Effetti

Zoom MS-80IR+

Zoom MS-80IR+ è un pedale compatto convincente per simulazioni di amplificatore e cabina, uso in cuffia e collegamento diretto a un impianto. La catena degli effetti è però essenziale, quindi è più adatto come simulatore e caricatore di risposte impulsive che come multieffetto completo.

★★★★☆ 4,5/5 · 10 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un pedale pensato per simulazioni e collegamenti diretti

Il suo compito principale è portare in pedaliera simulazioni di amplificatori e casse, con uscite adatte sia al collegamento a un amplificatore sia all'invio diretto a monitor, cuffie o impianto audio.

La dotazione comprende 23 modelli di amplificatori e casse, sviluppati con tecnologia a risposte all'impulso multistrato. Ci sono inoltre cinque effetti d'ambiente di impostazione da studio, pensati per aggiungere riverbero naturale, e dodici effetti aggiuntivi, fra cui soppressore di rumore, equalizzatori e ritardi. È possibile salvare fino a 80 impostazioni personali. La selezione copre diverse esigenze sonore, dai timbri puliti alla distorsione, ma la flessibilità della catena è limitata: le testimonianze riportano che, in pratica, si lavora con una simulazione di amplificatore, un effetto aggiuntivo e una sezione d'ambiente. Chi vuole sovrapporre più effetti contemporaneamente dovrebbe considerare questa restrizione prima dell'acquisto.

Suono, dinamica e impiego con altri pedali

Le impressioni raccolte sono generalmente positive sulla simulazione di amplificatori e casse. Alcuni utilizzatori riferiscono una risposta alla pennata convincente, con dinamica e saturazione che cambiano in modo percepibile in base alla forza del tocco. Altri apprezzano la possibilità di usare pedali esterni davanti al MS-80IR+, per spingere un modello pulito o aggiungere una distorsione senza rinunciare alla propria pedaliera analogica. La resa dipende comunque dal resto dell'impianto e dalle impostazioni: alcuni suoni preimpostati sono stati giudicati ovattati e hanno richiesto interventi di equalizzazione per adattarsi a monitor specifici.

La funzione di caricamento delle risposte all'impulso amplia l'uso del pedale oltre i modelli integrati. Un impiego pratico segnalato è la divisione dell'uscita, con un segnale senza simulazione di cassa verso l'amplificatore e uno con risposta all'impulso verso mixer o impianto. Per ottenere il risultato desiderato può servire regolare il bilanciamento dei parametri della risposta all'impulso: l'impostazione non è sempre immediata da individuare. In questo scenario il dispositivo può funzionare da caricatore di risposte all'impulso e divisore di segnale, anche per chi preferisce affidarsi a un amplificatore esterno.

Comandi e connessioni

Quattro interruttori a croce permettono di richiamare e scorrere le memorie con il piede. Il display luminoso e i comandi integrati sono stati descritti come comprensibili anche senza consultare a lungo il manuale, sebbene modificare i suoni dal pedale richieda comunque di prendere confidenza con i menu. L'app Handy Guitar Lab è prevista per iOS, mentre il software dedicato consente di caricare risposte all'impulso. Le opinioni segnalano una gestione meno comoda rispetto a un programma completo per computer: chi desidera modificare ogni parametro da telefono o computer potrebbe trovarla essenziale.

L'ingresso e l'uscita stereo consentono di collegare strumenti attivi o passivi e di inviare il segnale ad amplificatori, altoparlanti o cuffie. La presa USB-C offre un'interfaccia audio a due ingressi e due uscite, utile per registrare e riprodurre audio da un computer con un solo cavo. Sono presenti anche collegamento USB, interfaccia MIDI, uscita di linea e accordatore cromatico, con accordature comuni, aperte e ribassate. L'uscita cuffie è stata apprezzata per l'assenza di rumore percepibile a basso guadagno e per la possibilità di regolare il volume a livelli contenuti. Ad alto guadagno può invece essere necessario attivare la riduzione del rumore.

