Chitarre elettriche
Yamaha Pacifica SC Std+ 11S DB
La Yamaha Pacifica SC Std+ 11S DB abbina componenti di livello elevato a un manico comodo e a sonorità interessanti. Le recensioni segnalano però possibili problemi di regolazione e una risposta del microfono al ponte che non convince tutti.
★★★★☆ 3,5/5 · 2 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una Pacifica di fascia superiore con impostazione moderna
La costruzione segue una configurazione essenziale: corpo in ontano composto da tre pezzi, manico in acero fissato al corpo e tastiera in palissandro. Non è presente un tremolo. Nella confezione è inclusa una custodia morbida, mentre non è prevista una custodia rigida.
Il manico ha una scala di 648 mm e una tastiera con raggio di 304,8 mm, pari a 12 pollici. La larghezza al capotasto è di 42 mm; il capotasto è in GraphTech TUSQ. I tasti sono 22, di misura medio-grande e in acciaio inossidabile. Sul piano della dotazione, il ponte Gotoh BC-TS1S cromato monta tre sellette compensate in ottone. Le meccaniche Gotoh sono autobloccanti e hanno alberi scalati. La chitarra arriva con corde D'Addario XL-110 di calibro.010-.046.
Comfort e finitura: impressioni non del tutto concordi
La forma del corpo e il profilo del manico sono pensati per favorire una posizione comoda. Una prova sul campo descrive il corpo come piuttosto leggero e confortevole, con il dorso del manico piacevole da impugnare e leggermente più largo di quello di una Pacifica 112V. Per chi suona soprattutto rock e cerca una chitarra agevole lungo tutta la tastiera, il raggio da 12 pollici e l'accesso ai tasti alti possono risultare convincenti. Anche il giunto del manico lascia spazio alla mano nelle posizioni più acute.
Un'altra esperienza rileva però che la sagomatura per l'avambraccio destro avrebbe potuto essere più marcata. Anche la collocazione del controllo del volume è stata giudicata scomoda: durante il gesto della mano destra può trovarsi troppo vicino al percorso del braccio. La percezione dipende dalla tecnica e dall'abitudine, quindi è un punto da verificare provando lo strumento nella propria posizione di esecuzione.
I tasti in acciaio inossidabile hanno bordi descritti come ben rifiniti e con sufficiente distanza dalle corde esterne. È stato segnalato, tuttavia, che la superficie può risultare ruvida sotto le dita, soprattutto nei passaggi di scivolamento.
Due pickup e una risposta sonora variabile
La configurazione comprende un pickup a bobina singola Reflectone HT7b al ponte e un pickup a doppia bobina Reflectone EH7n al manico. Il selettore offre tre posizioni. Sono presenti un controllo generale del volume, con condensatore passa-alto, e un controllo generale del tono con funzione push-pull che attiva il commutatore Focus per la modalità a bobina singola. Il battipenna è color pergamena, a tre strati.
Il pickup al manico ha raccolto apprezzamenti per il timbro ampio e per le alte frequenze rotonde, senza l'opacità che talvolta si associa a una doppia bobina. È stata considerata interessante anche la posizione intermedia con il commutatore Focus disattivato. Un altro utilizzatore descrive il suono complessivo come caldo e ricco, senza rumori o ronzii nelle diverse posizioni del selettore.
Il pickup al ponte divide maggiormente. Senza Focus può sembrare molto brillante e aggressivo; attivando la funzione, il risultato si avvicina invece al carattere di una doppia bobina. Per alcuni manca una regolazione intermedia fra queste due risposte. Il commutatore modifica il timbro, ma un'impressione riferisce che la variazione sia piuttosto sottile e che la gamma di suoni disponibili non superi quella della Pacifica 112V. La resa va quindi ascoltata di persona, soprattutto se il suono al ponte è centrale nel proprio repertorio.
La regolazione del capotasto è il punto da controllare
Le riserve più concrete riguardano la regolazione iniziale. È stato riferito che gli intagli del capotasto erano troppo alti: anche dopo aver regolato curvatura del manico e altezza delle corde, l'azione al primo tasto restava fra 0,60 e 0,65 mm, rendendo meno agevoli le posizioni basse. Un altro riscontro segnala tasti ruvidi al tatto. In quel caso, per ottenere il comfort atteso, sarebbe stato necessario l'intervento di un liutaio sul capotasto e sui tasti.
La dotazione di ponte e meccaniche Gotoh è un elemento di qualità, ma non sostituisce un controllo accurato dell'assetto. Sono stati inoltre notati due abbassacorde sul manico, una scelta che può apparire poco attuale. Prima dell'acquisto conviene dunque verificare altezza delle corde, scorrevolezza dei tasti e posizione del volume.
Considerazioni finali
La Yamaha Pacifica SC Std+ 11S DB offre una costruzione ben specificata, componenti affidabili e un pickup al manico dal carattere distintivo. Il comfort del manico e la facilità di accesso ai tasti alti possono soddisfare chi cerca una chitarra moderna per il rock. Restano però differenze sensibili fra gli esemplari e fra le preferenze personali, in particolare per il timbro al ponte, il commutatore Focus e la posizione del volume. Le segnalazioni sul capotasto e sulla ruvidità dei tasti meritano attenzione: a questo prezzo, è consigliabile provare lo strumento o accertarsi che arrivi regolato correttamente.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Manico comodo, raggio di 12 pollici e accesso agevole ai tasti più alti.
- Convince: +Dotazione di qualità con ponte e meccaniche autobloccanti Gotoh, capotasto GraphTech TUSQ e tasti in acciaio inossidabile.
- Convince: +Il microfono al manico offre un suono caldo e definito; alcuni recensori apprezzano anche il comfort del corpo e la ricchezza timbrica.
- Non convince: −Il capotasto e i tasti possono richiedere interventi di regolazione o finitura per ottenere un comfort adeguato.
- Non convince: −Il microfono al ponte e l'interruttore Focus dividono le opinioni; la posizione del controllo del volume è scomoda per alcuni.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca componenti di qualità, un manico comodo e accesso agevole ai registri alti. Può interessare anche a chi apprezza sonorità calde al manico e vuole sperimentare con l'interruttore Focus.
Lasciala lì se
Non è la scelta più sicura per chi si aspetta una regolazione perfetta appena tolta dalla confezione o non vuole ricorrere a un liutaio. Da valutare con attenzione anche se la posizione dei controlli e una risposta brillante al ponte sono aspetti decisivi.
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La scheda tecnica
| Colore | Desert Burst |
|---|---|
| Sistema di pickups | SH |
| Tastiera | Palissandro |
| Tremolo | Nessuno |
| Corpo | Ontano |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 648 mm |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | Si |







