Chitarre elettriche

Yamaha SA2200VS

La Yamaha SA2200VS è una chitarra semiacustica giapponese di fascia alta, molto apprezzata per costruzione, suonabilità e varietà timbrica. L'interruttore dei pickup è il difetto ricorrente da considerare prima dell'acquisto.

★★★★★ 4,8/5 · 20 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Yamaha SA2200VS: una semiacustica di taglio professionale

Il suo progetto guarda alla tradizione delle chitarre a doppia spalla mancante, ma non punta a riprodurre un modello specifico di un altro marchio. Corpo e tavola sono in acero, il manico è in mogano e la tastiera in ebano. La finitura Violin Sunburst, con acero fiammato e dettagli dorati segnalati da diversi proprietari, le dà un aspetto ricercato senza bisogno di effetti appariscenti.

La dotazione comprende 22 tasti, una scala da 628 mm, due humbucker Alnico e un ponte fisso tipo Tune-o-matic. Non sono presenti tremolo e custodia morbida; è invece inclusa una custodia rigida. La scheda tecnica non la classifica come chitarra a cassa completamente vuota, ma come semiacustica. Questa distinzione è importante per chi cerca il carattere di una cassa risonante senza rinunciare alla risposta di uno strumento elettrico.

Manico, regolazione e qualità costruttiva

Le impressioni d'uso concordano soprattutto sulla cura dell'assemblaggio. Vari acquirenti descrivono tasti levigati con precisione, tastiera liscia e finiture prive di difetti evidenti. Alcuni hanno trovato corretti già all'arrivo sia l'action, cioè l'altezza delle corde, sia l'intonazione. Non è una garanzia che ogni esemplare esca identico, ma il riscontro ricorrente è quello di uno strumento pronto da suonare, senza una lunga messa a punto iniziale.

Il manico è apprezzato per la comodità e per la scorrevolezza della tastiera. Un proprietario nota che quest'ultima è un po' più larga di quella a cui era abituato, caratteristica che nel suo caso ha facilitato la presa. Altri sottolineano la facilità nel raggiungere i registri acuti e il controllo che si mantiene anche durante sessioni prolungate. Non tutti la troveranno leggera: alcuni giudizi segnalano un peso considerevole, anche se un utilizzatore lo descrive come ben distribuito una volta indossata la chitarra.

Due humbucker, molte possibilità sonore

I due humbucker Alnico offrono un timbro pieno, caldo e articolato, adatto in particolare a jazz, blues e rock. I controlli di volume e tono permettono di intervenire con gradualità sul suono. La funzione di separazione delle bobine amplia ulteriormente le opzioni, avvicinando alcune impostazioni a sonorità più brillanti e sottili. Un recensore riferisce di poter ottenere otto combinazioni utilizzabili grazie alla gestione dei pickup, anche se non tutti i proprietari elencano le stesse configurazioni.

Il carattere non è quello di una Gibson ES-335, e gli acquirenti più soddisfatti non presentano la Yamaha come una sua copia. Alcuni trovano i pickup più energici rispetto a quelli della propria ES-335; altri osservano che il confronto diretto dipende anche da corde e amplificazione. La SA2200VS si distingue per una propria voce, capace di passare da parti pulite e morbide a suoni rock più spinti. Un proprietario racconta di averla usata anche con amplificazione ad alto guadagno, con risultati convincenti. Per scegliere conviene quindi ascoltare il timbro dello strumento, non aspettarsi una replica esatta di un altro modello.

Il selettore dei pickup merita attenzione

La criticità più concreta riportata da più utilizzatori riguarda il selettore dei pickup. In alcune esperienze ha iniziato a presentare interruzioni o a non attivare regolarmente il pickup al ponte dopo mesi o anni di utilizzo. Un proprietario descrive una soluzione temporanea con prodotto per la pulizia dei contatti; un altro riferisce la sostituzione del componente in garanzia, insieme al serraggio della presa jack. Altri acquirenti dichiarano invece di non aver avuto problemi. Non è quindi un difetto segnalato da tutti, ma è un punto da controllare, soprattutto su un esemplare usato.

Le meccaniche mantengono bene l'accordatura secondo un utilizzatore, che avrebbe preferito una demoltiplicazione più ampia. È un'osservazione secondaria rispetto alla stabilità generale, ma utile per chi è particolarmente esigente nella regolazione fine. Anche la custodia rigida divide i giudizi: è inclusa e svolge la sua funzione, ma un proprietario la considera meno curata dello strumento.

Conclusioni: a chi è adatta

La Yamaha SA2200VS si rivolge a chi vuole una semiacustica versatile e ben rifinita, con costruzione giapponese e una tastiera in ebano. La separazione delle bobine rende più ampio il ventaglio timbrico, mentre la struttura e il manico raccolgono apprezzamenti costanti per solidità e comodità.

Chi cerca il timbro preciso di una Gibson ES-335 potrebbe preferire quella specifica risposta; chi desidera una semiacustica distinta, con più opzioni timbriche e una lavorazione apprezzata dai proprietari, troverà nella SA2200VS una candidata convincente.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture10,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Costruzione e finiture di livello elevato, con corpo e tavola in acero, manico in mogano e tastiera in ebano.
  • Convince: +Suonabilità apprezzata: diversi acquirenti riferiscono di aver trovato comodi il manico e la tastiera, con regolazioni iniziali spesso già corrette.
  • Convince: +Due humbucker Alnico con funzione di divisione delle bobine, per una gamma di sonorità ampia e flessibile.
  • Convince: +Custodia rigida inclusa.
  • Non convince: −Alcuni proprietari segnalano problemi all'interruttore dei pickup, con interruzioni o funzionamento incostante.
  • Non convince: −Il peso è considerato eccessivo da alcuni acquirenti; una recensione giudica inoltre deludente il suono rispetto al prezzo.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi alla ricerca di una semiacustica di fascia alta, ben rifinita e adatta a più registri. Particolarmente indicata per chi vuole alternare sonorità piene e timbri più brillanti con la divisione delle bobine.

Lasciala lì se

Non è la scelta più adatta a chi cerca uno strumento leggero o ha un budget contenuto. Chi desidera un modello dal suono identico a una Gibson ES-335 dovrebbe provarle entrambe: le recensioni precisano che la Yamaha ha una propria voce.

JazzBluesRock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Chitarra hollow bodyNo
Chitarra semi hollow bodySì
Coloresunburst
CorpoAcero
TopAcero
ManicoMogano
TastieraEbano
Tasti22
Scalatura628 mm
Configurazione dei pickupsHH
TremoloNo
Incl. custodia rigidaSi
Incl. custodia morbidaNo

In due righe

Le testimonianze descrivono uno strumento curato nei dettagli, confortevole e capace di coprire sonorità adatte a jazz, blues e rock. La divisione delle bobine amplia le possibilità oltre il suono tipico dei due humbucker. Il limite più concreto segnalato riguarda l'interruttore dei pickup, mentre peso e prezzo possono pesare sulla scelta personale. A 2555, è una proposta da valutare soprattutto se si cerca una semiacustica versatile e costruita con grande precisione.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere