Effetti

Behringer BEQ700 Bass Graphic Equalizer

Un equalizzatore a sette bande economico e versatile, adatto a sperimentare con il suono del basso e a correggere singole frequenze. Fruscio, cursori leggeri e scocca in plastica lo rendono meno indicato per un uso intenso sul palco o per registrazioni esigenti.

★★★★☆ 4/5 · 138 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un equalizzatore essenziale, con un prezzo accessibile

Il Behringer BEQ700 Bass Graphic Equalizer è un pedale di equalizzazione grafica pensato soprattutto per il basso.

La sua funzione è semplice: permette di attenuare o aumentare specifiche zone dello spettro, così da adattare il timbro dello strumento all'amplificatore, alla sala o al resto della catena di effetti. Non può recuperare caratteristiche che lo strumento non possiede, ma consente di modificare in modo concreto un suono troppo cupo, gonfio o poco presente. Alcuni musicisti lo impiegano anche con chitarra, strumenti acustici amplificati e sorgenti con trasduttore piezoelettrico, pur essendo le frequenze selezionate rivolte alle esigenze del basso.

Sette frequenze e controllo del livello

La gamma dichiarata va da 50 a 10.000 Hz, con un'escursione di 15 dB in aumento o in attenuazione per ciascuna banda. I cursori corrispondono a 50, 120, 400, 500, 800, 4.500 e 10.000 Hz. La distribuzione non è uniforme: le frequenze sono scelte per intervenire su zone utili nella modellazione del basso, dai fondamentali profondi alla brillantezza superiore. Il comando Level consente inoltre di compensare il volume o di ottenere un incremento di livello quando si attiva il pedale.

Le regolazioni si capiscono facilmente ascoltando il risultato. Una variazione contenuta sui bassi può aggiungere corpo, mentre l'attenuazione di una zona problematica può ridurre rimbombo e impasto. Sui medi si può lavorare sulla presenza dello strumento nel mix; intervenendo sulle frequenze più alte si ottengono maggiore definizione e attacco. Gli utenti riferiscono risultati utili anche per rendere più omogeneo il suono tra bassi diversi o per dare risalto a una parte solista.

I cursori non hanno uno scatto centrale. Trovare il punto neutro richiede quindi attenzione, e ripetere con esattezza una regolazione può essere meno immediato. La posizione della tacca aiuta, ma non offre la stessa sicurezza di un riferimento meccanico. Anche il movimento leggero dei cursori è stato segnalato: durante il trasporto o mentre si maneggiano i cavi, le impostazioni possono spostarsi.

Rumore, bypass e comportamento del segnale

Le esperienze raccolte non sono del tutto concordi sul rumore. Diversi utilizzatori descrivono un funzionamento silenzioso o con un fruscio poco evidente, soprattutto in prova e dal vivo. Altri riferiscono invece un aumento percepibile del rumore quando il pedale è attivo, in particolare sollevando le frequenze acute o il livello generale. L'intensità può dipendere dalla regolazione, dall'alimentazione e dal resto della catena; per registrazioni attente al rumore di fondo, è prudente verificarlo nel proprio impianto prima dell'acquisto.

Le specifiche indicano il bypass reale, azionato dal comando a pedale. Nei resoconti d'uso si trovano giudizi favorevoli sulla trasparenza del segnale quando l'effetto è escluso, ma anche osservazioni contrastanti sul comportamento del circuito. Non emerge quindi un'esperienza uniforme. Chi considera determinante l'assenza di alterazioni in bypass dovrebbe controllare il funzionamento dell'esemplare e valutare il risultato con la propria strumentazione.

Costruzione, alimentazione e collegamenti

Il corpo è realizzato in plastica e contiene una piastra metallica sul fondo. Alcuni proprietari lo descrivono come sufficientemente robusto per l'uso domestico e le prove; altri giudicano fragili la scocca e i cursori, soprattutto in caso di utilizzo energico sul palco. La protezione attorno alle guide dei cursori è limitata, quindi polvere e sporco possono raggiungere facilmente la zona dei controlli. È un compromesso da considerare se il pedale deve affrontare trasporti frequenti e condizioni impegnative.