Autonomia e compromessi

Il pedale funziona con due batterie AA oppure con un alimentatore, non incluso. Le batterie consentono di suonare senza presa di corrente, ma una testimonianza riferisce circa tre ore di utilizzo con pile di qualità media. Anche l'alimentazione esterna merita attenzione: un utilizzatore consiglia un alimentatore da 500 mA per ottenere un funzionamento stabile. Verificare i requisiti prima di collegare un alimentatore già presente in pedaliera è quindi una precauzione sensata.

La costruzione è stata giudicata solida da alcuni utenti, mentre un'altra recensione critica la finitura di alcuni comandi a croce, percepiti come meno curati rispetto al resto del prodotto. Anche l'uso dei pulsanti con il piede può risultare poco pratico in situazioni dal vivo, a seconda della posizione e della precisione richiesta.

Verdetto

Il Zoom MS-80IR+ è indicato per chi cerca simulazioni di amplificatore e cassa in formato pedale, usa già effetti esterni o vuole suonare in cuffia e registrare senza allestire un sistema complesso. La divisione del segnale e il caricamento di risposte all'impulso sono funzioni utili anche in una pedaliera destinata al palco. La scelta convince meno se l'obiettivo è costruire catene articolate con più effetti attivi o modificarle comodamente da computer. La sezione effetti è contenuta rispetto a un multieffetto generalista, ma il dispositivo concentra le sue risorse sulle simulazioni e sui collegamenti diretti, mantenendo comandi e ingombro da pedale.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità6,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Simulazioni di amplificatori e cabine apprezzate per il suono naturale e la risposta dinamica.
  • Convince: +Formato compatto, uscita per cuffie e uso con pile AA: pratico per suonare a casa o in viaggio.
  • Convince: +Collegamento USB-C utile per registrare e riprodurre audio dal computer.
  • Convince: +Possibilità di caricare simulazioni di cabine e dividere il segnale, inviandolo con e senza simulazione.
  • Convince: +Comandi a pedale intuitivi e accordatore cromatico integrato.
  • Non convince: −Catena degli effetti limitata: gli effetti utilizzabili contemporaneamente sono pochi.
  • Non convince: −Alimentatore non incluso; alcune testimonianze segnalano una durata delle pile contenuta.
  • Non convince: −Non è disponibile un programma per computer per modificare comodamente i suoni.
  • Non convince: −Schermo e alcuni comandi possono risultare meno pratici nell'uso dal vivo.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che suonano in cuffia, registrano in casa o vogliono un simulatore compatto da collegare a un impianto. Adatto anche a chi possiede già altri pedali e cerca un caricatore di risposte impulsive con uscita sdoppiabile.

Lasciala lì se

Non indicato per chi vuole assemblare sul pedale una catena con molti effetti simultanei. Meno adatto a chi considera indispensabili la modifica dei suoni da computer o comandi particolarmente agevoli durante un'esibizione dal vivo.

RockMetalJazzFunk

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
TipoPedale singolo
Modeling ampliSi
Drum-computerNo
Incl. accordatoreSi
Pedale d'espressioneNo
Connessione usbSi
Jack per cuffieSi
Interfaccia midiSi
Uscita di lineaSi
Funzionamento a batteriaSi
Incl. alimentazioneNo

In due righe

Il punto di forza del MS-80IR+ è riunire simulazioni di amplificatore, caricamento di risposte impulsive, uscita per cuffie e interfaccia audio in un formato da pedale. Le testimonianze apprezzano il suono e la semplicità dei comandi, ma segnalano limiti nella quantità di effetti utilizzabili insieme e nella gestione da computer. La divisione del segnale con e senza simulazione può essere utile per collegare contemporaneamente un amplificatore e un impianto. A 108, è una scelta sensata per chi cerca una soluzione compatta e non ha bisogno di una catena effetti estesa.

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