Amplificatori

DV Mark Raw Dawg 60

Il DV Mark Raw Dawg 60 è una testata ultracompatta con un suono pulito caldo e una buona risposta ai pedali. È una scelta convincente per chi cerca una piattaforma pulita da trasportare facilmente, ma le segnalazioni di ronzii meritano attenzione.

★★★★★ 4,7/5 · 9 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un amplificatore pensato per il suono pulito

Il DV Mark Raw Dawg 60 è un amplificatore per chitarra firmato Eric Gale, progettato intorno a un obiettivo preciso: offrire un suono pulito e usare pedali esterni per aggiungere colore e distorsione. La potenza è di 60 watt su 4 ohm, oppure 50 watt su 8 ohm. Il formato è particolarmente contenuto: misura 200 x 221 x 70 millimetri e pesa 1,9 chilogrammi. Si può trasportare con facilità e abbinare a diverse casse per chitarra.

La configurazione è essenziale. C'è un solo canale, senza effetti aggiuntivi integrati oltre al riverbero, e non è previsto il collegamento Bluetooth. L'amplificatore di potenza usa la tecnologia proprietaria MPT di Mark, mentre il preamplificatore monta una valvola 6205 Micro. La combinazione mira a mantenere un timbro caldo e definito, senza il peso e le dimensioni tipici di molte testate valvolari tradizionali.

Controlli e collegamenti

Il pannello mette a disposizione i controlli di livello, bassi, medi e alti, oltre alla regolazione del riverbero. Il controllo del guadagno svolge anche la funzione di volume principale, una scelta da considerare se si cerca di ottenere la saturazione del finale aumentando il volume: secondo alcune prove, il Raw Dawg tende a restare pulito anche quando si alza il livello. Può comparire una leggera sensazione di compressione, ma il carattere generale rimane limpido e stabile.

È presente un circuito di mandata e ritorno per gli effetti, utile per collocare unità esterne nel percorso del segnale. Un collegamento dedicato consente di attivare o disattivare il riverbero con un interruttore a pedale, venduto separatamente. L'interruttore non è incluso. Le specifiche riportano inoltre la presenza del riverbero, ma non di altri effetti integrati. Nelle testimonianze viene citato un ingresso ausiliario, utile per suonare insieme a basi, mentre viene segnalata l'assenza di un'uscita di linea.

Suono e comportamento con le casse

Le prove descritte sono state effettuate con casse diverse, comprese configurazioni da 4 x 12 pollici e modelli con altoparlanti Celestion, Jensen ed Eminence. Il Raw Dawg è stato apprezzato anche con chitarre Telecaster, ES, Jazzmaster e strumenti a cassa, oltre che con lap steel. Il carattere riferito è caldo, diretto e ricco di bassi, con una risposta pronta e una riserva di volume notevole rispetto alle dimensioni. Funk, blues e jazz sono gli ambiti in cui il suono pulito convince in modo particolare.

Con una band rock dal volume sostenuto, un utilizzatore ha riferito di poter portare il controllo del volume a metà mantenendo un suono pulito, senza una distorsione marcata. Chi desidera un suono più ruvido dovrà quindi affidarsi a un pedale di distorsione o di sovraccarico. L'amplificatore viene descritto come abbastanza neutro, caratteristica utile per lasciare ai pedali il compito di modellare il timbro. Alcuni hanno notato una presenza un po' accentuata delle frequenze acute, correggibile con i controlli di tono e con la scelta della cassa.

Riverbero e limiti da valutare

Il riverbero integrato è giudicato pratico e, a dosaggi moderati, efficace. I pareri diventano meno uniformi quando si aumenta la quantità: alcuni trovano l'effetto troppo lungo o caratterizzato da una modulazione simile a quella di un coro. Anche il confronto con il riverbero di altri amplificatori ha raccolto valutazioni meno favorevoli. È quindi una funzione comoda per l'uso quotidiano, ma chi considera il riverbero centrale nel proprio suono potrebbe preferire un'unità esterna.

Le segnalazioni sul rumore meritano attenzione. Un utilizzatore ha riscontrato ronzii sia nell'amplificatore sia nel circuito degli effetti, anche provando apparecchi e impostazioni differenti. Non si tratta di un problema riportato da tutti, ma è un elemento da verificare durante la prova, soprattutto per impieghi professionali o in registrazione. Altri musicisti sottolineano invece la buona qualità costruttiva e un timbro caldo, privo di una sensazione fredda o artificiale. Alcuni avvertono una dinamica meno reattiva rispetto a un amplificatore interamente valvolare.

Verdetto

Il DV Mark Raw Dawg 60 ha senso per chi cerca una testata leggera, trasportabile e con un suono pulito autorevole, da usare con una pedaliera. La potenza è sufficiente per sala prove e palco se abbinata a una cassa adatta, mentre il peso di 1,9 chilogrammi semplifica gli spostamenti. La dotazione resta essenziale e il riverbero divide le opinioni; inoltre, è opportuno controllare l'eventuale presenza di ronzii sul singolo esemplare. Per jazz e blues, o come base pulita per pedali destinati al rock, offre caratteristiche mirate. Chi cerca saturazione del finale, molti effetti integrati o una dinamica da valvolare tradizionale dovrebbe valutare attentamente le proprie priorità prima dell'acquisto.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono pulito caldo e definito, apprezzato con chitarre diverse e casse differenti.
  • Convince: +Formato molto compatto e peso contenuto, adatto al trasporto frequente.
  • Convince: +Si abbina bene ai pedali e offre riverbero integrato e circuito effetti.
  • Non convince: −Un solo canale e nessun effetto incorporato oltre al riverbero; per ottenere distorsione serve un pedale.
  • Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano rumore di fondo o ronzii, in particolare nel circuito effetti.
  • Non convince: −Riverbero giudicato poco convincente da alcuni e assenza di uscita di linea.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che cercano un amplificatore pulito, leggero e facile da trasportare, per chi usa pedali e per chi suona jazz, blues o funk. Adatto anche a chi desidera una testata semplice da abbinare a casse diverse.

Lasciala lì se

Non è la scelta giusta per chi vuole più canali, effetti integrati o distorsione senza pedali. Chi ha bisogno di un funzionamento silenzioso e costante per impieghi professionali dovrebbe verificare con attenzione gli esemplari, dato che sono stati segnalati ronzii.

RockFunkJazzBlues

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Potenza in w60 W
Canali1
HallSi
EffettiNo
BluetoothNo
FootswitchNo

In due righe

La potenza dichiarata è di 60 W su 4 ohm e 50 W su 8 ohm, con un preamplificatore valvolare e controlli essenziali. Le impressioni riportate lodano soprattutto il suono pulito, la compatibilità con casse e pedali e la facilità di trasporto. Il limite principale è la dotazione ridotta, mentre alcune testimonianze riferiscono rumore di fondo e un riverbero non sempre convincente. Prima dell'acquisto, è prudente provarlo con la propria cassa e verificare l'eventuale presenza di ronzii.

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