Chitarre elettriche

Yamaha Chris Buck RS02CB Honey Gold

La Yamaha Chris Buck RS02CB unisce un manico apprezzato e due P-90 dal carattere caldo e versatile. Le segnalazioni contrastanti sulla regolazione e sulla stabilità dell'accordatura rendono importante provarla o verificarne l'assetto al momento dell'acquisto.

★★★★☆ 4,2/5 · 4 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una signature essenziale, costruita attorno ai P-90

La Yamaha Chris Buck RS02CB Honey Gold è una chitarra elettrica signature dalla forma ispirata alle SG, con una dotazione volutamente semplice. Il progetto mette al centro due pickup P-90, un selettore a tre posizioni e i controlli generali di volume e tono.

Il corpo alleggerito è in mogano e presenta un top in acero; anche il manico è in mogano, incollato e realizzato in tre strati, con rinforzo in carbonio. La tastiera è in palissandro, con 22 tasti jumbo in acciaio inossidabile. La scala misura 629 mm, il raggio della tastiera è di 305 mm e la larghezza al capotasto è di 41,9 mm. Il capotasto è in plastica. La finitura Honey Gold contrasta con il battipenna color pergamena, a strato singolo.

Comandi e dotazione

I due pickup sono bobine singole VP5 Custom di tipo P-90, con magneti in Alnico III, installate al manico e al ponte. Il controllo essenziale riduce le regolazioni a volume, tono e selettore a tre posizioni. Secondo le informazioni tecniche, il circuito è moderno e il potenziometro del volume include un circuito di compensazione delle alte frequenze, pensato per conservarne la brillantezza quando si abbassa il volume.

Il ponte avvolgente TonePros AVT2 e le meccaniche pressofuse completano l'hardware. La chitarra monta corde Elixir Nanoweb Light, calibro.010-.046. Non è presente un tremolo, scelta coerente con una configurazione semplice e con il ponte fisso. Il modello porta il nome del chitarrista Chris Buck e concentra le proprie caratteristiche sonore sulla risposta dei P-90, senza offrire funzioni aggiuntive di selezione o sagomatura del timbro.

Suono e sensazioni secondo le prove sul campo

I giudizi raccolti sui pickup sono particolarmente positivi, anche se non del tutto uniformi. Più di un utilizzatore descrive un suono ricco di sfumature, caldo e pieno, capace di passare da una risposta rotonda a un attacco più incisivo. Le due bobine singole vengono apprezzate sia con suoni puliti sia con distorsioni, e alcuni proprietari le considerano adatte a generi diversi, dal rock più energico a sonorità morbide e dinamiche.

Il pickup al manico riceve spesso l'apprezzamento maggiore: viene descritto come caldo, cremoso e sensibile alle variazioni di tocco. Anche la posizione centrale è giudicata chiara e definita. Per alcuni, il pickup al ponte risulta invece più sottile, pur mantenendo una buona dinamica. I controlli di volume e tono contribuiscono a variare il carattere senza complicare l'uso. Un proprietario sottolinea inoltre la presenza del circuito di compensazione delle alte frequenze, che conserva dettaglio quando si riduce il volume.

Il manico è uno dei punti di forza più citati. La forma viene giudicata comoda e naturale, mentre la finitura satinata favorisce una sensazione scorrevole. I tasti in acciaio inossidabile sono apprezzati per la costruzione e la risposta. Alcuni musicisti riferiscono che lo strumento è leggero, ben bilanciato sul corpo e risonante anche senza amplificazione. Altri ne lodano l'aspetto e la facilità con cui si lascia suonare.

Regolazione e finiture: il punto da verificare

Le esperienze sulla messa a punto sono discordanti. C'è chi racconta di una chitarra arrivata ben regolata e capace di mantenere l'accordatura, ma anche chi ha ricevuto uno strumento praticamente inutilizzabile senza un intervento immediato: corde troppo alte, intonazione imprecisa e fruscii. Un recensore segnala difficoltà nel regolare il ponte, risolte allentando le corde prima dell'intervento; un altro riferisce invece problemi di tenuta dell'accordatura. Queste differenze rendono prudente controllare regolazione e stabilità appena ricevuto lo strumento, rivolgendosi a un tecnico se non si ha esperienza.

Il capotasto in plastica è la critica costruttiva più netta. In una prova è stato descritto come mal rifinito e troppo alto, con segni scuri. Sono stati segnalati anche piccoli difetti nella rifinitura dei bordi e alcuni segni su una vite del ponte. Altri esemplari sono stati giudicati coerenti tra loro e ben realizzati, quindi i resoconti non delineano un problema uniforme, ma invitano a esaminare il singolo strumento.

Verdetto

La Yamaha Chris Buck RS02CB Honey Gold ha un'identità precisa: struttura in mogano e acero, manico comodo e una coppia di P-90 che molti musicisti trovano espressiva e versatile. L'impostazione diretta piacerà a chi preferisce intervenire con mano, volume e tono invece di affidarsi a circuiti complessi. Al tempo stesso, le segnalazioni su regolazione, capotasto e accordatura sono abbastanza rilevanti da meritare attenzione, soprattutto per chi acquista online e non sa intervenire da sé. Prima dell'acquisto conviene concordare un controllo iniziale dell'assetto. Il valore dello strumento dipenderà quindi non solo dalla qualità sonora, molto apprezzata nei riscontri, ma anche dalla cura riservata alla regolazione dell'esemplare scelto.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +I due microfoni P-90 offrono un suono ricco di sfumature, caldo e dinamico, apprezzato sia sui suoni puliti sia con distorsione.
  • Convince: +Manico confortevole con finitura satinata e tasti jumbo in acciaio inossidabile.
  • Convince: +Corpo alleggerito e struttura essenziale, con comandi semplici e tre posizioni per i microfoni.
  • Non convince: −Un acquirente segnala una regolazione iniziale molto scadente, con corde troppo alte, fruscii e intonazione problematica.
  • Non convince: −Sono state riferite critiche al capotasto in plastica, alla finitura di alcuni bordi e alla stabilità dell'accordatura.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca il carattere dei P-90, un manico comodo e controlli essenziali. Interessante per chi passa dai suoni puliti alla distorsione e apprezza una chitarra dal corpo alleggerito.

Lasciala lì se

Non è la scelta più sicura per chi pretende una regolazione impeccabile appena tolta dalla confezione. Da valutare con cautela anche per chi non vuole intervenire sull'assetto o tollera poco eventuali problemi di accordatura.

RockBluesFunkMetal

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreDorato
CorpoMogano
TopAcero
ManicoMogano
TastieraPalissandro
Tasti22
Scalatura629 mm
Sistema di pickupsP90, P90
TremoloNessuno
Incl. custodia rigidaNo
Incl. custodia morbidaSi
ArtistaChris Buck
StileSG Style
Configurazione dei pickupsP90, P90

In due righe

Questa Revstar in edizione Chris Buck punta su una configurazione semplice, con corpo in mogano alleggerito, top in acero e due P-90. Gli acquirenti lodano soprattutto la risposta dei microfoni e la comodità del manico, mentre alcune testimonianze segnalano problemi rilevanti di regolazione, capotasto e tenuta dell'accordatura. La custodia morbida è inclusa, quella rigida no.

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