elaborato, offre un modo diretto per scegliere quanto la chitarra resti riconoscibile. Le prove degli utenti descrivono un risultato spesso organico: gli accordi possono restare complessi e pieni senza trasformarsi necessariamente in una copia impersonale di un sintetizzatore.
Undici effetti e percorso di inserimento
La sezione effetti dispone di un selettore rotativo a undici posizioni e di controlli dedicati alla profondità e alla velocità della modulazione. Tra le possibilità riportate dagli utilizzatori compaiono chorus, flanger, fase, tremolo, ritardo, eco, trasposizione, detune e filtro. La selezione comprende anche variazioni timbriche utili a dare movimento alle note sostenute, oppure a colorare il segnale diretto quando si usa la sezione da sola.
La resa degli effetti divide le impressioni raccolte. Diversi musicisti apprezzano soprattutto l'uso applicato al suono catturato, dove modulazioni, trasposizioni e filtri possono arricchire la trama senza coinvolgere allo stesso modo ogni nota suonata dal vivo. Altri trovano alcuni effetti meno convincenti se utilizzati come multieffetto autonomo. È quindi sensato considerare questa sezione prima di tutto come parte integrante del lavoro sul sustain, pur potendo sfruttarla separatamente.
Il percorso di inserimento Send e Return consente di collocare altri pedali nel circuito del suono sostenuto. In questo modo gli effetti esterni possono intervenire sulla nota catturata senza necessariamente modificare il segnale diretto dello strumento. La sezione interna può inoltre rimanere utilizzabile anche quando il Superego Plus è escluso, secondo le configurazioni descritte dagli utenti.
Comandi, collegamenti e limiti pratici
Sul pannello sono presenti i controlli per profondità e velocità della modulazione, decadimento, attacco, selezione dell'effetto, bilanciamento tra segnale originale e trattato, scorrimento, stratificazione e soglia. Gli interruttori a pedale gestiscono modalità, esclusione degli effetti e bypass. Per il controllo a distanza sono disponibili un ingresso per pedale di espressione e una presa EXT compatibile con un comando esterno a tre pulsanti. Questa possibilità è apprezzata da chi preferisce collocare il pedale su un supporto o in una posizione meno accessibile durante l'esecuzione.
Il pannello posteriore comprende ingresso e uscita da 6,3 mm, Send e Return, ingresso stereo da 6,3 mm per il pedale di espressione e ingresso stereo da 6,3 mm per il controllo esterno. L'assorbimento è di 140 mA; l'alimentatore EHX 9.6 - 200 DC è incluso e utilizza una presa coassiale da 5,5 x 2,1 mm con polo negativo interno.
Il segnale è monofonico: chi ha bisogno di percorsi stereo o a doppia uscita dovrà valutare un'altra soluzione. Manca anche la possibilità di salvare impostazioni predefinite, e alcuni controlli richiedono un periodo di familiarizzazione. Le impressioni sulla facilità d'uso sono contrastanti: la disposizione fisica è immediata, ma capire l'interazione tra soglia, attacco, decadimento e modalità richiede prove sul proprio strumento. La risposta varia con il timbro e con la forza dell'esecuzione; un compressore a monte può aiutare quando gli attacchi sono irregolari.
Verdetto
Electro Harmonix Superego Plus ha senso per chi vuole creare accompagnamenti sostenuti, ambienti mobili e trame da elaborare mentre suona. Le modalità di cattura, il percorso Send e Return e il controllo esterno ampliano concretamente le possibilità dal vivo. Gli undici effetti sono un'aggiunta utile, soprattutto insieme al suono mantenuto, ma non sostituiscono necessariamente un multieffetto dedicato di fascia alta. Servono tempo e sperimentazione, e la natura monofonica limita alcune configurazioni.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Crea sustain prolungati e tappeti sonori da note o accordi, con modalità di attivazione momentanea, automatica e a mantenimento.
- Convince: +La sezione effetti offre 11 opzioni e può elaborare il suono mantenuto oppure funzionare separatamente.
- Convince: +Ingressi per pedale di espressione e comando esterno, oltre a un circuito di mandata e ritorno, ampliano le possibilità di controllo e collegamento.
- Convince: +Costruzione robusta e controlli accessibili direttamente, senza menu.
- Non convince: −Richiede tempo per comprendere le regolazioni e gestire con precisione soglia, attacco e durata del suono.
- Non convince: −La sezione effetti può risultare meno convincente se usata da sola; alcuni utenti avrebbero preferito anche collegamenti stereo e controllo del tempo a pedale.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi ambient e post-rock, musicisti che vogliono creare accompagnamenti sostenuti e sperimentatori che collegano più effetti o strumenti. Utile anche per chi desidera controllare le funzioni da un pedale di espressione o da un comando esterno.
Lasciala lì se
Non è indicata per chi cerca una pedale essenziale, pronta all'uso senza regolazioni, o una soluzione stereo. Può deludere chi vuole soprattutto una sezione effetti di qualità elevata da usare da sola.
AmbientPost-rockRock sperimentale
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Tipo di effetto | Sintetizzatore |
|---|---|
| Controlli | Mod Depth - Mod Rate - Decay - Attack - Effect - Dry - Gliss - Layer, Threshold |
| Led | Effect On/Off |
| Interruttori a pedale | Mode - Effects Bypass - Bypass |
| Collegamenti | ingresso (jack da 6,3 mm) - uscita (jack da 6,3 mm) - Send e Return (2 x jack da 6,3 mm) - Ingresso EXP (jack stereo da 6,3 mm) - Ingresso EXT (jack stereo da 6,3 mm), Collegamento all’alimentazione (presa coassiale da 5,5 x 2.1 mm - polo negativo interno) |
| Assorbimento di energia | 140 mA |
| Dimensioni | (L x P x A) 121 x 146 x 64 mm |