Sul lato dei collegamenti sono presenti una presa d'ingresso e una d'uscita da 6,3 mm, oltre alla presa coassiale per l'alimentazione, con polo negativo interno. Il pedale funziona con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore da 9 V in corrente continua; l'assorbimento dichiarato è di 30 mA. L'accesso alla batteria viene descritto da diversi utilizzatori come poco pratico, mentre la posizione laterale della presa di alimentazione può risultare scomoda su una pedaliera affollata.

Le dimensioni sono 70 × 123 × 54 mm e il peso è di 330 g. La confezione comprende un pezzo. Sono caratteristiche che lo rendono facile da collocare, ma conviene lasciare spazio sufficiente per cavi e alimentazione quando si prepara la pedaliera.

Verdetto: utile se si accettano i compromessi

Il BEQ700 offre una gamma di regolazione ampia e controlli immediati a un costo contenuto. Può essere un primo strumento per imparare a modellare il suono, correggere alcune frequenze del basso o provare un incremento di livello. Le riserve principali riguardano la precisione dei cursori, la costruzione in plastica e il rumore, che alcuni utilizzatori trovano trascurabile e altri decisamente fastidioso.

Per l'uso in casa e in sala prove, il rapporto tra prezzo e possibilità di intervento è convincente se l'esemplare funziona bene nel proprio impianto. Per registrazioni silenziose o impiego dal vivo particolarmente gravoso, è meglio provarlo prima e non dare per scontata la robustezza. La scelta ha senso per chi vuole sperimentare spendendo poco e può trattare con cura un pedale dai controlli esposti.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture5,0
Versatilità8,0
Elettronica5,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Sette bande con regolazione fino a 15 dB, utili per modellare le frequenze dello strumento.
  • Convince: +Prezzo contenuto e controlli semplici da usare.
  • Convince: +Può servire anche per aumentare il volume o adattare il suono di bassi, chitarre e strumenti con trasduttore piezoelettrico.
  • Non convince: −Diversi acquirenti segnalano fruscio o ronzio, soprattutto aumentando il livello o le frequenze acute.
  • Non convince: −Scocca in plastica e cursori descritti spesso come poco solidi e privi di scatto centrale.
  • Non convince: −L'accesso alla batteria può risultare scomodo e la presa di alimentazione laterale può intralciare i collegamenti.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per bassisti alle prime armi, musicisti con un budget limitato e chi desidera sperimentare con la correzione delle frequenze o l'aumento del volume. Adatto soprattutto all'uso domestico e in sala prove, con regolazioni moderate.

Lasciala lì se

Non è la scelta migliore per chi pretende un segnale sempre pulito, registrazioni attente al rumore o cursori precisi con posizione centrale definita. È meno adatto a chi cerca una scocca metallica e deve affrontare un uso intenso sul palco.

RockFunkJazz

Va bene soprattutto per: Principiante

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Gamma di frequenza50 - 10000 Hz con 15 dB di boost/cut per banda
Controlli: 50, 120, 400, 500, 800, 4,5k, 10k, Level
Led di funzionamentoon/off
Footswitchbypass dell'effetto
Collegamentiingresso (jack da 6,3 mm), uscita (jack da 6,3 mm), connettore per l'alimentatore (presa coassiale da 5,5 x 2,1 mm, polo negativo interno)
Assorbimento di corrente30 mA
Dimensioni (l x p x a)70 x 123 x 54 mm
Peso330 g
Alimentatore consigliato(non incluso, acquistabile separatamente)

In due righe

Il BEQ700 offre un'ampia possibilità di intervento e può essere utile per dare più corpo al basso, attenuare frequenze problematiche o aumentare il volume. Le testimonianze sono discordi sul rumore di fondo, quindi chi cerca un segnale molto pulito dovrebbe valutare un modello di fascia superiore. La costruzione leggera richiede inoltre una certa cura nell'uso e nel trasporto.

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