Effetti

Z.Vex Mastotron

Il Mastotron offre una gamma sonora molto ampia, con controlli che permettono di modellare il fuzz e adattarne la risposta a chitarra o basso. Richiede un po' di pratica e il selettore dei bassi è scomodo, ma la costruzione solida e la varietà dei timbri lo rendono un'opzione convincente.

★★★★★ 4,8/5 · 36 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Uno strumento per plasmare il fuzz

Non è un distorsore né un overdrive: il suo territorio è il fuzz, con una voce riconoscibile e regolazioni capaci di portarla da un timbro relativamente morbido a sonorità ruvide, compresse e quasi sintetiche.

La costruzione viene descritta con costanza come solida e adatta all'uso su pedaliera. Il formato ridotto aiuta quando lo spazio è limitato, anche se la disposizione orizzontale dei comandi può avvicinare le manopole all'interruttore a pedale. Alcuni utilizzatori segnalano inoltre che il selettore dei bassi è piccolo e scomodo da azionare al volo. Conviene quindi scegliere la posizione prima di suonare, magari con l'aiuto di un plettro.

Comandi e regolazioni

Volume, tono e fuzz sono controlli immediati, ma la loro risposta sensibile richiede qualche prova per trovare il punto giusto. Le manopole interagiscono tra loro, perciò una modifica alla larghezza dell'impulso o alla sensibilità d'ingresso può cambiare in modo netto la percezione dell'intero suono. Non serve necessariamente impostare valori estremi: anche con poco fuzz può emergere una grana ruvida, che resta parte del carattere del pedale.

Il controllo Relax/Push regola la sensibilità d'ingresso. Permette di adattare il Mastotron a segnali e strumenti diversi, dai pickup a bobina singola a quelli a doppia bobina, e viene apprezzato anche da chi lo usa con il basso o con sintetizzatori analogici. Non va inteso come una regolazione riservata a un solo tipo di pickup: può aiutare a dosare la risposta e la compressione in base alla sorgente e al risultato cercato.

La larghezza dell'impulso, indicata sul pannello come PW, è uno dei controlli che più caratterizzano il pedale. Agisce sulla forma e sulla consistenza del suono, rendendolo più asciutto, scoppiettante o interrotto quando la regolazione si spinge verso gli estremi. In alcune posizioni attenua anche il rumore tra una nota e l'altra, con un effetto simile a un circuito di chiusura del rumore. Il risultato può ricordare un fuzz con la batteria quasi scarica o, nelle impostazioni più radicali, i suoni essenziali dei videogiochi a otto bit.

Il selettore a tre posizioni per il taglio delle basse frequenze è molto utile per adattare il pedale al resto della catena. Il Mastotron può produrre una quantità notevole di basse; ridurle aiuta a lasciare spazio al basso elettrico nel mix o a compensare un amplificatore dal carattere già corposo. Le tre posizioni offrono alternative distinte, ma la scelta avviene tramite un piccolo interruttore anziché una manopola continua.

Come suona nella pratica

Le testimonianze raccolte descrivono uno strumento che funziona con chitarra, basso e sintetizzatori analogici. Con la chitarra può passare da un suono appena increspato a un fuzz aggressivo, adatto a riff sostenuti e note singole. Al basso conserva una presenza importante sulle frequenze basse, qualità che diversi utenti cercano proprio in un pedale di questo tipo. Con un sintetizzatore, la regolazione dell'impulso e la risposta molto piena aprono la strada a timbri taglienti e pulsanti.

Il carattere è moderno e marcato. Chi cerca una saturazione discreta o un fuzz vintage dolce potrebbe trovarlo troppo ruvido, soprattutto perché la grana rimane evidente anche con il controllo Fuzz regolato in basso. Chi invece vuole una gamma ampia e concreta di timbri può passare da suoni più aperti a effetti secchi, compressi e frastagliati. Il Mastotron è generalmente più controllabile di un fuzz pensato per comportamenti imprevedibili, ma non offre oscillazioni estreme o sperimentazioni senza limiti.

Per sfruttarlo serve un po' di tempo. I controlli hanno un effetto marcato e le combinazioni cambiano parecchio il risultato; una regolazione trovata su un amplificatore potrebbe comportarsi diversamente con un'altra configurazione. Alcuni utilizzatori riferiscono anche un rumore di fondo contenuto, soprattutto quando la larghezza dell'impulso aiuta a interrompere il suono tra le note. È comunque un aspetto da verificare con il proprio strumento e la propria catena.

Alimentazione e verdetto

Il pedale si collega a 9 V e assorbe 1 mA, un valore contenuto. La dotazione indicata comprende un pezzo. La combinazione di dimensioni ridotte, struttura robusta e assorbimento limitato ne facilita l'inserimento in pedaliera, pur con la cautela già citata per il selettore delle basse frequenze.

Lo Z.Vex Mastotron è indicato per chi cerca un fuzz energico, regolabile e utilizzabile con strumenti diversi. La larghezza dell'impulso e la sensibilità d'ingresso gli danno una versatilità concreta, mentre il selettore a tre posizioni permette di gestire una risposta grave che può diventare molto pronunciata. Richiede ascolto e pazienza, e la sua grana non è adatta a chi desidera un suono sempre classico o discreto. Per chi vuole carattere, controllo e basse robuste, resta una proposta convincente.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Ampia varietà di timbri, dai suoni fuzz più morbidi a quelli compressi, taglienti e simili a un sintetizzatore.
  • Convince: +Controlli di sensibilità d'ingresso, larghezza dell'impulso e taglio dei bassi utili per adattarsi a chitarre, bassi e diversi amplificatori.
  • Convince: +Costruzione solida e formato compatto, adatto a una pedaliera.
  • Non convince: −I controlli interagiscono tra loro e richiedono tempo per essere compresi e regolati con precisione.
  • Non convince: −Il selettore dei bassi è piccolo e scomodo da azionare durante l'esecuzione.
  • Non convince: −Il carattere sonoro è deciso e poco indicato per chi cerca una distorsione discreta o un fuzz vintage tradizionale.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca un fuzz dal carattere moderno e incisivo, per chitarristi e bassisti che vogliono modellare con precisione il suono e per chi desidera timbri compressi o simili a quelli di un sintetizzatore.

Lasciala lì se

Non è la scelta più adatta a chi vuole una distorsione discreta o un fuzz vintage tradizionale. Può risultare poco pratico per chi pretende controlli immediati e un selettore facilmente azionabile durante l'esecuzione.

RockStoner rockFunkMusica elettronica

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveNo
DistorsoreNo
FuzzSi
MetalloNo

In due righe

Z.Vex Mastotron è una scelta adatta a chi vuole un fuzz caratteristico e regolabile, capace di passare da suoni più controllati a timbri ruvidi, compressi e sintetici. La larghezza dell'impulso e la sensibilità d'ingresso ampliano le possibilità e aiutano ad adattare la risposta ai diversi strumenti. I controlli possono confondere all'inizio e il selettore dei bassi è poco pratico, ma le opinioni riportate apprezzano la qualità costruttiva e la flessibilità. Non è la soluzione migliore per chi cerca un effetto sobrio o strettamente classico.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere