Effetti

Electro Harmonix Pico POG Octaver

Electro Harmonix Pico POG è un octaver polifonico compatto, con controlli utili per modellare il suono. Convince come effetto creativo, ma le ottave non sempre imitano in modo naturale altri strumenti.

★★★★★ 4,6/5 · 14 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un octaver compatto con più possibilità di regolazione

Il Electro Harmonix Pico POG Octaver è un generatore polifonico di ottave in formato particolarmente compatto. Il suo ingombro, 51 x 93 x 51 mm, lo rende semplice da collocare anche su una pedaliera affollata. La dotazione comprende un alimentatore, mentre l'uso a batteria non è supportato: un dettaglio da considerare per chi suona senza accesso a una presa o preferisce alimentare i pedali singolarmente.

I controlli regolano il livello dell'ottava inferiore, dell'ottava superiore e del suono diretto. A questi si aggiunge la regolazione del timbro, affiancata da un pulsante che seleziona una delle tre modalità di filtro: inclinato, passa-basso e passa-alto. L'indicatore luminoso segnala l'attivazione e la modalità selezionata; l'interruttore a pedale attiva o esclude l'effetto. Ingresso e uscita sono jack da 6,3 mm.

Controlli e alimentazione

La gestione resta immediata: i tre livelli principali permettono di dosare separatamente le componenti generate e il segnale diretto, mentre filtro e timbro aggiungono un margine di intervento sul carattere complessivo. Rispetto ai modelli più essenziali della stessa famiglia, è proprio questa possibilità di scolpire il risultato a rendere il Pico interessante per chi usa l'octaver come colore sonoro, anziché come semplice imitazione di un altro strumento.

Il filtro offre tre risposte distinte, ma la scelta va fatta ascoltando il risultato nel proprio contesto. Le impressioni raccolte sono infatti diverse: alcuni apprezzano la regolazione precisa e trovano i comandi intuitivi, altri giudicano scomoda la selezione delle modalità o lamentano che, con le ottave abbassate al minimo, il suono diretto cambi comunque carattere. Anche le manopole sono ravvicinate e di dimensioni contenute, cosa che può risultare poco pratica per chi ha dita grandi o interviene spesso sui parametri durante l'esecuzione.

Come si comporta con chitarra e basso

Le esperienze d'uso descrivono un effetto capace di produrre ottave definite e un inseguimento polifonico apprezzato da diversi musicisti. Con accordi e arpeggi, la possibilità di sommare ottave al suono diretto apre combinazioni utili per parti solistiche, linee ripetute e passaggi in cui si cerca un timbro più denso. Alcuni utenti segnalano inoltre una risposta pronta e un suono pieno, soprattutto quando usano il pedale per trasformare il carattere dello strumento, non per riprodurne fedelmente un altro.

Il limite emerge quando l'obiettivo è ottenere un basso convincente partendo da una chitarra, oppure una chitarra a dodici corde da una chitarra a sei corde. Le ottave generate possono risultare artificiali, sintetiche o simili a un organo. Anche sul basso, l'ottava inferiore non soddisfa tutti: alcuni musicisti la trovano poco naturale rispetto al suono dello strumento. Altri preferiscono usare l'ottava superiore insieme al segnale pulito o a una distorsione, trovando in questa combinazione un effetto efficace per arpeggi e assoli. C'è anche chi nota una latenza percepibile sull'ottava alta. La resa dipende quindi dallo strumento, dalla regolazione e dal ruolo assegnato all'effetto.

Giudizio

Il Pico POG convince soprattutto per il rapporto fra ingombro e possibilità di regolazione. Le tre modalità di filtro e il controllo del timbro permettono di andare oltre la semplice aggiunta di ottave, e il formato contenuto aiuta a inserirlo in pedaliera. Le opinioni positive sottolineano la precisione dell'inseguimento, la facilità d'uso e la presenza di un suono incisivo; quelle meno favorevoli riguardano il carattere digitale e la difficoltà di ottenere un timbro realistico da basso o da chitarra a dodici corde.

Non è quindi la scelta più adatta a chi cerca una sostituzione credibile del proprio strumento. Ha più senso per chi vuole alterare il suono in modo controllato, aggiungere un'ottava a una parte solistica o creare trame sonore. Prima dell'acquisto è bene verificare anche il sistema di alimentazione: richiede 9 V in corrente continua, assorbe 100 mA e non funziona a batteria. L'alimentatore è incluso., è un pedale compatto e versatile entro i limiti tipici degli octaver, ma il risultato va valutato in base all'uso musicale previsto.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Formato molto compatto, adatto a pedaliniere con poco spazio.
  • Convince: +Tre modalità di filtro e controllo del tono consentono di rifinire il carattere dell'effetto.
  • Convince: +Diversi recensori apprezzano la precisione del rilevamento polifonico e la risposta sonora.
  • Convince: +Alimentatore da 9 V incluso.
  • Non convince: −Le ottave possono risultare artificiali e poco convincenti per simulare un basso o una chitarra a dodici corde.
  • Non convince: −Non funziona a batteria e richiede un alimentatore esterno.
  • Non convince: −Alcuni utenti segnalano latenza sull'ottava superiore e manopole ravvicinate.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi e bassisti che vogliono aggiungere ottave a riff, arpeggi e assoli. Adatto a chi cerca un pedale compatto con regolazione del tono e alimentazione da 9 V.

Lasciala lì se

Non è la scelta giusta per chi pretende una simulazione naturale di basso o chitarra a dodici corde. Da evitare anche se serve l'alimentazione a batteria o se si è particolarmente sensibili alla latenza.

RockFunkMusica sperimentale

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoOctaver
ControlliSub Octave, Octave up, Dry, Tone
Pulsantemodalità filtro
Ledon/Mode
Footswitcheffetto bypass
Ingresso e uscitajack da 6,3 mm
Assorbimento di corrente100 mA
Dimensioni (l x p x a)51 x 93 x 51 mm
Attenzioneil funzionamento a batteria non è supportato

In due righe

Il Pico POG offre un controllo del tono più articolato rispetto ai modelli più semplici e occupa poco spazio in pedaliera. Le opinioni sul suono sono discordanti: alcuni apprezzano definizione e potenza, altri trovano le ottave sintetiche o poco adatte a sostituire un basso o una chitarra a dodici corde. L'alimentatore è incluso, ma l'assenza di funzionamento a batteria può essere scomoda per chi suona senza una fonte di alimentazione dedicata. È una scelta sensata per chi cerca un effetto d'ottava da usare in modo espressivo, non una simulazione fedele di un altro strumento.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere