Chitarre elettriche
Yamaha Pacifica SC Std+ 11S PMG
La Yamaha Pacifica SC Std+ 11S PMG unisce una configurazione di pickup particolare a componenti di buon livello e a un selettore Focus utile con i suoni distorti. La regolazione iniziale e il rapporto qualità-prezzo meritano però attenzione.
★★★★☆ 4/5 · 1 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una Pacifica dal taglio moderno
La Yamaha Pacifica SC Std+ 11S PMG è una chitarra elettrica dal formato T, pensata per chi cerca un'impostazione classica con alcune scelte moderne. Il corpo in tre pezzi di ontano è verniciato in verde menta, con battipenna color pergamena a tre strati. Il manico avvitato è in acero e la tastiera in palissandro. La dotazione comprende una custodia morbida, mentre la custodia rigida non è inclusa.
La configurazione dei pickup abbina una bobina singola Reflectone HT7b al ponte e un pickup a doppia bobina Reflectone EH7n al manico. Questa combinazione distingue la SC Std+ da molte chitarre di impostazione T, che montano normalmente una bobina singola anche nella posizione al manico. Nei miei test il pickup al ponte ha un buon livello di uscita e mantiene una resa chiara e definita. Quello al manico funziona bene sui suoni puliti, ma con distorsione o saturazione può risultare più cupo di quanto desiderassi.
Comandi e funzione Focus
I controlli sono essenziali: un volume generale con condensatore passa-alto, un tono generale con funzione a pressione ed estrazione e un selettore a tre posizioni. La funzione a pressione ed estrazione attiva il selettore Focus, che modifica la risposta della bobina singola. Il suo effetto risulta particolarmente utile con suoni saturi o ad alto guadagno, dove aggiunge definizione e rende più leggibili le note. L'ho trovato efficace anche per le parti soliste, e più convincente rispetto al controllo analogo presente sulla mia Revstar.
Il ponte Gotoh BC-TS1S è cromato e utilizza tre sellette in ottone compensate; non è presente un sistema vibrato. Le meccaniche autobloccanti Gotoh semplificano il cambio delle corde e aiutano a mantenerle stabili. Di serie sono montate D'Addario XL-110 con scalatura.010-.046. Il capotasto GraphTech TUSQ misura 42 mm, mentre la scala è di 648 mm. Sono presenti 22 tasti in acciaio inossidabile, con profilo medio e dimensioni maggiorate, su una tastiera dal raggio di 304,8 mm.
Finitura e regolazione iniziale
La chitarra è piacevole da suonare, ma l'esemplare che ho ricevuto non aveva una regolazione pronta all'uso: l'altezza delle corde era molto elevata e ho dovuto considerare un intervento per correggere l'assetto. È una condizione risolvibile, ma pesa nella valutazione di uno strumento di questa fascia. Anche la lavorazione dei tasti mi è sembrata meno curata di quella della Revstar Standard, che conosco direttamente. Non definirei la finitura scadente, ma non ho riscontrato lo stesso livello di precisione.
Il profilo moderno e la presenza di una sagomatura sul retro del corpo per adattarsi al busto e di uno scavo per il braccio rispondono a esigenze concrete di comodità. Per chi arriva da una chitarra di formato T tradizionale, queste forme possono rendere più agevole la posizione da seduti e ridurre il contatto del bordo del corpo con l'avambraccio. L'aspetto è contemporaneo senza allontanarsi troppo dai riferimenti classici del formato.
Come si colloca rispetto alle aspettative
Ho scelto la Pacifica SC Std+ cercando una chitarra in formato T diversa da una Fender, con un carattere sonoro distinto e un pickup a doppia bobina al manico. Avevo apprezzato l'impostazione moderna della SC e la mia esperienza con la Revstar mi aveva convinto a provarla. Il risultato è uno strumento valido, ma non ha sostituito le chitarre a cui pensavo di affiancarlo. In particolare, il pickup al manico non mi ha dato la risposta che cercavo con i suoni più spinti, mentre il pickup al ponte e la funzione Focus hanno soddisfatto meglio le mie aspettative.
Nel confronto con una Telecaster statunitense e, soprattutto, con una giapponese, le differenze di finitura e di risposta sonora sono emerse con chiarezza. È un confronto personale, basato su strumenti che già possiedo, e non un giudizio universale sulla Pacifica. Per chi cerca la prima chitarra di questo formato, con estetica moderna, doppia bobina al manico e una bobina singola al ponte, la Yamaha resta una scelta interessante. Il selettore Focus aggiunge una possibilità sonora utile, soprattutto quando serve più definizione nei suoni saturi.
Verdetto
La Yamaha Pacifica SC Std+ 11S PMG offre una dotazione ben precisa: pickup Reflectone, meccaniche autobloccanti, tasti in acciaio inossidabile e custodia morbida inclusa. Il pickup al ponte ha una buona uscita e una risposta leggibile, mentre il Focus valorizza i suoni più saturi. Restano da considerare la regolazione iniziale dell'esemplare provato e una cura dei tasti che, nella mia esperienza, non raggiunge quella della Revstar Standard. È una valutazione legata ai miei confronti diretti; per una prima chitarra moderna in formato T, la SC Std+ rimane comunque gradevole e capace.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Configurazione versatile con un pickup a bobina singola al ponte e uno a doppia bobina al manico.
- Convince: +Il selettore Focus migliora la definizione con suoni distorti e ad alto guadagno.
- Convince: +Meccaniche autobloccanti Gotoh, ponte con sellette compensate in ottone e tasti in acciaio inossidabile.
- Convince: +Include una custodia morbida.
- Non convince: −L'altezza delle corde può richiedere una regolazione iniziale.
- Non convince: −Secondo l'esperienza riportata, il pickup al manico risulta cupo con suoni distorti.
- Non convince: −La finitura e la lavorazione dei tasti non hanno convinto pienamente rispetto ad altri strumenti della stessa marca.
- Non convince: −Il rapporto qualità-prezzo ha deluso un acquirente che si aspettava una cura superiore.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra moderna con pickup al ponte a bobina singola e pickup al manico a doppia bobina, per chi usa suoni puliti e distorti e per chi apprezza il selettore Focus. Adatta anche a chi desidera meccaniche autobloccanti e una custodia morbida inclusa.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi vuole un pickup al manico convincente con la distorsione o si aspetta una regolazione delle corde già perfetta all'arrivo. Può deludere chi dà priorità assoluta alla finitura o cerca il massimo rapporto qualità-prezzo.
RockBluesPop
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La scheda tecnica
| Colore | Verde |
|---|---|
| Sistema di pickups | SH |
| Tastiera | Palissandro |
| Tremolo | Nessuno |
| Corpo | Ontano |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 648 mm |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | Si |







