Chitarre elettriche

Danelectro DBS68 Reissue Baby Sitar VS

La Danelectro DBS68 Reissue Baby Sitar VS offre un caratteristico suono simile al sitar, con una struttura leggera e facile da usare. L'intonazione e la posizione di esecuzione possono richiedere compromessi, quindi è più adatta a chi cerca un effetto sonoro particolare che una chitarra tuttofare.

★★★★☆ 4,3/5 · 16 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una chitarra dal timbro riconoscibile

La Danelectro DBS68 Reissue Baby Sitar VS è uno strumento particolare, pensato per avvicinarsi al carattere sonoro del sitar attraverso una struttura da chitarra elettrica. La sua ragion d'essere è precisa: aggiungere alle parti di chitarra un timbro vibrante e ricco di risonanze, senza dover imparare a suonare un sitar tradizionale. Dalle testimonianze raccolte, il risultato convince molti chitarristi, soprattutto nelle melodie e nelle atmosfere psichedeliche. Non sostituisce il suono di un sitar acustico, ma offre un colore sonoro efficace e immediatamente riconoscibile.

Il principio è legato al ponte: le corde sfiorano una piastra dietro il microfono e, vibrando, producono il caratteristico ronzio. La regolazione del ponte incide molto sul risultato. Bastano piccoli movimenti per passare da una risposta più vicina al sitar a un timbro da chitarra convenzionale, oppure a una vibrazione poco gradevole. Conviene procedere con cautela, annotando la posizione iniziale delle viti prima di intervenire.

Costruzione e dotazione

Il corpo è cavo e realizzato in MDF, con top in acero; anche il manico è in acero, mentre la tastiera è in pau ferro. La finitura Vintage Sunburst richiama l'estetica d'epoca della serie. Lo strumento monta 21 tasti, una scala di 628 mm e un solo microfono a bobina singola. I comandi sono essenziali: una manopola del volume e una del tono. L'hardware è cromato e le corde montate in fabbrica hanno spessore da.009 a.042, tipico delle chitarre elettriche.

La scheda indica l'assenza di tremolo e di custodia inclusa. Per il trasporto è consigliata una custodia morbida, venduta separatamente. In mano la Baby Sitar viene descritta come leggera e compatta, due qualità utili per suonare in piedi o spostarsi con facilità. La forma, però, può risultare scomoda da tenere da seduti: alcuni musicisti preferiscono appoggiarla tra le gambe, con una postura simile a quella adottata per il sitar tradizionale.

Come rende nella pratica

Per valorizzare il timbro, diversi musicisti consigliano accordature aperte, per esempio DADGAD, e melodie costruite su una corda mentre le altre restano libere di risuonare. Un bordone di tampura in sottofondo può completare l'atmosfera. In questo contesto, le corde aperte si intrecciano con la vibrazione del ponte e il suono acquista più profondità. Gli accordi pieni e le parti ritmiche basate su accordi di potenza sono meno naturali: lo strumento dà il meglio quando gli si lascia spazio per le risonanze.

È adatto a inserimenti mirati, passaggi melodici e arrangiamenti che richiedono una sonorità insolita. Alcuni proprietari lo usano per richiamare le parti di chitarra associate ai classici degli anni Sessanta; altri lo considerano una fonte di effetti da dosare all'interno di brani psichedelici, jazz o di musica del mondo. Il microfono singolo e i due controlli mantengono l'elettronica semplice. Qui il carattere dipende soprattutto dal ponte, dall'accordatura e dal modo di fraseggiare, più che da una vasta gamma di regolazioni.

Intonazione e messa a punto

Il punto da verificare con maggiore attenzione è l'intonazione. Le impressioni sono contrastanti: alcuni acquirenti riferiscono di non aver incontrato difficoltà, mentre altri segnalano note poco precise, in particolare salendo oltre il dodicesimo tasto. Sono state riportate anche differenze di rendimento tra le corde, con una vibrazione da sitar più evidente su alcune che su altre. La regolazione del manico e del ponte può richiedere tempo, e non tutti gli esemplari sembrano comportarsi allo stesso modo.

Prima dell'acquisto è quindi sensato provare lo strumento, controllare l'accordatura lungo la tastiera e verificare che le corde rispondano in modo uniforme. Le viti del ponte richiedono piccoli aggiustamenti: una rotazione eccessiva può alterare rapidamente il timbro. Alcuni utenti apprezzano l'accesso alla regolazione del manico, ma questo non elimina la necessità di controllare il singolo esemplare.

Verdetto

La Danelectro DBS68 Reissue Baby Sitar VS è una scelta specialistica, convincente per chi cerca proprio quel suono vibrante e non pretende di usarla come chitarra principale per qualsiasi repertorio. Leggerezza, dimensioni contenute e semplicità dei comandi ne favoriscono l'uso creativo. Il limite è la messa a punto: intonazione e comportamento del ponte possono richiedere pazienza, e la comodità da seduti non è ideale per tutti. Chi cerca uno strumento versatile nel senso tradizionale del termine dovrebbe valutare con attenzione se questo carattere molto marcato giustifica il costo.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità6,0
Costruzione e finiture6,0
Versatilità5,0
Elettronica5,0
Rapporto qualità prezzo6,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Produce una sonorità simile a quella del sitar, apprezzata dagli acquirenti per il carattere convincente e suggestivo.
  • Convince: +È leggera e compatta, e permette di ottenere effetti particolari senza dover imparare a suonare un sitar tradizionale.
  • Convince: +La struttura semplice e il controllo di volume e tono la rendono accessibile a chi ha già una discreta familiarità con la chitarra.
  • Non convince: −L'intonazione e la regolazione del ponte possono richiedere interventi accurati; alcuni acquirenti segnalano problemi marcati di accordatura tra i tasti.
  • Non convince: −La forma arrotondata può renderla scomoda da tenere da seduti, mentre gli accordi di potenza non sono il suo impiego ideale.
  • Non convince: −È uno strumento dal carattere molto specifico, e il prezzo può risultare elevato se si cerca una chitarra per un uso generale.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che desiderano il timbro del sitar senza affrontare lo studio di uno strumento tradizionale, per arrangiamenti psichedelici e per chi ama sperimentare con melodie e accordature aperte.

Lasciala lì se

Non è indicata per chi cerca una chitarra tuttofare, pretende un'intonazione impeccabile senza regolazioni o suona prevalentemente accordi di potenza. La forma può inoltre risultare scomoda da tenere seduti.

Rock psichedelicoMusica indianaMusica sperimentale

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Coloresunburst
CorpoComposito
ManicoAcero
Tastierapau ferro
Tasti21
Scalatura628 mm
Configurazione dei pickupsS
TremoloNo
Incl. custodia rigidaNo
Incl. custodia morbidaNo
StileSitar
TopAcero

In due righe

Il punto di forza di questo modello è la sua sonorità distintiva, che diversi acquirenti trovano efficace per melodie, atmosfere psichedeliche e richiami alla musica degli anni Sessanta. La scala da 628 mm, il corpo cavo in MDF e la singola bobina contribuiscono a uno strumento semplice e leggero, ma non risolvono i limiti segnalati sull'intonazione. Prima dell'acquisto conviene mettere in conto regolazioni del ponte e verificare che la forma sia comoda per il proprio modo di suonare. È una scelta mirata per aggiungere il timbro del sitar alla propria raccolta, meno convincente come chitarra principale.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere