Amplificatori

Boss WAZA Tube Amp Expander

Il Boss WAZA Tube Amp Expander è un attenuatore reattivo molto completo, pensato per sfruttare amplificatori valvolari ad alto volume anche in casa o in registrazione. Costa molto e richiede attenzione nei collegamenti e nella configurazione, ma offre una notevole flessibilità.

★★★★★ 4,9/5 · 10 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un attenuatore per amplificatori valvolari ambiziosi

Il Boss WAZA Tube Amp Expander è un'unità dedicata agli amplificatori valvolari fino a 150 W. La sua funzione centrale è ridurre il volume mantenendo la risposta dell'amplificatore, così da poterlo portare nella zona di saturazione desiderata senza dover ascoltare il livello sonoro pieno. L'attenuazione è continua e regolabile, anziché limitata a pochi scatti: nei resoconti d'uso questo si traduce nella possibilità di trovare più facilmente un volume adatto alla stanza, fino a livelli molto contenuti.

Il circuito reattivo è affiancato da impostazioni d'impedenza da 4, 8 e 16 ohm. La corrispondenza con l'amplificatore è essenziale: qui non conviene improvvisare. Prima di accendere, è opportuno verificare i collegamenti e seguire la procedura indicata nel manuale, compresa la corretta sequenza di avvio. Un utilizzatore segnala che il dispositivo deve lavorare con un carico collegato, quindi non va trattato come una semplice uscita silenziosa utilizzabile senza verifiche. La funzione di carico senza cassa è indicata nelle specifiche, ma il cablaggio richiesto dal proprio impianto va comunque controllato con attenzione.

Risposta sonora e regolazioni

Il progetto punta a conservare dinamica, carattere della distorsione e sensazione dell'amplificatore originale. Le impressioni raccolte sono in gran parte positive: chi lo usa con testate Marshall, Mesa e altri modelli riferisce di poter alzare l'amplificatore e regolare poi il livello d'ascolto, senza perdere il comportamento che cerca. I controlli Resonance-Z e Presence-Z consentono di intervenire sulla risposta percepita, un'opzione apprezzata da chi vuole adattare il risultato a casse e amplificatori diversi.

La valutazione, però, dipende dalla combinazione specifica. Un utente ha riscontrato una certa alterazione del timbro con un Vox AC30 d'epoca, mentre altri descrivono un risultato convincente anche a volume molto basso. È quindi sensato considerare il WAZA come uno strumento da regolare con cura, non come una garanzia automatica di identico suono con ogni testata. Il peso è di 6,8 kg e il formato misura 381 x 297 x 111 mm: richiede spazio, ma resta gestibile in una configurazione da palco o da studio.

Effetti, simulazioni e registrazione

La sezione digitale comprende compressore, ritardo, riverbero e quattro equalizzatori, con effetti stereo personalizzabili. Il riverbero e il ritardo sono citati spesso come funzioni utili e di buona qualità, anche con amplificatori vintage privi di circuito effetti. Il WAZA aggiunge infatti un circuito effetti esterno configurabile in serie o in parallelo, oltre alla selezione del canale dell'amplificatore. Non sono invece disponibili effetti di sfasamento, tremolo o simulazione di organo a ruota fonica, una mancanza da valutare se fanno parte del proprio repertorio.

Per l'ascolto diretto sono presenti 22 simulazioni di casse, cinque tipi di microfoni ravvicinati e tre tipi di microfoni ambientali. Si possono caricare risposte all'impulso di casse proprie in quattro posizioni di memoria, ma è possibile usare una sola risposta all'impulso per volta. Chi preferisce il suono della propria cassa può collegarla sul palco; per cuffie e registrazione, le uscite di linea XLR bilanciate e la porta USB offrono alternative pratiche. Il finale analogico integrato, da 100 W in classe AB, dispone di volume continuo.

Memorie, controlli e limiti pratici

Le dieci impostazioni personalizzabili permettono di richiamare configurazioni diverse, ma alcuni utenti avrebbero voluto più memoria, soprattutto per le risposte all'impulso. L'editor per Mac e Windows serve a gestire i parametri e a caricare i propri file; la modifica approfondita richiede quindi un collegamento USB a un computer. Le impressioni sull'editor sono contrastanti: c'è chi lo trova semplice e chi lo considera meno immediato. Per sfruttare molte funzioni durante l'esecuzione è inoltre consigliato il comando a pedale GA-FC, venduto separatamente secondo le esperienze riportate.

Sul pannello si trovano controlli per uscita cassa, linea e cuffie, oltre a risonanza, presenza, configurazione e riverbero. Sono disponibili anche ingressi e uscite MIDI, controllo dell'amplificatore e collegamenti per il circuito effetti. Le due uscite per casse permettono di collegare due cabinet sul palco. La dotazione rende l'unità adatta a situazioni diverse, ma comporta una fase iniziale di configurazione più impegnativa di quella di un semplice attenuatore.

Giudizio

Ha senso per chi possiede amplificatori valvolari potenti e vuole controllarne il volume, registrare direttamente o aggiungere riverbero e ritardo senza dipendere da un circuito effetti interno. La regolazione continua e la varietà di collegamenti sono i suoi punti più convincenti. Prima dell'acquisto, vanno messi in conto la configurazione accurata, il collegamento al computer per l'editing e il numero limitato di memorie per le risposte all'impulso. Per chi cerca soprattutto un attenuatore essenziale, può essere più articolato del necessario.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità9,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Attenuazione regolabile con precisione, fino a volumi molto bassi, mantenendo secondo diversi utenti il carattere dell'amplificatore.
  • Convince: +Carico reattivo, uscita per cassa e uscita diretta con simulazioni di altoparlante per esercitarsi, registrare o suonare dal vivo.
  • Convince: +Effetti integrati, compresi riverbero e ritardo, e percorso effetti esterno utile anche con amplificatori vintage.
  • Convince: +Compatibile con amplificatori valvolari fino a 150 W e dotato di amplificatore di potenza interno da 100 W.
  • Convince: +Costruzione solida e controlli di presenza e risonanza apprezzati per la precisione delle regolazioni.
  • Non convince: −Prezzo elevato e impostazione iniziale da affrontare con attenzione: alcuni utenti segnalano che bisogna seguire l'ordine corretto di accensione.
  • Non convince: −La modifica delle impostazioni richiede il collegamento a un computer; alcuni utenti hanno incontrato difficoltà con il programma o ne criticano l'interfaccia.
  • Non convince: −Le quattro memorie per risposte all'impulso sono limitate e la simulazione consente di usare una sola risposta alla volta.
  • Non convince: −La resa delle simulazioni di cassa non soddisfa tutti: un utente ha riferito un suono attenuato e alterato con il proprio Vox AC30.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi con amplificatori valvolari potenti che vogliono regolare il volume in casa, registrare senza microfono o collegarsi direttamente a un impianto. Adatto anche a chi cerca effetti integrati e controlli dettagliati di presenza e risonanza.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi cerca una soluzione economica o non vuole configurare l'apparecchio con un computer. Può deludere chi necessita di molte memorie per risposte all'impulso o pretende che la simulazione di cassa sia preferibile a una cassa reale in ogni situazione.

RockMetalBluesJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Impedenza4, 8, 16
Abbattimento del rumoreNo
Interfaccia diSi
Simulazione di speakerSi
Dummy load (utilizzabile senza cabinet)Si

In due righe

La regolazione continua dell'attenuazione, il carico reattivo e le uscite dirette rendono questo apparecchio una soluzione versatile per suonare con il proprio amplificatore a volumi contenuti o senza microfonare la cassa. Gli effetti integrati, il percorso effetti e i controlli di presenza e risonanza ampliano le possibilità d'uso. Il programma di modifica e il numero limitato di memorie per risposte all'impulso sono compromessi da valutare, così come il prezzo. Prima dell'accensione è essenziale seguire le indicazioni del manuale e verificare le impostazioni di impedenza e collegamento.

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