Effetti

Boss AB-2

Il Boss AB-2 è un selettore compatto e versatile, apprezzato per la robustezza e per la commutazione spesso silenziosa. La sola alimentazione a batterie, il cambio poco pratico e le segnalazioni discordanti sull'affidabilità del comando sono limiti da valutare prima dell'acquisto.

★★★★☆ 4,4/5 · 176 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un selettore compatto per due percorsi

Il Boss AB-2 è un selettore A/B a pedale pensato per alternare due segnali senza dover scollegare e ricollegare i cavi. Può commutare due ingressi verso un'unica uscita, per esempio due chitarre dirette allo stesso amplificatore, oppure un ingresso verso due uscite, come uno strumento collegato alternativamente a due amplificatori o a due percorsi audio. La selezione è alternata: non invia il segnale a entrambe le uscite contemporaneamente.

Questa flessibilità è il suo punto pratico più evidente. Può servire a chi cambia strumento durante un'esibizione, a chi alterna due canali o apparecchiature e a chi vuole escludere temporaneamente una tratta del segnale. Alcuni musicisti lo impiegano anche per passare tra un amplificatore e un accordatore, oppure tra una pedaliera e un collegamento diretto al mixer. L'utilizzo resta semplice: si collegano le sorgenti e le destinazioni, poi si preme il comando a pedale per cambiare canale.

Commutazione attiva e indicazione visiva

Il circuito è attivo e il produttore indica che il passaggio avviene senza rumori di commutazione e senza influire sui segnali. Il livello nominale riportato per ingressi e uscite è di -20 dBU. Nei riscontri raccolti, molti musicisti confermano un funzionamento silenzioso, senza schiocchi o ronzii, e descrivono il suono come sostanzialmente invariato. È un vantaggio concreto nei cambi rapidi sul palco, soprattutto quando gli strumenti sono amplificati a volume sostenuto.

Le due spie luminose distinguono lo stato selezionato: rossa per il canale A, gialla per il canale B. Permettono di controllare a colpo d'occhio quale percorso è attivo, anche durante un'esibizione. La visibilità viene giudicata generalmente utile, anche se alcuni utenti avrebbero preferito spie più luminose. Il comando a pedale è comodo da azionare, ma la sua affidabilità nel tempo non è valutata allo stesso modo da tutti: molti riferiscono anni di uso senza problemi, mentre alcune testimonianze segnalano commutazioni incerte o un guasto del comando dopo un periodo di utilizzo.

Costruzione e collocazione in pedaliera

Il contenitore è descritto spesso come robusto e adatto all'uso dal vivo. Diversi proprietari raccontano di averlo trasportato per anni, anche in condizioni poco delicate, senza danni evidenti. Il formato è compatto e i collegamenti sono disposti in modo da agevolare l'inserimento in pedaliera. Le scanalature laterali consentono inoltre di accostare o unire altri pedali compatibili della stessa famiglia.

La solidità generale non elimina ogni riserva. Alcuni utenti hanno riscontrato, col passare del tempo, falsi contatti o un comando che richiede pressioni ripetute; altri segnalano rumori di commutazione o una lieve variazione timbrica. Sono esperienze discordanti rispetto a chi riferisce passaggi silenziosi e segnale pulito. Il comportamento può quindi dipendere dall'esemplare, dall'usura e dalla configurazione collegata. In particolare, quando si alternano due amplificatori, eventuali ronzii o problemi di massa possono richiedere un dispositivo con isolamento elettrico, caratteristica che non va data per scontata nell'AB-2.

Il limite più concreto: l'alimentazione

L'AB-2 utilizza due batterie AAA e non dispone di ingresso per un alimentatore esterno. L'assorbimento massimo dichiarato è di 5 mA, con un'autonomia indicativa di circa 100 ore. Molti utilizzatori confermano una durata lunga, soprattutto se scollegano i cavi dopo aver suonato. L'inserimento di un cavo attiva l'alimentazione, quindi lasciarne uno collegato può scaricare le batterie anche quando il pedale non viene usato.

Per sostituirle occorre svitare il fondo del contenitore: non c'è uno sportello di accesso rapido. La procedura è semplice, ma meno pratica durante un concerto o con il pedale fissato in una pedaliera. Inoltre, non è possibile collegarlo all'alimentazione comune degli altri effetti. Chi lo usa in modo occasionale può trovare gestibile questa limitazione; in un'installazione fissa, invece, ricordarsi di scollegare i cavi e tenere batterie di ricambio diventa parte della routine.

Verdetto

La commutazione silenziosa e la struttura robusta sono i punti che ricorrono più spesso nei giudizi positivi. L'assenza di alimentazione esterna, il vano batterie da svitare e le segnalazioni di guasti al comando sono gli aspetti da valutare prima dell'acquisto.

È adatto a chi desidera cambiare strumento o percorso senza intervenire sui cavi e non ha problemi a gestire le batterie. Se l'uso è quotidiano, se il pedale resterà sempre collegato o se serve una separazione elettrica tra amplificatori, conviene verificare che queste esigenze siano coperte. Per un impiego semplice, con una sola sorgente attiva alla volta, l'AB-2 resta una scelta essenziale e versatile.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità8,0
Elettronica6,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Commuta due ingressi verso un'uscita oppure un ingresso verso due uscite, con collegamenti utilizzabili in entrambe le direzioni.
  • Convince: +Le spie luminose indicano quale percorso è attivo e sono pratiche durante le esibizioni.
  • Convince: +Il funzionamento elettronico è silenzioso in molte configurazioni e conserva il segnale secondo numerose testimonianze.
  • Convince: +Scocca robusta, dimensioni contenute e possibilità di affiancare più pedali compatibili.
  • Convince: +Consumo ridotto: le due batterie ministilo possono durare a lungo, se i cavi vengono scollegati dopo l'uso.
  • Non convince: −Non dispone di ingresso per alimentatore né di interruttore di accensione; il collegamento di un cavo può lasciare attivo il circuito.
  • Non convince: −Per sostituire le batterie occorre svitare la scocca, operazione scomoda durante un concerto.
  • Non convince: −Le opinioni sul rumore di commutazione e sulla fedeltà del segnale sono discordanti; alcuni utenti segnalano scatti, guasti al comando o una lieve alterazione del suono.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi alterna due strumenti sullo stesso amplificatore, per chi seleziona tra due percorsi o amplificatori e per chi cerca un comando compatto con spie di stato. Adatto a chi accetta l'alimentazione a batterie e può scollegare i cavi dopo l'uso.

Lasciala lì se

Non indicato per chi vuole alimentare tutti i pedali con un alimentatore esterno o cambiare le batterie rapidamente sul palco. Da evitare se la commutazione deve essere garantita silenziosa in ogni configurazione o se serve isolare le uscite.

RockFunkJazzBluesmusica acustica

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
TipoA/B
Led-meterSi
Connettore psuNo
TipoEffetto a pedale
Interfaccia midiNo

In due righe

Per passare rapidamente da uno strumento all'altro o instradare un segnale verso due destinazioni alternative, l'AB-2 offre una soluzione semplice e poco ingombrante. Molti utenti ne lodano la solidità, le spie e l'assenza di rumori, ma le esperienze non sono uniformi e alcuni riferiscono scatti, alterazioni del suono o problemi al comando. Il funzionamento a batterie può risultare conveniente grazie ai consumi contenuti, ma non c'è un ingresso per alimentatore e per cambiarle bisogna aprire la scocca. È una scelta sensata se queste limitazioni si adattano alla propria configurazione.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere