Chitarre elettriche

Yamaha Revstar RSP20 Moonlight Blue

La Yamaha Revstar RSP20 è una chitarra giapponese ben rifinita, comoda da suonare e capace di offrire una buona varietà sonora.

★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una Revstar di fascia professionale

È prodotta in Giappone e si rivolge a chi cerca una chitarra elettrica con doppio humbucker, impostazione tradizionale e dettagli costruttivi moderni. La finitura blu è una scelta estetica distintiva, diversa dalle classiche colorazioni associate alle chitarre con corpo in mogano e top in acero.

La somiglianza d'impostazione con una Les Paul può essere un utile riferimento per chi sta valutando questo tipo di strumento, ma la Revstar conserva una propria identità. Ha un profilo del corpo e un'estetica personali, oltre a un top più piatto rispetto al modello storico preso spesso a paragone. Anche il suono e la risposta sotto le dita non sono una replica: il confronto serve a orientarsi, non a suggerire equivalenze precise.

Materiali e costruzione

Il corpo è in mogano con camere interne e rinforzi in carbonio; il top è in acero. Anche il manico è in mogano, realizzato in tre pezzi, incollato e rinforzato in carbonio. La tastiera è in palissandro e presenta intarsi a linee bianche. La costruzione combina quindi materiali tradizionali e accorgimenti strutturali moderni, anche se dalle impressioni d'uso disponibili non è possibile attribuire a questi ultimi un effetto sonoro preciso.

La scala misura 629 mm, pari a 24,76 pollici, mentre il raggio della tastiera è di 305 mm. La larghezza al capotasto è di 41,9 mm e il capotasto è in PPS. I 22 tasti sono di misura grande e realizzati in acciaio inossidabile. Lo spessore del manico passa da 21 mm al primo tasto a 24 mm al dodicesimo. Sono misure utili per farsi un'idea del profilo, ma la sensazione effettiva dipende anche dalla conformazione della mano e dalle preferenze personali.

Pickup, controlli e ponte

La configurazione elettronica comprende due pickup humbucker Yamaha VH5 con magneti Alnico 5: il VH5b al ponte e il VH5n al manico. Il comando del volume è generale; quello del tono è anch'esso generale e integra una funzione a pressione ed estrazione per il controllo Focus. Un selettore a cinque posizioni permette di combinare le opzioni disponibili. Le impressioni raccolte descrivono un suono convincente e una buona varietà di timbri, senza entrare nel dettaglio delle singole posizioni o indicare generi musicali specifici.

Il ponte Tune-O-Matic è abbinato a una cordiera Stopbar. Non è presente un tremolo. Le meccaniche sono pressofuse e le parti metalliche hanno finitura cromata. Il battipenna crema a tre strati crea un contrasto netto con il blu: un dettaglio puramente estetico, che può piacere oppure no. Un utilizzatore riferisce di averlo rimosso, preferendo l'aspetto dello strumento senza. Le corde montate in fabbrica sono D'Addario EXL110, calibro.010-.046.

Suonabilità e impressioni d'uso

Nei riscontri degli utilizzatori ricorrono una buona regolazione iniziale, una lavorazione curata e una suonabilità gradevole fin dal primo approccio. Un proprietario racconta di aver trovato la chitarra comoda e familiare, come se fosse già stata suonata a lungo. È un'impressione soggettiva, ma coerente con il giudizio positivo sulla maneggevolezza e sulla qualità generale. Le camere nel corpo e i rinforzi in carbonio sono parte della costruzione, ma non ci sono elementi sufficienti per quantificare quanto incidano sul peso o sulla risonanza.

Il confronto con una Les Paul torna utile soprattutto per chi desidera un'impostazione con humbucker e mogano, senza cercare una riproduzione storicamente fedele. La Revstar ha una voce propria, una forma diversa e una risposta che risente anche del profilo più piatto. Chi vuole invece l'aspetto, le finiture o il comportamento di una specifica chitarra d'epoca dovrebbe valutare direttamente quei modelli, senza aspettarsi che la Yamaha li sostituisca in ogni dettaglio.

Dotazione e verdetto

La confezione include una custodia rigida, mentre non è prevista una custodia morbida. Chi l'ha ricevuta segnala che la custodia nera ha un peso considerevole, che attribuisce alla robustezza. Nel complesso, i commenti disponibili considerano adeguato il rapporto tra prezzo e qualità, citando finiture precise, buona regolazione e risultati sonori soddisfacenti. Non emergono criticità concrete nella costruzione, ma le opinioni raccolte non sostituiscono una prova diretta dello strumento.

La Yamaha Revstar RSP20 Moonlight Blue è una proposta da considerare per chi apprezza il formato con doppio humbucker e cerca un'alternativa giapponese dall'identità visiva marcata. La dotazione è completa grazie alla custodia rigida, mentre il selettore a cinque posizioni e il controllo Focus offrono strumenti per variare la risposta. La scelta finale dipenderà soprattutto dal profilo del manico, dal peso percepito e dalla preferenza per la finitura blu: aspetti da verificare di persona prima dell'acquisto, se possibile.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Costruzione giapponese curata, con corpo e manico in mogano rinforzati con fibra di carbonio.
  • Convince: +Suono apprezzato per qualità e varietà, grazie ai due pickup a doppia bobina e al selettore a cinque posizioni.
  • Convince: +Suonabilità confortevole fin da subito secondo le recensioni; tastiera con tasti jumbo in acciaio inossidabile.
  • Convince: +Include una custodia rigida.
  • Non convince: −Il profilo sonoro e l'aspetto non sono quelli di una Les Paul, nonostante alcune somiglianze nell'impostazione.
  • Non convince: −La custodia rigida è descritta come piuttosto pesante.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una chitarra di fascia alta con doppie bobine, finiture curate e suonabilità confortevole. Adatta a chitarristi attratti da una voce vicina a quella delle chitarre classiche da rock, ma interessati a un'identità distinta.

Lasciala lì se

Non è la scelta giusta per chi vuole una replica fedele di una Les Paul storica, nel suono e nell'aspetto. Da considerare con attenzione se si desidera una custodia leggera o si ha un limite di spesa inferiore.

RockFunkJazz

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreBlu
CorpoMogano
TopAcero
ManicoMogano
TastieraPalissandro
Tasti22
Scalatura629 mm
Sistema di pickupsHH
TremoloNessuno
Incl. custodia rigidaSi
Incl. custodia morbidaNo

In due righe

La RSP20 abbina corpo camerato in mogano, rinforzi in fibra di carbonio e due pickup a doppia bobina, con comandi che ampliano le possibilità di regolazione. Chi cerca una chitarra d'impostazione simile a una Les Paul può trovarla interessante, purché non si aspetti una copia esatta per suono o sensazione. Le recensioni lodano soprattutto finitura, suonabilità e resa sonora, mentre segnalano il peso della custodia rigida. A questo prezzo è una scelta da valutare per chi dà priorità a costruzione e versatilità.

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