Effetti
Dunlop Echoplex Delay
Il Dunlop Echoplex Delay punta su un'interpretazione credibile dell'eco a nastro, con ripetizioni calde e una modalità che ne simula l'invecchiamento. È semplice da regolare e ben costruito, ma costa molto e richiede un comando esterno per usare il Tap Tempo.
★★★★★ 4,9/5 · 34 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Dunlop Echoplex Delay: recensione
La Dunlop Echoplex Delay è una pedaliera d'effetto digitale progettata per riprodurre il carattere di un'eco a nastro. La proposta è rivolta a chi cerca un suono d'eco riconoscibile senza gestire la manutenzione e le complicazioni di un apparecchio a nastro vintage.
Comandi e funzionamento
I controlli regolano sustain, volume e tempo di ritardo, con una corsa descritta dagli utilizzatori come precisa e facile da interpretare. Il tempo disponibile va da 40 a 750 millisecondi. Il comando TAP permette di sincronizzare le ripetizioni con il ritmo del brano, ma richiede un interruttore esterno da collegare all'ingresso dedicato da 6,3 mm. La funzione è quindi presente, anche se non si attiva direttamente con un comando integrato nel pedale.
La modalità Age aggiunge una componente decisiva al carattere dello strumento: simula il deterioramento del nastro, rendendo le ripetizioni progressivamente più scure e irregolari. Il risultato può essere regolato senza menu o procedure complesse. Chi lo usa per imitare un eco vintage apprezza la capacità di passare da ripetizioni pulite a un effetto più consumato, mantenendo una disposizione dei comandi intuitiva.
Il carattere del suono
Nei riscontri d'uso, il tratto più citato è il calore. Le ripetizioni hanno una presenza definita e un decadimento che tende a scurirsi, mentre il segnale diretto resta analogico al 100%. Questo aiuta a conservare il timbro dello strumento anche quando l'effetto è inserito. La funzione può dare maggiore ampiezza al suono con un ritardo breve, quasi da eco singola, oppure contribuire a creare un'atmosfera più evidente con tempi e ripetizioni più marcati.
La simulazione è digitale, non utilizza un vero nastro, ma diversi chitarristi la giudicano convincente nel richiamare il comportamento dell'Echoplex originale. Vengono apprezzati in particolare il primo ritorno, brillante e incisivo, e la possibilità di intervenire sull'invecchiamento simulato. Con amplificatori valvolari, sia davanti all'amplificatore sia nel percorso effetti, il pedale può aggiungere densità senza rendere necessariamente confuso il suono. Il carattere resta però specifico: chi cerca un ritardo neutro e trasparente potrebbe preferire un modello meno colorato.
Collegamenti e costruzione
L'ingresso e l'uscita stereo utilizzano prese jack da 6,3 mm e possono funzionare anche in mono con normali cavi per strumenti. Un interruttore interno consente di selezionare il funzionamento mono o stereo. Sono disponibili sia l'esclusione dell'effetto con percorso diretto sia una modalità che lascia decadere le ripetizioni dopo la disattivazione. Il comando a pedale gestisce l'esclusione; un indicatore luminoso segnala il funzionamento.
Il contenitore è in metallo e viene giudicato robusto, con manopole che oppongono sufficiente resistenza agli urti accidentali dei cavi. Le dimensioni compatte facilitano l'inserimento in una pedaliera, mentre il numero contenuto di controlli riduce il tempo necessario per trovare un'impostazione utile. L'assorbimento dichiarato è di 240 mA. Il pedale non funziona a batteria e richiede un alimentatore. Le informazioni disponibili indicano sia l'assenza di un alimentatore incluso sia la sua presenza nella confezione, quindi è opportuno verificare il contenuto presso il rivenditore prima dell'acquisto.
Giudizio d'uso
Il Dunlop Echoplex Delay convince soprattutto per la rapidità con cui si ottiene un'eco musicale e per la modalità Age, che amplia la tavolozza senza rendere la regolazione macchinosa. Le testimonianze lo descrivono come efficace in sala prove e dal vivo, adatto a parti soliste e ritmiche. Alcuni lo tengono sempre attivo con tempi brevi per dare più corpo al segnale; altri lo scelgono per avvicinarsi ai suoni di chitarra associati alle registrazioni rock degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta.
Il limite più concreto è la funzione TAP, che necessita di un interruttore esterno acquistato o predisposto separatamente. Anche il prezzo è impegnativo per un pedale con un campo d'uso piuttosto definito. In compenso, chi desidera proprio un'eco a nastro dal suono caldo trova comandi chiari, costruzione solida e una simulazione dell'invecchiamento particolarmente apprezzata. La Dunlop Echoplex Delay è una scelta centrata per chi mette il carattere delle ripetizioni davanti alla varietà di effetti e impostazioni.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Riproduzione convincente del carattere caldo e della risposta di un eco a nastro, con modalità Age per simulare il deterioramento delle ripetizioni.
- Convince: +Comandi semplici e intuitivi, con regolazioni precise e funzione Tap Tempo.
- Convince: +Percorso del segnale diretto interamente analogico, formato compatto e robusta struttura in metallo.
- Non convince: −Prezzo elevato rispetto ai ritardi digitali più essenziali.
- Non convince: −Il comando Tap Tempo richiede un interruttore esterno, venduto separatamente.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi alla ricerca di un eco a nastro dal carattere caldo, per chi predilige controlli immediati e per chi vuole dare maggiore spessore a parti soliste o ritmiche.
Lasciala lì se
Non è la scelta giusta per chi desidera molte tipologie di ritardo in un solo pedale o vuole il Tap Tempo senza accessori esterni. Il prezzo può scoraggiare chi cerca una soluzione essenziale ed economica.
RockBluesMusica psichedelica
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Analogico | No |
|---|---|
| Tempo di ritardo | 0,75 s |
| Funzione tap | Si |
| Funzionamento a batteria | No |
| Incl. alimentazione | No |







