Effetti

Behringer Meatball

Il Behringer Meatball offre numerose opzioni di filtraggio analogico e collegamenti insoliti per questa fascia di prezzo. È ricco di possibilità, ma richiede pazienza nella regolazione e alcuni acquirenti segnalano problemi pratici di rumore o attivazione.

★★★★☆ 3,8/5 · 3 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un filtro d'inviluppo con molte regolazioni

Il Behringer Meatball è un filtro d'inviluppo analogico ispirato ai pedali degli anni Novanta. Il circuito reagisce alla dinamica con cui si suona, modificando il filtro in base all'intensità del segnale in ingresso. Il suo obiettivo è dare forma a un effetto wah controllato dal tocco, senza dover muovere un pedale con il piede.

La dotazione di controlli è ampia rispetto a quella di molti effetti di questa categoria. Le manopole regolano sensibilità, attacco, decadimento, colore, intensità e miscelazione del segnale. Gli interruttori permettono di scegliere la miscelazione tra disattivata, completa e a metà, la direzione di attivazione verso l'alto o verso il basso, il filtro e la risonanza. Due indicatori luminosi mostrano l'attivazione dell'effetto e la risposta dell'inviluppo. Il comando a pedale gestisce il bypass.

Risposta al tocco e timbro

I riscontri d'uso descrivono una risposta che richiede pazienza. In alcune configurazioni la sensibilità deve essere portata vicino al massimo e l'attacco ridotto molto, altrimenti l'effetto fatica ad attivarsi. Anche il decadimento può risultare breve se la manopola resta su valori bassi. Alzandolo, la coda del filtro si prolunga e il risultato diventa più facile da controllare. La regolazione dipende comunque dal segnale dello strumento e dalla dinamica di esecuzione.

Il confronto con il Lovetone Meatball originale segnala differenze udibili, pur riconoscendo che il Behringer può avvicinarsi a quel carattere. L'originale viene descritto come più sensibile, con oscillazioni acquose più evidenti sugli accordi e una transizione del decadimento più graduale. Sul Meatball la curva di chiusura è più brusca e il picco di risonanza meno pronunciato. È una distinzione utile per chi cerca una replica fedele, ma non esclude l'uso del pedale per ottenere variazioni dinamiche incisive.

La scelta del filtro incide in modo marcato sul risultato. Sono disponibili le modalità passa-basso, passa-alto e passa-banda. Alcuni utilizzatori ricorrono soprattutto alla prima, mentre altri apprezzano la possibilità di intervenire sul colore e sull'intensità. Questi due controlli possono avere effetti tonali in parte sovrapposti, perciò conviene regolarli separatamente e ascoltare il cambiamento nel contesto del proprio strumento. Una volta trovate le impostazioni adatte, il pedale può trasformare sorgenti diverse secondo il gusto personale.

Connessioni e alimentazione

La connettività comprende un ingresso e un'uscita da 6,3 mm, oltre a una mandata e un ritorno per il circuito effetti, entrambi dello stesso formato. Sono presenti anche due prese stereo da 6,3 mm per pedali esterni. I riscontri citano l'uso di pedali di espressione, ma segnalano difficoltà nel farli funzionare; non è quindi prudente considerarli un'aggiunta immediata senza verificare il collegamento e la compatibilità. La presenza di due ingressi dedicati offre comunque possibilità di controllo esterno da esplorare.

Il Meatball richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, con polo negativo interno e connettore cilindrico da 5,5 per 2,1 mm. Un utilizzatore riferisce rumore di massa collegando il pedale all'alimentazione, anche con un alimentatore professionale isolato; il rumore scompare scollegando l'alimentazione. È un'osservazione da tenere presente nella configurazione della pedaliera, pur non essendo una misura verificata su ogni esemplare.

Costruzione e limiti pratici

La struttura interamente metallica è stata giudicata solida. Tra le riserve riportate c'è un clic udibile azionando l'interruttore della gamma del filtro. Le dimensioni e la quantità di controlli possono inoltre renderlo meno agevole da sistemare in una pedaliera affollata. Non tutti i parametri risultano indispensabili per ogni musicista, e la regolazione iniziale può essere laboriosa: chi preferisce un effetto semplice e immediato potrebbe impiegare tempo prima di trovare un'impostazione soddisfacente.

Il quadro è quindi quello di un filtro d'inviluppo ricco di regolazioni, con collegamenti insoliti per la fascia di prezzo e un'impostazione analogica dal carattere retro. Va valutato con più cautela da chi pretende la stessa reattività del Lovetone originale, si aspetta un alimentatore nella confezione o ha bisogno di un funzionamento privo di rumore con la propria alimentazione. In confezione è indicato un solo pezzo.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità6,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Circuito di filtraggio analogico dinamico che risponde alla forza dell'esecuzione.
  • Convince: +Ampia possibilità di regolazione con sei controlli, tre modalità di filtro e regolazioni azionabili a pedale.
  • Convince: +Dispone di mandata e ritorno per la catena degli effetti, oltre a ingressi per due pedali esterni.
  • Non convince: −L'alimentatore da 9 V non è incluso e un acquirente segnala rumore di massa quando il pedale è alimentato.
  • Non convince: −Le molte regolazioni possono rendere difficile trovare un suono soddisfacente; sono segnalati anche un interruttore rumoroso e dimensioni poco adatte a pedalieri compatti.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi desidera esplorare filtri d'inviluppo analogici, avere molte regolazioni a disposizione e inserire il pedale in una catena di effetti articolata. Adatto anche a chi è disposto a dedicare tempo alla ricerca del proprio suono.

Lasciala lì se

Non indicato per chi cerca un pedale immediato, estremamente sensibile o privo di possibili problemi di rumore. Meno adatto a chi ha poco spazio sul pedaliera o considera indispensabile il funzionamento garantito dei pedali esterni.

FunkRockJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoEnvelope Filter
FiltroSi
EffettiSi

In due righe

La dotazione di controlli, modalità di filtro e collegamenti rende il Meatball uno strumento flessibile per modellare l'inviluppo del suono. Un acquirente lo considera un'alternativa convincente rispetto a pedali più costosi, mentre altri segnalano una risposta meno sensibile, regolazioni poco immediate o rumore con l'alimentazione. L'alimentatore non è incluso, quindi va previsto a parte. È una scelta interessante per chi vuole sperimentare e accetta qualche compromesso operativo.

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