Chitarre elettriche

Yamaha Pacifica 311H VW

La Yamaha Pacifica 311H VW abbina un P90 convincente, una doppia bobina divisibile e componenti di pregio a un prezzo accessibile. Le recensioni sono molto positive, ma la regolazione e il livello d'uscita della doppia bobina possono variare.

★★★★★ 4,7/5 · 27 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una Pacifica con una dotazione mirata

La Yamaha Pacifica 311H VW è una chitarra elettrica dal corpo bianco vintage, costruita con corpo in ontano, manico in acero e tastiera in palissandro. La configurazione comprende 22 tasti e una scala da 648 mm. Non ha tremolo e non viene fornita con custodia.

La combinazione dei pickup distingue questa Pacifica da molte chitarre della stessa fascia: al manico si trova un pickup P90, al ponte un pickup a doppia bobina. Quest'ultimo può essere diviso tramite il controllo di tono con funzione a estrazione, ottenendo un suono a bobina singola. Un selettore a tre posizioni gestisce le combinazioni disponibili. Le meccaniche autobloccanti Grover e il capotasto nero TUSQ XL completano una dotazione che, secondo diversi proprietari, è insolitamente ricca per il prezzo.

Suono: il P90 convince, il pickup al ponte divide

Il P90 è il componente sonoro che raccoglie i commenti più favorevoli. Viene descritto come pieno, caldo e capace di mantenere definizione anche con la distorsione. Alcuni musicisti lo apprezzano per le linee melodiche e gli assoli; altri ne sottolineano la buona resa nei suoni puliti. Come accade con questo tipo di pickup, può essere presente un ronzio, soprattutto in determinate condizioni d'uso.

Il pickup a doppia bobina al ponte è meno convincente per una parte degli acquirenti. Alcuni lo trovano efficace con suoni rock distorti e di livello d'uscita adeguato; altri segnalano un volume inferiore rispetto al P90, con una differenza particolarmente evidente quando viene diviso. In questa modalità il livello cala e il suono può risultare meno incisivo. È il limite che ricorre più spesso nelle opinioni e conviene tenerne conto se si passa frequentemente da un pickup all'altro durante un brano.

Con il selettore e la divisione della doppia bobina si ottengono diverse variazioni timbriche, dai suoni pieni del P90 a impostazioni più brillanti. I proprietari citano blues, funk, soul, pop e rock fra gli impieghi adatti. La versatilità è concreta, anche se il risultato dipende dall'amplificatore e dalla regolazione dei controlli. Non tutte le modalità hanno lo stesso volume o la stessa risposta, quindi per passaggi rapidi tra suoni può servire una regolazione attenta.

Suonabilità e stabilità dell'accordatura

Il manico in acero è spesso apprezzato per la finitura opaca e la scorrevolezza. Le impressioni sulla sua larghezza non sono identiche, ma molti lo trovano comodo e facile da percorrere. Il corpo è descritto da alcuni come leggero e ben bilanciato; altri lo percepiscono pesante. La sensazione, come sempre, dipende anche dalla corporatura e dalla posizione di utilizzo.

Le meccaniche Grover autobloccanti sono un punto di forza ricorrente. Semplificano il cambio delle corde e aiutano a mantenere l'accordatura. Alcuni proprietari segnalano anche un buon sustain, mentre la stabilità generale viene giudicata positivamente. La scala da 648 mm offre una risposta familiare a chi cerca una chitarra elettrica di formato tradizionale.

Finitura e controllo prima di suonare

Molte recensioni riferiscono di una buona lavorazione: tasti ben rifiniti, manico ben inserito nel corpo e verniciatura pulita. Altri esemplari sono arrivati con regolazioni da correggere, come altezza delle corde, intonazione, pickup inclinati o controlli troppo liberi. Sono segnalate anche piccole imperfezioni localizzate nella finitura e residui di adesivo. Le esperienze sono quindi discordanti: la qualità può essere molto soddisfacente, ma è prudente controllare lo strumento alla consegna.

Per un principiante, una regolazione iniziale potrebbe richiedere l'aiuto di un tecnico, in particolare se non ha esperienza con altezza delle corde e intonazione. Chi sa intervenire autonomamente può invece risolvere rapidamente piccoli problemi. Alcuni proprietari criticano anche la scorrevolezza delle manopole o la saldatura dell'elettronica, senza che questi aspetti siano riportati da tutti.

Verdetto

La Yamaha Pacifica 311H VW offre una dotazione interessante, un manico generalmente apprezzato e un P90 che dà carattere allo strumento. Il pickup a doppia bobina è il compromesso principale, soprattutto quando viene diviso e il volume scende. Anche la qualità della regolazione iniziale non è uniforme in tutte le testimonianze.

È una scelta da considerare per chi cerca una chitarra versatile senza tremolo, con meccaniche autobloccanti e una combinazione di pickup meno comune. Prima di usarla, è utile verificare accordatura, altezza delle corde e funzionamento dei controlli. Se il suono del pickup al ponte non soddisfa, alcuni proprietari valutano la sostituzione, ma non è una modifica necessaria per tutti. Il giudizio finale dipende quindi soprattutto dalle aspettative sul pickup a doppia bobina e dalle condizioni dell'esemplare ricevuto.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Dotazione notevole per la fascia di prezzo: capotasto TUSQ XL e meccaniche autobloccanti Grover.
  • Convince: +Il pickup P90 offre un suono ricco e convincente, apprezzato soprattutto per blues, funk e rock.
  • Convince: +Manico in acero piacevole da suonare e tastiera in palissandro.
  • Convince: +La combinazione di P90 e doppia bobina al ponte con divisione delle bobine offre diverse sonorità.
  • Convince: +Molti acquirenti riferiscono buona stabilità dell'accordatura e una costruzione curata.
  • Non convince: −La doppia bobina può risultare meno potente del P90, soprattutto quando viene divisa.
  • Non convince: −La regolazione iniziale non è sempre precisa e alcuni esemplari richiedono interventi su altezza delle corde e intonazione.
  • Non convince: −Sono segnalate differenze nella qualità di manopole, finitura e assemblaggio tra i singoli esemplari.
  • Non convince: −La chitarra è venduta senza custodia.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una prima chitarra ben accessoriata, per chi suona blues e rock e per chi vuole alternare il timbro del P90 a quello della doppia bobina. È adatta anche a chi accetta di controllare e, se necessario, regolare lo strumento appena ricevuto.

Lasciala lì se

Meno indicata per chi esige una regolazione impeccabile senza verifiche o interventi e per chi vuole livelli d'uscita molto uniformi tra i pickup. Non è la scelta giusta per chi desidera una custodia inclusa.

RockFunkJazzBluesPop

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreBianco
CorpoOntano
TopNessuno
ManicoAcero
TastieraPalissandro
Tasti22
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsHS
TremoloNessuno
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaNo

In due righe

Il P90 riceve giudizi particolarmente favorevoli, mentre la doppia bobina al ponte divide maggiormente gli acquirenti e può risultare poco potente quando divisa. La qualità di regolazione non è uniforme: prima di suonare potrebbe essere necessario controllare intonazione e altezza delle corde. È una scelta valida per chi cerca una chitarra flessibile senza spendere molto, purché sia disposto a verificare l'esemplare ricevuto.

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